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lunedì 3 novembre 2014

Allarme stupri Milano

IL CODACONS SULL'ALLARME STUPRI A MILANO


NECESSARIO  CHIEDERE AL COMUNE DI MILANO UNA MAPPATURA DELLE ZONE MAGGIORMENTE A RISCHIO DELLA CITTA'


FONDAMENTALE CHE IL COMUNE DI MILANO INTERVENGA, AUMENTANDO IL NUMERO DELLE TELECAMERE IN CITTA' E ALLO STESSO MODO VENGA AUMENTATO IL NUMERO DI VIGILI E DI AGENTI


DI PRIMARIA IMPORTANZA PER IL COMUNE LA SALUTE E LA SICUREZZA DEI CITTADINI, IL CITTADINO DEVE SENTIRSI SEMPRE PROTETTO E TUTELATO DAL COMUNE



Il Codacons interviene sui numerosi episodio di violenza sessuale accaduti a Milano.

Ancora una volta prendendo le parti dei consumatori e dei cittadini, che si trovano costretti molte volte a passeggiare nelle strade buie, perché male illuminate della città, esponendosi al rischio di subire aggressioni, rapine ed in alcuni casi anche violenze sessuali.

Deve essere una primaria necessità quella per il Comune di Milano di garantire la sicurezza dei cittadini, per prima cosa stilando una lista delle zone che per loro natura sono maggiormente pericolose per i cittadini.

Dopo aver fatto questo, e aver così individuato quelle che sono le zone più pericolose per i cittadini, bisogna prendere delle misure per far fronte alla situazione, prima di tutto incrementando il numero di telecamere presenti, per dare un senso maggiore di controllo ai cittadini, e poi incrementando allo stesso modo anche il numero di vigili, soprattutto di notte e nelle zone più buie della città.

Il Codacons denuncia, troppe ancora sono le strade buie in città, alcune vie infatti sono male illuminate se non del tutto prive di illuminazione, andando a favorire così la commissione di crimini.

Il Comune di Milano intervenga il più presto possibile per far fronte a questa situazione problematica, garantendo una migliore illuminazione in tutta la città.

 

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