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giovedì 11 luglio 2019

STORYTEL: SE ASCOLTI E' SEMPRE UN'ALTRA STORIA_DAL 12 LUGLIO ESPOSIZIONE INTERATTIVA A MILANO SU TEMI CALDI ATTUALITA'

Al via Storytel Gallery, una grande installazione di Storytel, principale servizio di streaming di audiolibri e ebook del Nord Europa, dedicata ai temi sociali caldi del dibattito contemporaneo: dall'immigrazione clandestina alla misoginia, dall'infedeltà al female empowerment passando per le truffe sportive e l'erotismo.

Gli audiolibri e podcast scelti nel catalogo Storytel daranno voce ad alcuni oggetti legati a questi temi e saranno esposti all'interno di una mostra interattiva in Piazza XXV aprile dal prossimo 12 luglio sino al 17.


STORYTEL ITALIA: SE ASCOLTI È SEMPRE UN'ALTRA STORIA


Per il suo primo compleanno Storytel inaugura a Milano STORYTEL GALLERY un'installazione interattiva aperta a tutti dedicata all'importanza e alla bellezza dell'ascolto. 

In Piazza XXV Aprile, dal 12 al 17 luglio  

 

In questi giorni la svedese Storytel ha spento la sua prima candelina italiana e per festeggiare ha lanciato un progetto di comunicazione che ha al centro l'importanza dell'ascolto.              

 

Da venerdì 12 a mercoledì 17 luglio, dalle 10 alle 20 (il 12 e il 13 fino alle 22), sarà aperta a tutti, visitatori, appassionati, curiosi e ascoltatori, Storytel Gallery, una grande installazione in Piazza XXV Aprile a Milano. In questa esposizione interattiva, audiolibri e podcast scelti nel catalogo Storytel daranno voce ad alcuni oggetti, simboli dei temi caldi del panorama sociale contemporaneo. Da Uomini che odiano le donne a Manuale per ragazze rivoluzionarie, dal Kamasutra a M. Il figlio del secolo, reduce dalla vittoria del Premio Strega 2019 e disponibile in esclusiva su Storytel con la voce di Raffaele Farina: per ogni oggetto un nuovo significato e una nuova opportunità, quella di raccontarsi e raccontare una nuova storia.

 

Un pezzo di una barca impiegata nell'immigrazione clandestina associato all'ascolto di Furore di John Steinbeck (Bompiani) può raccontarci la storia di che cosa significhi essere un migrante oggi; un presunto vestito di una vittima di violenza può raccontare le conseguenze della misoginia, attraverso le parole di Stieg Larsson in Uomini che odiano le donne (Marsilio); una torta nuziale starà invece a rappresentare il tema dell'infedeltà, ritratto dalle parole di Marco Missiroli nel suo Fedeltà (Einaudi); una mazza proveniente da un corteo di estrema destra parlerà invece del riemergere di pezzi di storia tornati attuali, e lo farà con Antonio Scurati e il suo M. Il figlio del secolo (Bompiani); una copia di un Pallone d'oro e il podcast Pallone Criminale di Gianluca Ferraris (Storytel) spiegheranno le truffe sportive; uno specchio rifletterà l'ansia sociale trattata da Daria Bignardi in Storia della mia ansia (Mondadori); un assorbente esterno racconterà il female empowerment attraverso le parole di Giulia Blasi in Manuale per ragazze rivoluzionarie (Rizzoli); Canapa: Una Storia Incredibile di Matteo Gracis (Chinaski Edizioni) e una piantina di canapa introdurranno la questione della legalizzazione delle droghe leggere; un cappello "MAGA" (Make America Great Again) richiamerà i problemi dell'America di Trump, commentati dalle parole di Francesco Costa in Cosa è stata fin qui l'America di Trump, uno degli episodi del podcast Da Costa a Costa; infine, un dildo e il Kamasutra a evocare il tema dell'erotismo.

 

Perché ascoltare è anche e soprattutto un modo per re-imparare a dare la giusta attenzione alle opinioni e alle argomentazioni diverse dalle nostre. Una storia, quando viene raccontata, non è mai solo una sequenza di parole, ma una narrazione in grado di farci vedere mondi nuovi e, spesso, di arricchirci di conoscenza: è questo messaggio che Storytel Gallery vuole lanciare.

 

Storytel è il principale servizio di streaming di audiolibri e ebook del Nord Europa, offrendo l'ascolto e la lettura senza limiti di oltre 200.000 titoli a livello globale. La nostra missione è rendere il mondo un luogo più empatico, ricco di grandi storie che tutti possano condividere e apprezzare, ovunque e in qualsiasi momento. Storytel è una piattaforma che offre servizi digitali e un editore. L'offerta commerciale propone abbonamenti in streaming per audiolibri ed ebook con i marchi Storytel e Mofibo. Il lavoro editoriale di Storytel è sviluppato attraverso le case editrici Norstedts, Massolit, StorySide, Printz Publishing, People's Press, Rabén & Sjögren, B.Wahlströms e Norstedts Kartor. Dal gennaio 2019 Ztory, servizio di streaming read-all-you-can dedicato a giornali e riviste, è entrato a fare parte di Storytel. Storytel opera in 17 mercati in tutto il mondo e ha sede a Stoccolma, in Svezia.

In Italia il catalogo vanta oltre 65.000 titoli in inglese, circa 4000 in italiano, tra i quali molti in esclusiva, e 3000 in spagnolo. Oltre a 60.000 ebook in lingua inglese che è possibile leggere direttamente dall'applicazione.



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sabato 6 luglio 2019

Convention internazionale Lions a Milano - riso della Lomellina per “Il pane quotidiano”

In occasione della Convention internazionale Lions, il riso della Lomellina per "Il pane quotidiano" a Milano  

 

 

Dal 5 al 9 luglio, Milano ospita la convention internazionale Lions 2019 portando delegati da tutto il mondo e rappresentanti dei singoli Club. Tra le tante realtà presenti ci sarà anche Vigevano e la Lomellina Lionistica che omaggerà il Sindaco di Milano con 20quintali di riso affidandoli alla nobile associazione "Il Pane Quotidiano" che lo distribuirà ai suoi assistiti come segno di riconoscenza per quel dono che, prodotto in Lomellina e da di lì diffuso, ha sfamato e sfama quotidianamente migliaia di persone.

 

L'iniziativa vede impegnati 6 Clubs con 200 persone circa che operano a favore di 2000 assistiti dal "Pane Quotidiano" con la possibilità di usufruire di 20.000 pasti di riso. In questo modo si interpreta il motto "Noi tanti, insieme, Lionsdel past Governatore Domenico Battaglia, animatore dell'iniziativa. 

                                                                                              

La donazione di riso a Milano da parte dei club lomellini assume anche un significato storico rievocando l'origine del riso e il legame della sua coltivazione tra Milano e le terre LomellineFu infatti Galeazzo Maria Sforza, Duca di Milano che, in una situazione di carestia e di epidemie causate dalle guerre, sperimentò la semina e l'utilizzo del riso, fino ad allora usato come spezia, trasformandolo in un alimento dalle grandi proprietà energetiche.

Proprietario delle terre di Vigevano e Cassolo, ora Cassolnovo, sperimentò, primo in Italia, la semina e la coltivazione del riso nelle campagne di Villanova di Cassolo, le cui terre erano adatte a quella coltura, in quanto acquitrinose, ricche di acque sorgive.

Il successo fu immediato: notizie storiche di quei tempi riportano che già nel 1475 Galeazzo Maria Sforza (1466-76) ordinò al "Fattore" della tenuta di Villanova di consegnare 12 sacchi di sementi di riso ai messaggeri del duca di Ferrara, Ercole I° d'Este, perché ne adottasse la coltivazione; Ludovico Maria Sforza, detto il Moro, sposerà poi Beatrice d'Este, figlia di Ercole. Lo sviluppo agricolo è stato grande eimmediato tanto che, dagli estimi voluti da Carlo V nel secolo successivo, si stimavano 250 pertiche milanesi a risaia nel Contado di Vigevano e circa 3000 pertiche in Lomellina, da dove poi si diffusa nel novarese e nel vercellese.



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Meteo, a Milano giugno da record: è il secondo più caldo degli ultimi 123 anni

Meteo, giugno da record a Milano

Con una temperatura media di 26.2°C, quello del 2019 è stato il secondo giugno più caldo degli ultimi 123 anni. La minima di giovedì 27 è la più alta mai registrata in questo mese

 

Con una temperatura media di 26.2°C, superiore di oltre tre gradi e mezzo al CLINO, la media del trentennio di riferimento* (22.6°C), si è appena concluso a Milano il secondo giugno più caldo degli ultimi 123 anni.

 

È quanto risulta dalle rilevazioni della centralina di Milano Centro (presso l'Università degli Studi di Milano), una delle 8 gestite sul territorio cittadino dalla Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo.

Solo il giugno del 2003 è stato più caldo, con una media di 27.9°C. Se però il caso di quell'anno può essere considerato un'anomalia termica, così non è per questo giugno 2019, che si inserisce in una tendenza all'aumento tipica degli ultimi decenni. Nell'ultima decade, in particolare, tutti i mesi di giugno, ad eccezione di quello del 2011, hanno chiuso con un valore medio più elevato di quello di riferimento.

 

Escluso il 22, tutti i giorni del mese appena terminato hanno fatto registrare temperature superiori alla norma. Spicca in particolare la fase conclusiva e soprattutto il 27, la cui temperatura media di 33.2 °C ha superato di quasi nove gradi il valore tipico del periodo.

La stessa giornata si è distinta anche per aver la temperatura minima (27.8 °C) e quella massima (37.7 °C) più elevate del mese: nel caso della minima, si tratta della più alta mai rilevata nel mese di giugno, mentre la massima è analoga a quella registrata il 12 giugno 2003. 

 

In generale gli ultimi giorni del mese, come tipicamente accade durante le ondate di calore estive, sono stati caratterizzati da temperature molto elevate anche nelle ore serali e notturne. Particolarmente significativo è il dato rilevato tra i giorni 27 e 28 a mezzanotte, quando tutte le stazioni milanesi della rete hanno registrato temperature superiori ai 31°C: 31.3 a Milano Bovisa, 31.4 a San Siro, 31.5 in Bicocca, 31.6 a Milano Sud, 32.3 a Città Studi, fino ad arrivare, nelle zone più centrali, ai 32.5 di Milano Bocconi e ai 32.6 delle stazioni Centro e Sarpi.

 

Anche la media delle temperature minime e quella delle massime sono seconde solo ai dati registrati nel 2003 e molto più alte dei corrispondenti valori CLINO: 21.4°C contro 17.7°C per la prima, 31°C contro 27.9°C per la seconda.

 

Oltre che caldo, giugno 2019 è stato anche poco piovoso. Sono stati infatti solo 26.2 i mm cumulati, meno della metà del corrispettivo valore CLINO (68.5 mm), 21 dei quali si sono concentrati in uno episodio: il temporale della mattina del 22 giugno, durante il quale diverse zone della città sono state anche interessate da grandine.

 Nonostante un mese di maggio discretamente piovoso, le precipitazioni di questo primo semestre risultano inferiori di quasi 200 mm a quelle dei primi sei mesi dello scorso anno.

 

Dopo i forti temporali di ieri sera, oggi la giornata si presenta soleggiata e con temperature decisamente più gradevoli rispetto a quelle dei giorni precedenti; da domani assisteremo ad un nuovo aumento delle temperature, che ci accompagnerà per tutto il fine settimana, senza però raggiungere i valori estremi della fine di giugno. Probabile, invece, un calo delle temperature più significativo, associato a condizioni di instabilità, agli inizi della prossima settimana.

 

*L'Organizzazione Meteorologica Mondiale usa come parametro di riferimento la media del trentennio 1981-2010 definita Climatological Normal (CLINO).



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lunedì 1 luglio 2019

Prima edizione del Barrio Latino, il festival del ballo latino americano a Vizzolo Predabissi (Milano)


Prima edizione del "Barrio Latino", il festival del ballo latino americano a Vizzolo Predabissi (Milano)

Dal 5 al 14 luglio gli appassionati di salsa, bachata e degli altri ritmi latini potranno ritrovarsi ogni sera e scatenarsi sulle note di affermati dj
 
VIZZOLO PREDABISSI, 1 LUGLIO 2019 - L'estate della provincia di Milano e dell'intera Lombardia si arricchisce di un evento di richiamo per gli amanti del ballo: "Barrio Latino - Festival Latino", in programma dal 5 al 14 luglio presso l'Area Feste in via Verdi a Vizzolo Predabissi (Milano).
L'irrefrenabile passione che spinge a muoversi in maniera armonica e coordinata, al tempo della musica latino americana, potrà finalmente trovare sfogo nel "salsodromo", la grande pista del "Barrio Latino", nella quale ballerini alle prime armi o esperti, maestri e allievi daranno sfoggio della propria bravura, a suon di passi e figure di salsa, bachata e degli altri ritmi latini. Si balla ogni sera, dalle 19.00 alle 02.00, con dj e animatori. E nei week end (sabato e domenica) gli appuntamenti raddoppiano con l'inizio delle attività a partire dalle ore 12.00 e con l'aggiunta del "barriño", pista secondaria dove passeranno brani revival, al fine di ampliare l'offerta musicale e far divertire proprio tutti.
In console si alterneranno nelle serate di luglio: Dj Andrea Delta (07, 10, 11, 14), Dj Jerry (05, 06, 12, 13), Dj Lino (06, 12), Dj Rocco (08, 09), Tony Latino (05, 13), Maury Dance (06, 13).
Previsti anche alcuni stage di salsa, bachata, bachatango, bachata sensual, kizomba, cha cha cha, a cura di professionisti del settore.
Quelli più sicuri delle proprie possibilità, invece, potranno iscriversi alla gara di ballo, strutturata su quattro categorie: principianti (salsa e bachata), intermedi (salsa e bachata), avanzati (salsa e bachata), latin show (ballo coreografico con più componenti). Primo premio in palio: un viaggio per due persone.
«Cosa non può mancare, infine, in un festival latino che si rispetti? - domanda Alessandro Fico, titolare di Club Magellano (organizzatore) -. Piatti tipici dai sapori gustosi con cui cenare, e pranzare nel week end, come ad esempio ropa vieja, picanha, buffalo burger, burritos, chili, tagliate, churros, abbinati a coloratissimi cocktail da sorseggiare.
Nel corso delle due settimane di festa avranno luogo anche giochi, un flashmob e molte altre sorprese.
Le locandine della prima edizione del Barrio Latino



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sabato 29 giugno 2019

Olimpiadi Milano Cortina 2026: Tofana Freccia nel Cielo protagonista del grande evento sportivo.


Tofana Freccia nel Cielo protagonista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
 
Tofana – Freccia nel Cielo è già al lavoro per essere protagonista nello scenario delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Dopo 70 anni dalle indimenticabili Olimpiadi di Cortina del 1956, il sogno olimpionico si fa realtà. Tofana – Freccia nel Cielo ospiterà le gare tecniche di sci e sta già investendo per migliorare ulteriormente i servizi dedicati ai turisti con la passione e la dedizione di sempre.
 
Cortina d'Ampezzo, 28 giugno 2019 - 
Tofana – Freccia nel Cielo festeggia assieme a tutto il territorio di Cortina d'Ampezzo la vittoria ottenuta per le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Il grande sogno di riportare a Cortina d'Ampezzo le Olimpiadi invernali è diventato una realtà. È già partito il rinnovo del primo tratto della Freccia nel Cielo, che prevede la predisposizione di moderne e prestazionali cabinovia, le prime per Cortina d'Ampezzo e sono in programma altri interventi.
 
I Mondiali Cortina 2021 ed ora l'importate opportunità delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 fanno crescere ancor di più, nei cuori della storica Freccia nel Cielo e di tutti coloro che la vivono, il desiderio e la volontà di prepararsi al meglio per questa irripetibile avventura, accogliendo gli sportivi e quanti vorranno godere dello spettacolare paesaggio della Tofana. Andrea Vascellari, Direttore di Tofana Srl, ha pronunciato queste parole alla notizia dell'assegnazione delle Olimpiadi a Cortina: "Poter ospitare un evento sportivo di tale importanza è un'occasione unica. Ci saranno importanti investimenti in tutta la valle e nelle valli limitrofe. Noi operatori del territorio continueremo ad investire per migliorare i servizi dedicati ai turisti sempre più esigenti. Tofana - Freccia nel Cielo ha già in programma la sostituzione di 2 seggiovie in quota per poter trasportare gli sciatori in maniera più comoda e veloce. Seguiranno ulteriori investimenti per poter accogliere al meglio i visitatori presenti durante il grande evento e i turisti che visiteranno Cortina negli anni successivi." E anche il Presidente di Tofana Srl, Mario Vascellari, ha commentato: "Grazie anche ai prossimi campionati mondiali di sci  del 2021, le Olimpiadi invernali 2026 che ora sappiamo aggiudicate a Milano Cortina, ci trovano già pronti, in quanto abbiamo notevolmente migliorato il sistema impiantistico e le piste del comprensorio di Tofana – Freccia nel Cielo. Per questo ci auguriamo di poter ospitare le gare tecniche di sci sia femminile che maschile. Auspichiamo che anche gli altri comprensori siano preparati ad assumere questa sfida che avrà ricadute positive per la montagna bellunese e, paragonando quello che è avvenuto nel passato con le Olimpiadi del 1956, le ricadute dureranno almeno altri 70 anni, e lo dimostra proprio  Tofana - Freccia nel Cielo  che sull'onda di quelle olimpiadi del 1956 ha realizzato la funivia che ora dopo 50 anni si trasformerà in una avveniristica cabinovia pronta ad ospitare eventi mondiali come i campionati di sci del 2021 e ora anche le olimpiadi del 2026. Inoltre, per completare le infrastrutture e la ricettività è prevista, vicino alla stazione di partenza della funivia Freccia nel Cielo, la costruzione di un hotel 5* della catena alberghiera Falkensteiner con 110 camere e un parcheggio sotterraneoNon mi sono meravigliato più di tanto di questa ultima vittoria, in quanto posso dire di aver visto nel tempo che la Regione Veneto e il Comune di Cortina d'Ampezzo stavano lavorando con grande energia ed entusiasmo al progetto delle Olimpiadi."
 
La funivia Tofana - Freccia nel Cielo, che da Col Drusciè (1778 m) porta a Ra Valles (2470 m) fino a Cima Tofana di Mezzo (3244 m), è stata studiata e costruita in modo da inserirsi con la sua struttura nella roccia e conservare la spettacolare visuale sulla montagna più alta di Cortina d'Ampezzo senza deturparne il paesaggio. La stagione estiva sarà dal 20 luglio al 1° settembre e prevede solo per quest'estate una variazione nel tracciato di risalita per i lavori di rinnovo. Tofana Srl mette a disposizione una navetta gratuita da Piè Tofana verso Col Drusciè per garantire a tutti di poter godere del ricco programma di iniziative e attività sportive e glamour previste.


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sabato 15 giugno 2019

Milano Plastic Free. Negozio Leggero aderisce alla campagna di riduzione di imballaggi e della plastica monouso


IL NEGOZIO LEGGERO ADERISCE A MILANO PLASTIC FREE E FESTEGGIA 7 ANNI DI ATTIVITA’

Negozio Leggero, sostenibile e senza plastica per natura, aderisce con piacere all’iniziativa MilanoPlasticFree promossa dal Comune di Milano in collaborazione con Legambiente per promuovere le realtà commerciali milanesi che si impegnano nella riduzione di imballaggi e della plastica monouso. Perché per risolvere un problema che riguarda tutti c’è bisogno del contributo di ognuno di noi. 

Qualche esempio delle scelte virtuose che fa il Negozio Leggero? Tutti i prodotti si acquistano sfusi, è possibile riempire i propri contenitori o acquistare la prima volta quelli disponibili in negozio (in vetro o latta),  ciò che non si può vendere sfuso per normativa si acquista con il vuoto a rendere (come la linea di prodotti naturali per il corpo), ed è possibile inoltre trovare una serie di accessori zero waste come la cannuccia in metallo, le spazzole di legno, le spugne vegetali per i piatti e tanto altro.

Il 9 giugno il punto vendita di via Anfossi a Milano ha festeggiato i primi 7 anni di attività, a dimostrazione della solidità della rete a marchio Negozio Leggero e del crescente interesse e partecipazione della cittadinanza in progetti di educazione ambientale e riduzione dei rifiuti. A tale proposito, Rinova, la società che gestisce Negozio Leggero, è alla ricerca di affiliati per ampliare la rete di punti vendita a Milano per rendere il servizio più capillare.



Nato a Torino nel 2009, il primo Negozio Leggero non è stato solo un primato tutto italiano, ma anche la prima realtà europea di negozi dove poter acquistare prodotti alimentari, per la casa e per la persona rigorosamente alla spina o con il vetro a rendere. Per il Negozio Leggero – che oggi conta 15 punti vendita di cui uno a Lugano e uno a Parigi – la parola d'ordine è zero waste: la vendita alla spina permette di acquistare prodotti di qualità a filiera controllata senza imballaggio, alleggerendo la produzione dei rifiuti domestici e la spesa. Non solo, acquistando prodotti sfusi si minimizzano anche gli sprechi, perché si compra solo ciò di cui si ha realmente bisogno.

Oltre alla rete del Negozio Leggero, negli anni sono stati sviluppati progetti per una sostenibilità a 360°: Locanda Leggera, Bomboniere Leggere, Casa Leggera e Liberi dalla plastica.

Liberi dalla plastica è un movimento che raccoglie dati e promuove soluzioni all'uso indiscriminato della plastica monouso.

giovedì 13 giugno 2019

Vivere e investire nel futuro, con Housers a Milano

Vivere e investire nel futuro, con Housers a Milano

Housers lancia un nuovo progetto di crowdfunding immobiliare a Milano. 

Con Future Living come partner di riferimento nasce un nuovo modo di vivere la città. 


Milano, 12 giugno 2019 - Housers, piattaforma online di investimento immobiliare attiva in Italia dal 2017, ha lanciatoun nuovo progetto a Milano, a supporto dell'acquisto e della ristrutturazione di un edificio da cui verranno realizzate 21 unità immobiliari. L'opportunità viene offerta a tasso fisso con un rendimento annuale del 10% e durata 18 mesi.

Il progetto sottolinea lo stato di grande salute che il mercato immobiliare sta vivendo, in particolare a Milano. Il capoluogo lombardo si conferma il centro degli investimenti immobiliari in Italia, tanto che nel 2018 ha raccolto oltre il 40% del volume delle operazioni effettuate a livello nazionale. Non solo, molte stime ipotizzano per Milano un ruolo di regina Europea, si prevedono oltre 13 miliardi di investimenti in città nel prossimo decennio, con circa la metà dei capitali provenienti dall'estero.

Denominato Future Living Pistrucciil nuovo progetto prevede la riqualificazione di un edificio attraverso una ristrutturazione con mantenimento della struttura esistente per adattarla ai più alti standard energetici (classe A+) e qualitativi. Il progetto sarà caratterizzato da uno studio attento degli spazi e dei servizi comuni, dei materiali e delle soluzioni di layout e d'arredo. L'interior design sarà uno dei punti di forza degli appartamenti grazie all'impiegoi di arredamenti a scomparsa, per sfruttare al massimo l'utilizzo degli spazi.

Gli appartamenti saranno caratterizzati da uno stile moderno e raffinato con una superficie interna di circa 60 mq, dotati di living con cucina a vistauna o due camere matrimoniali, di cui una con bagno; ampio giardino privato o terrazza. Grande importanza sarà data alle attività comuni, sia negli spazi esterni sia interni. I servizi aggiuntivi ipotizzati includono Amazon Locker, zone comuni a uso palestra e co-working, car e/o bike sharing condominiali.

La società promotrice, Future Living, nasce dalla volontà dei due soci di migliorare i progetti immobiliari residenziali, creando innovazione e portandoli al passo con i tempi. Il loro progetto prevede l'applicazione al settore immobiliare di tante novità già esistenti e di successo in altri ambiti. I due partner della società hanno lavorato per famose multinazionali come Google, General Electric, The Boston Consulting Group, e si ripropongono di apportare al progetto qualità costruttiva, elevato livello di tecnologia e applicazione dell'intelligenza artificiale, elementi che hanno caratterizzato tutti i progetti da loro intrapresi.

"Future Living è una società che si propone di innovare tutti gli aspetti del vivere la propria casa, dall'utilizzo degli spazi in modo intelligente all'applicazione di tecnologie che semplificano la vita," sottolineano Enrico Pasquotti e Lorenzo Moro, partner della società. 

Future Living Pistrucci si trova in via Pistrucci 20 nel quadrante Sud-Est di Milanoin una zona residenziale, caratterizzata dall'elevata domanda di nuovi appartamenti. Qui negli ultimi anni sono state realizzate diverse nuove costruzioni, tutte concluse con ottime performance di vendita. Il centro cittadino non è distante, e ci sono numerosi mezzi di trasporto, sotterranei e di superficie. Piazza del Duomo è raggiungibile in soli dieci minuti con i mezzi pubblici.

"Sotto molti aspetti, Milano è un laboratorio a cielo aperto che anticipa le tendenze che poi si verificheranno nel resto d'Italia", spiega Davide Grossi, Italy Real Estate Director di Housers. "Quello promosso da Future Living è un modo di vivere la città del tutto innovativo rispetto al passato, che fa tesoro delle innovazioni via via disponibili per promuovere uno stile di vita inclusivo, personalizzato e appagante."

Ad oggi, la somma totale finanziata dagli investitori italiani corrisponde più di 13 milioni di euro, e ha rappresentato nel 2018 il 30% degli investimenti totali sulla piattaforma, a dimostrazione della forte penetrazione e dell'elevato potenziale di crescita del modello di business di Housers in Italia.

Degli oltre 200 progetti immobiliari finanziati attraverso la piattaforma, 50 si sono già conclusi con il rimborso agli investitori di più di 29 milioni di euro, tra interessi e capitale.

 

Housers

Housers è una piattaforma online di investimento immobiliare basata sul modello di finanziamento partecipativo. Fondata in Spagna nel 2015 e presente in Italia e Portogallo dal 2017 per rendere democratico e accessibile a chiunque il mercato immobiliare, dando la possibilità di investire a partire da un capitale minimo di soli 50 euro. 



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sabato 11 maggio 2019

Al via la Settimana della Neuroetica: a Milano interviene Adrian Owen, l'uomo che "parla" agli stati vegetativi

 

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A Milano l'uomo che "parla" agli stati vegetativi 

Adrian Owen interviene alla Settimana della Neuroetica

«La ricerca per svelare la natura onnipresente della coscienza non può che rinviare ai tanti modi per cui ciascuno di noi è unico. Ogni individuo contiene dentro di sé interi mondi, costruiti attraverso l'esperienza di un'intera vita»: a spiegarlo è lo scienziato inglese Adrian Owen, famoso per aver fatto parlare pazienti in stato vegetativo con l'ausilio di apparecchiature. Owen sarà a Milano per partecipare alla Settimana della Neuroetica e interverrà in pubblico il 14 e il 15 maggio. In Italia è appena uscito il suo libro "Nella zona grigia", che tratta proprio degli stati vegetativi e si pone domande fondamentali. Come questa: chi resta intrappolato nel proprio corpo desidera vivere o morire? Owen parlerà il 14 maggio, alle 18.30, all'Ambrosianeum di Milano (via delle Ore, 3) e il 15 maggio al convegno internazionale di Neuroetica presso l'Università Vita-Salute San Raffaele (via Olgettina, 58).

La Settimana della Neuroetica, promossa dalla Società Italiana di Neuroetica (SINe) con il finanziamento della Fondazione Cariplo quest'anno affronta pubblicamente i temi più caldi e controversi nell'ambito di eventi divulgativi che coinvolgono 6 università milanesi e 2 centri di ricerca d'eccellenza. Tutti a ingresso libero con studiosi di alto livello. Ecco il programma completo. Ulteriori dettagli su www.societadineuroetica .it Info: convegno@societadineuroetica .it

 

·         Lunedì 13 maggio dalle 9:00 alle 13:00 si terrà un evento scientifico divulgativo organizzato dall'Università Cattolica su Neuroscienze e professioni future: questioni etiche presso il Palazzo Lombardia (Piazza Città di Lombardia 1, Milano – Ingresso N4, Sala Marco Biagi, 1° piano).

Lavorare con le neuroscienze: neuromanagement e neuromarketing (con M. Balconi, C. Manzi, S. Malanga, E. Salati, M. Santoro)

 

·         Martedì 14 maggio dalle 14:30 alle 17:30 si terrà, presso l'Università Statale di Milano, Dip. Studi internazionali, giuridici e storico-politici (Via Conservatorio, 7, Sala Seminari DILHPS) un evento divulgativo sul tema Homo Homini Lupus? L'aggressività umana tra basi neuropsicobiologiche, contesti sociali, dinamiche politiche e questioni etiche. Ossia: cosa dicono le neuroscienze sui nuovi fenomeni di violenza, quale dialogo con le scienze umane? (con R. Cammarata, R. Ferrucci, M. Massari, F.G. Pizzetti)

 

·         Martedì 14 maggio dalle 14:00 alle 17:00 si terrà, presso l'Università di Milano-Bicocca (Via Cadore 48, Monza, Edificio U18, Aula 5) un evento divulgativo sul tema Riabilitare il cervello. Manipolazione fisica, interfaccia robotica e stimolazione virtuale: prospettive cliniche e nodi neuroetici. Ossia: come si può recuperare da malattie e traumi cerebrali grazie alle nuove tecnologie (con V. Sironi, M. Cerri. S. Songhorian, M. Bartolo, R. Folgieri)

 

·         Mercoledì 15 maggio dalle 14:30 alle 17:30 si terrà un evento scientifico divulgativo presso l'Università Bocconi (via Röntgen 1, Aula 1 c3 sr01) dal titolo Diritto penale, filosofia e neuroscienze. Sviluppi tecnologici e profili etici. Ossia: come possono cambiare i processi e i codici e la prevenzione del crimine grazie alle neuroscienze (con G. Canzio, S. Fuselli, C. Grandi, G. Tuzet)

 

·         Dal 15 al 17 maggio si terrà il Convegno Internazionale della Società italiana di neuroetica e della International Neuroethics Society presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (via Olgettina, 58, DIBIT 1). I grandi temi della neuroetica, dal neurodiritto al potenziamento, dalla clinica alla cognizione morale fino al free will (ospiti: A. Owen, B. Sahakian, R. Rumiati, F. Guala, A. Mele, J. Savulescu, C. Ferrarese, A. Salles).

 

·         Giovedì 16 maggio dalle 9:30 alle 13:00 si terrà un evento scientifico divulgativo presso la Fondazione IRCSS Istituto Neurologico Carlo Besta (Via Celoria 11- SALA Pluribus -3 piano) dal titolo Una introduzione alla Legge 219/2017: Consenso informato, DAT, Pianificazione Condivisa della Cura e malattie neurologiche. Ossia: dilemmi della cura e del fine vita e questioni giuridiche quando ad ammalarsi è il cervello (con A. Solari, M. Leonardi, F.G. Pizzetti, A. Pessina)

 

·         Venerdì 17 maggio dalle 11:00 alle 17:00 si terrà presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM (Via Carlo Bo, 1, Aula dei 146), un evento dal titolo scientifico divulgativo Neuroetica e coscienza: dalla mente alla natura. Un rebus scientifico: ciò che ci rende umani è ancora da spiegare, ipotesi a confronto (con F. Cimatti, R. Manzotti, V. Fano, P. Perconti, S. Sarasso, T. Parks)

 

·         Venerdì 17 maggio dalle 18:30 alle 20:00 presso la libreria Walden (via Vetere, 14) si terrà la presentazione del libro di J. Savulescu e I. Persson, Inadatti al futuro. L'esigenza di un potenziamento morale, Rosenberg & Sellier, 2019. La necessità di potenziarsi moralmente per evitare catastrofi planetarie, ne parlano J. Savulescu, A. Lavazza e M. Reichlin.

 

·        Sabato 18 maggio dalle 9:00 alle 13:00 presso IRCCS - Fondazione Don Carlo Gnocchi Milano (via don Palazzolo, 21) si terrà un evento scientifico divulgativo dal titolo La compromissione cognitiva: verso una nuova assistenza ecologica. Il modello della RSA aperta e l'etica della cura. Le emergenze create dal diffondersi di malattie neurodegenerative. Il metodo nuovo per affrontarle (con M. Mozzanica, G. Fumagalli, F. Giunco, S. Inglese).

 

La Società italiana di neuroetica e filosofia delle neuroscienze (SINe) è nata nel 2013 e riunisce studiosi di diverse discipline, interessati alle nuove conoscenze sul cervello, alle loro ricadute etiche, filosofiche, sociali e legali. Tra i soci, neuroscienziati, medici, filosofi, psicologi e giuristi. La SINe promuove attività scientifica, convegni e iniziative di divulgazione intorno alla nuova disciplina, nata agli inizi degli anni Duemila. L'attuale presidente è Michele Di Francesco, rettore dello IUSS di Pavia, vicepresidente è Massimo Reichlin, professore ordinario di filosofia morale alla Università Vita-Salute San Raffaele, dove ha sede la Società. Il convegno 2019 è organizzato in collaborazione con la Società internazionale di neuroetica (INS), che ha sede negli Stati Uniti. 

 

giovedì 25 aprile 2019

Food Economy Summit 3 e 4 maggio in Fondazione Feltrinelli


Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
per Milano Food City 2019

Il 3 e 4 maggio il Food Economy Summit con ospiti internazionali, tavoli tematici e lecture

7 maggio Raj Patel e Paolo De Castro per 'Cibo, la giusta risorsa', nell'ambito del ciclo Conseguenze del Futuro

Educare alla sostenibilità, il 6 e 7 maggio laboratori didattici per scuole secondarie di I e II grado

aprile 2019 - La tutela delle risorse ambientali, la riduzione degli sprechi, la diffusione di scelte di consumo e stili di vita virtuosi. Ma anche la valorizzazione di pratiche sociali, innovazioni tecnologiche e il riconoscimento di condizioni di lavoro più eque. Da qui parte la riflessione di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli nel quadro di Milano Food City 2019: una proposta che, coinvolgendo tutti gli attori della filiera agroalimentare, rifletta su come ridisegnare sistemi davvero sostenibili di produzione e consumo di cibo.

Assieme a esperti e professionisti, accademici e ospiti internazionali, startupper e rappresentanti di multinazionali, scuole e famiglie, la settimana tematica si apre, il 3 e 4 maggio, in viale Pasubio 5 a Milano, con il Food Economy Summit: un'occasione di confronto e condivisione di pratiche con tavoli e momenti di dibattito – aperti al pubblico - fra mondo della ricerca, dell'industria e delle istituzioni per aggiornare le strategie di sostenibilità nell'uso delle risorse, nei processi di produzione e nelle dinamiche di accesso al cibo.

Alle 10.00 di venerdì 3 maggio l'inaugurazione istituzionale di Milano Food City e del Food Economy Summit, nella sede della Fondazione di viale Pasubio, a cui segue, alle 10.30, la lecture 'Per quanto ancora? La sostenibilità necessaria' a cura di Hunter Lovins, autrice e attivista in materia di sostenibilità ambientale, presidente del think tank Natural Capitalism Solutions, docente di Sustainable Business Management al Bard College di New York.  Nominata "Green Business Icon" da Newsweek e "Hero of the Planet" dal Time, ha fondato il Rocky Mountain Institute, che dirige da oltre venti anni. Il Food Economy Summit prosegue quindi con la sessione di sei tavoli tematici multistakeholder, coordinati e animati da professionisti ed esperti del settore agroalimentare, dedicati alle innovazioni necessarie a nutrire un pianeta più sostenibile: modalità di produzione e di consumo, economia nell'industria agroalimentare, nuove e virtuose filiere, innovazione sociale, globalizzazione sostenibile. L'esito dei lavori dei tavoli sarà discusso in un momento di restituzione e dialogo con rappresentanti di realtà accademiche, istituzionali e di impresa. Il 4 maggio, ad aprire la seconda giornata del Summit Salvatore Veca, presidente onorario di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che affronta il complesso paradigma della sostenibilità attraverso gli aspetti sociali, culturali, politici e ambientali. Dopo un momento multiattoriale dedicato alla stretta relazione fra cibo, città, territori e comunità, una sessione di showcase fotografa progetti e buone pratiche che, dal campo alla tavola, raccontano la trasformazione della filiera agroalimentare in chiave di sostenibilità. Dalla scala urbana a quella globale, a partire dall'analisi di casi internazionali una riflessione sui fattori abilitanti la riproduzione di esperienze virtuose in termini di pianificazione e politiche alimentari: a chiudere, alle 17.30, il Food Economy Summit, Molly Anderson, membro dell'International Panel of Experts on Food Security, specialista in food system e relazioni multi-attoriali per la sostenibilità, docente di sistemi e politiche alimentari, presso il Middlebury College. Consulente per organizzazioni nazionali ed internazionali, ha fondato l'Agriculture, Food and Environment Graduate Program presso la School of Nutrition Science & Policy della Tufts University.

La settimana tematica prosegue il 7 maggio, nell'ambito del ciclo di incontri Le Conseguenze del Futuro: gli impatti problematici dell'intensificazione della produzione di cibo su comunità, economie e territori sono al centro del dialogo fra l'economista Raj Patel, scrittore, attivista e professore della University of Texas, e l'onorevole Paolo De Castro, Vice Presidente della Commissione Agricoltura presso il Parlamento Europeo.

Il percorso del centro culturale di viale Pasubio, che intende le sfide legate al cibo come impegno per tutti, prosegue il 6 e 7 maggio con laboratori didattici per educare e diffondere le pratiche della sostenibilità dedicati agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado. 

La filiera giusta fra diritti e lavoro: a chiudere l'offerta di Fondazione, il 9 maggio per il ciclo La verità, vi prego, sul presente l'incontro La Quinta Mafia di Latina. Un momento di dibattito e racconto di inchiesta dedicato alle influenze delle agromafie e dei sistemi di caporalato sul settore agricolo, cercando di indagare l'impatto che il controllo criminale delle filiere agroalimentari ha sulle vite degli imprenditori e di chi lavora la terra. Con il sociologo Marco Omizzolo e il giornalista Cesare Giuzzi, modera Matteo Pucciarelli.

 

Programma Food Economy Summit | 3 maggio

Inaugurazione istituzionale 10.00: Opening Milano Food City 2019 e Food Economy Summit

10.30 PER QUANTO ANCORA? LA SOSTENIBILITÀ NECESSARIA Lecture di Hunter Lovins, Natural Capitalism Solutions

Intervengono Nicola Colonna, Dip. Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali ENEA, e Stefano Liberti, Giornalista e saggista

11.45 – 18.00 MINDS UP - SEI SESSIONI DI APPROFONDIMENTO TEMATICO
Intervengono Gian Paolo Cesaretti, Presidente Fond. Simone Cesaretti e Coordinatore ASviS Global Goal 2; Alessandro Banterle, Università degli Studi di Milano; Andrea Baldoni, Mediocredito Italiano - Gruppo Intesa Sanpaolo

Programma Food Economy Summit | 4 maggio

10.30 - SOSTENIBILITÀ, RISORSA COMUNE Lecture di Salvatore Veca, Presidente onorario Fondazione G. Feltrinelli

11.00 - LO SPAZIO DEL CIBO: CITTÀ, TERRITORI, COMUNITÀ
Intervengono Stefania Amato, C40; Rossana Torri, OpenAgri, Comune di Milano; Roberto Sensi, ActionAid; Chiara Pirovano*, Comune di Milano; Maruška Markovčič, Comune di Lubiana

Showcase di buone pratiche ed esperienze per il cibo sostenibile
14.30 – 17.30 DALLA PRATICA ALLA POLITICA ALLA PRASSI
Intervengono On. Mauro Del Barba, Deputato della Repubblica Italiana; Alessandro Galli, Direttore MENA Programme; Global Footprint Network; Andrea Gavinelli, Resp. Official Controls & Eradication of Diseases in Animals, Commissione Europea; Tiziana Primori, FICO Eataly

Closing Lecture 17.30 – 18.15
DAL GLOBALE AL LOCALE E RITORNO Con Molly Anderson, International Panel of Food Experts on Food Security



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