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domenica 28 maggio 2017

La carica degli studenti stranieri: a Milano molti europei, ma anche tanti indiani e cinesi

Ecco chi sono, cosa studiano, dove vivono e quanto spendono

Milano, maggio 2017 – Milano è notoriamente la più cosmopolita delle città italiane: cultura, moda e design sono solo alcune delle eccellenze che hanno contribuito ad accrescerne la fama nel mondo. 
Anche le università meneghine sono ormai ampiamente riconosciute a livello internazionale: per questo sempre più giovani, provenienti da ogni angolo del pianeta, scelgono la città per periodi di studio anche molto lunghi. Ma quali sono le nazionalità più rappresentate a Milano? 
Se lo è chiesto Uniplaces, il brand leader nel settore degli affitti per studenti universitari, che ha censito i "nuovi milanesi" giunti in città nell'ultimo anno tracciando la mappa dei quartieri in cui preferiscono vivere.
Francesi
I nostri vicini transalpini costituiscono la rappresentanza più folta in città: rappresentano attualmente il 13,5% dei giovani stranieri a Milano. Le aree della città in cui preferiscono vivere sono quella attorno a Città Studi (scelta dal 13,3%)dove molti di loro frequentano i corsi del Politecnico e delle Facoltà scientifiche della Statale, e quella dei Navigli, dalla Darsena a via Savona (con l'identica percentuale del 13,3%): una zona logisticamente comoda per chi studia in IULM, Cattolica e Bocconi, ma anche un luogo privilegiato per godersi la movida dei Navigli. Abitare in queste zone aiuta anche a contenere le spese: i giovani francesi pagano in media 601 euro al mesedi affitto.
Tedeschi
Anche la seconda nazionalità più rappresentata a Milano è europea: si tratta infatti dei giovani tedeschi, che costituiscono il 7,7% delle presenze totali e, come i francesi, amano particolarmente la zona dei Navigli (scelta dal 15,4% di loro). Un'altra zona molto apprezzata è quella del Centro storico(11,7%). Vivere all'interno della Cerchia dei Navigli significa infatti potersi spostare agilmente in tutto il centro città: una scelta particolarmente adatta a chi studia in Statale, a Brera o in Cattolica, ma anche un modo per immergersi interamente nel cuore pulsante della città. Vivere in pieno centro ovviamente ha un costo: per affittare una stanza i giovani tedeschi pagano in media 625 euro, più di tutti i loro coetanei europei presi in esame.
Spagnoli
Gli spagnoli inseguono da vicino i tedeschi, posizionandosi al terzo posto con una percentuale del 6,8%. I giovani iberici si concentrano principalmente nella zona nord-orientale della città, segnalando chiaramente la loro area di riferimento: si tratta del quartiere Città Studi (21,4%)dove la maggior parte di loro frequenta i corsi. Molti scelgono di abitare proprio lì, nelle immediate vicinanze della propria sede universitaria. Non manca però chi preferisce spostarsi un poco più a ovest(14,9%): chi verso la Stazione Centrale, per essere più vicino al centro; chi in Viale Monza, per trovare affitti un po' più contenutiAbitare in queste zone della città consente comunque, in generale, ai giovani spagnoli di pagare relativamente poco per la propria stanza: l'affitto medio è infatti di 588 euro.

Indiani
Al quarto posto troviamo dei "milanesi" che vengono da molto lontano: si tratta infatti degli indiani, che costituiscono il 5,9% degli arrivi nell'ultimo anno. La zona in cui preferiscono abitare non lascia dubbi sui motivi che li hanno spinti a venire a Milano: il 42,6% di loro sceglie infatti di vivere a Bovisa. Si tratta di una polarizzazione fortissima, come non si ritrova in nessuno degli altri casi esaminati. È evidente che questi giovani scelgano Milano per studiare al Politecnico, un'istituzione ormai sempre più riconosciuta anche all'estero, che proprio a Bovisa ha un importante campus. La scelta di vivere in questa zona decentrata offre ovviamente vantaggi anche dal punto di vista economico, consentendo ai giovani indiani di spendere in media 598 euro di affitto.
Cinesi
Il 4,2% dei giovani stranieri giunti a Milano nel corso dell'ultimo anno proviene da ancora più lontano: si tratta dei cinesi, che come gli indiani preferiscono vivere nei pressi del campus universitario di Bovisa (17,3%). Nel loro caso però la preferenza è molto meno marcata: molti scelgono infatti di abitare nei pressi di viale Washington (14,7%)ma esistono gruppi sostanziosi anche in Città Studi, in zona Lodi e nel quartiere Isola (tutte con percentuali prossime al 10,5%). Questo sembra indicare che i giovani cinesi vengano a Milano per le ragioni più disparate: a differenza delle altre nazionalità, nel loro caso è difficile indicare una singola università come principale attrattiva. I giovani cinesi sono anche quelli che pagano di più per l'affitto: la spesa mensile media per una stanza ammonta infatti a 660 euro.
"Milano è una città sempre più internazionale, aperta ad apprezzare il mondo ma anche pronta a farsi conoscere sempre più e sempre meglio dal pubblico internazionale", commenta Giampiero Marinò, Country Manager per l'Italia di Uniplaces. "Lo vediamo anche in ambito universitario, con programmi di scambio e corsi in lingua inglese che stanno incrementando molto gli arrivi di studenti da ogni parte del mondo. Questo ha conseguenze anche nel settore immobiliare, perché genera un intenso traffico verso i quartieri in cui si trovano i principali campus universitari. Il caso più eclatante è quello di Città Studi, dove gli arrivi sono più che raddoppiati rispetto all'anno scorso, ma lo stesso trend positivo si ritrova in altre aree: per esempio a Famagosta e in Bicocca".

Uniplaces
Uniplaces, sin dal suo lancio avvenuto nel 2013, si propone come brand di riferimento per tutto ciò che riguarda prenotazioni online di alloggi per studenti universitari.
Questa ambizione è stata supportata da una rapida e costante crescita che ha reso Uniplaces il portale di riferimento per tutto ciò che riguarda prenotazioni online di alloggi per studenti.
Rivestendo un duplice ruolo nel mercato dello student housing, Uniplaces aiuta anche i proprietari di casa ad affittare le proprie strutture in maniera rapida e sicura realizzando una rendita spesso superiore rispetto alla media degli affitti in quella determinata destinazione.
Il portale, in costante crescita, può contare su investimenti da parte di partner finanziari di assoluto spessore inclusi: Octopus Investments, Atomico ed i fondatori di Zoopla and LOVEFiLm.


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martedì 23 maggio 2017

Sono aperte le iscrizioni per la 1^ edizione del concorso per Autori e Compositori di Canzoni "L'AUTORE - Il mestiere della musica"

Sono aperte le iscrizioni per la 1^ edizione
del concorso per Autori e Compositori di Canzoni
L’AUTORE - Il mestiere della musica
Promosso da
Edizioni Curci, Officina della Musica e delle Parole
In collaborazione con
Art&musica

in palio un contratto editoriale con Edizioni Curci

Il regolamento è scaricabile sul sito:
www.lautoreilmestieredellamusica.it

Edizioni Curci e Officina della Musica e delle Parole in collaborazione con Art&musica presentano la 1^ edizione del concorso per giovani autori e compositori di canzoni “L’AUTORE - Il mestiere della musica”, un’iniziativa che vuole offrire l’opportunità agli autori di tramutare il proprio talento in professione. 

Il primo classificato vincerà un contratto editoriale con Edizioni Curci per un anno, con l’opportunità di lavorare al fianco di grandi autori del “roster” della storica casa editoriale tra i quali Niccolò Agliardi e Luca Chiaravalli. 

L’AUTORE - Il mestiere della musica si svolge da Maggio ad Ottobre 2017 e consiste di una prima fase di selezioni on line, con l’invio del materiale attraverso il sito ufficiale ed una seconda che prevede, per gli autori selezionati, l’esecuzione live dei brani nell’arco di tre serate (due semifinali e una finale) che si svolgeranno a Milano il 9-10 e 11 Ottobre 2017. 
La partecipazione è gratuita con spese di vitto e alloggio per i partecipanti alle serate finali a carico dell’organizzazione.

Il bando con il regolamento completo è disponibile sul sito: www.lautoreilmestieredellamusica.it

Gli autori per iscriversi, dovranno inviare due brani inediti, entro il 31 luglio 2017, caricandoli nell’apposita sezione del sito, allegando il materiale richiesto e la scheda d’iscrizione debitamente compilata. Tutto il materiale ricevuto sarà ascoltato da una commissione artistica composta da Claudia Mescoli (General Manager Edizioni Curci), Alberto Salerno (Officina della Musica e delle Parole) e Andrea Zuppini (Art&musica).

La selezione andrà a individuare 16 semifinalisti che saranno invitati ad eseguire live i propri brani, in due audizioni che si terranno a Milano il 9 e 10 Ottobre 2017, di fronte a una giuria di qualità composta da componenti di rilievo nel panorama musicale italiano (che verrà comunicata a breve). Tra questi si decreteranno gli 8 finalisti che, nella serata finale dell’11 Ottobre, si contenderanno il titolo di vincitore.

“L’AUTORE - Il mestiere della musica” l’occasione per chi, non solo ama la musica, ma per chi vuole trasformare il proprio talento in una professione.

Per informazioni: email info@lautoreilmestieredellamusica.it
Tutti gli aggiornamenti sulla pagina FB ufficiale https://www.facebook.com/lautoreilmestieredellamusica/
Ufficio stampa: Elisabetta Galletta tel. 393 6833111 | email: egalletta@ultrapragency.com


EDIZIONI CURCI
Fondate nel 1860, le Edizioni Curci rappresentano una delle realtà indipendenti più importanti e rinomate nel panorama dell’editoria musicale Italiana e sono universalmente conosciute per aver dato voce alla tradizione di musica leggera e popolare in Italia con brani divenuti successi internazionali e senza tempo: Domenico Modugno, Giovanni D'Anzi, Pino Donaggio, Astor Piazzolla, Toto Cutugno, Giorgio Gaber, Vasco Rossi, Tiziano Ferro sono solo alcuni dei grandi nomi annoverati tra le fila delle Edizioni Curci, che da più di 150 anni si distinguono per l’intensa e sensibile capacità di cura dei propri autori.

La direzione Curci/Carosello è affidata al Dott. Alfredo Gramitto Ricci che ha saputo rinnovare l’azienda nel pieno rispetto della tradizione passata, reinterpretandola con taglio moderno grazie alla preziosa collaborazione dei suoi direttori generali: Claudia Mescoli per la sezione dedicata alla Musica Leggera e Dario Giovannini per l’etichetta Carosello Records.

Arricchito di anno in anno, il roster Curci vanta oggi autori e interpreti appartenenti ai più svariati generi: 
Pacifico, Maurizio Fabrizio, Niccolò Agliardi, Saverio Grandi, Luca Chiaravalli, Bungaro, Cesare Chiodo, Sandro Cerino, Andrea Bonomo, Gianluigi Fazio, Edwyn Roberts, Niccolò Bolchi, Saverio Principini, Massimiliano Pelan, Fabio De Martino, Chanty, Raige, Stefano Marletta, Levante in collaborazione con Metraton, Davide Simonetta e altri autori in collaborazione con Eclectic Music Group, Emis Killa, Diodato e Sick Luke.

Tra i più recenti traguardi l’acquisizione degli importanti cataloghi di Claudio Baglioni e Antonello Venditti e i successi sanremesi degli ultimi anni co-firmati da autori del roster Curci: il brano vincitore dell’edizione 2017 “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani, “Fatti bella per te” di Paola Turci, “Un giorno mi dirai” degli Stadio, “Fatti avanti amore” di Nek, secondo classificato nell’edizione 2015.

Alla fine degli anni Cinquanta nasce all’interno del gruppo l’etichetta discografica Carosello Records, una delle realtà indipendenti più importanti del panorama discografico italiano. Sempre al passo con i tempi e con uno sguardo innovativo, accoglie attualmente nel suo roster artisti di profilo quali Emis Killa, Skunk Anansie, Thegiornalisti, Levante, Yombe, Andreya Triana, Björk, Alessandro Casillo, Jarabe De Palo, John De Leo, Wrongonyou, Diodato, Federica Abbate, Santa Margaret,  Maruego e Sick Luke.
www.edizionicurci.it
https://www.facebook.com/curcimusicpublishing/

OFFICINA DELLA MUSICA E DELLE PAROLE
L'Officina della Musica e delle Parole si trova a Milano, è un luogo in cui gli autori di canzoni possono incontrarsi e sviluppare il loro talento. 

E’ prima di tutto un luogo dove autori, compositori e cantautori, possono incontrarsi ed eventualmente collaborare, ma soprattutto dove trovare un gruppo di professionisti del settore in grado di valutare le loro canzoni e aiutarli a migliorarle offrendo consigli utili sui testi, sulle melodie e sulle stesure.

La finalità della Officina è quella di fare scouting continuo in modo tale da creare un gruppo di autori di buon livello, che abbiano in questo modo la possibilità di crescere ed entrare nel mercato editoriale professionale.
www.officinamusica.it

ART&MUSICA
Il Centro di Formazione Musicale Art&musica è un’associazione culturale fondata dai musicisti Andrea Zuppini che, dopo molti anni di esperienza nel settore musicale, ha deciso di dare vita ad una realtà in grado di formare ed educare alla pratica di uno strumento persone di ogni età. 

Promuovere la cultura musicale, riconoscendo il grande valore che essa può avere nella società moderna.

Art&Musica ha due anime: la prima è votata alla didattica in ambito musicale, attività condotta direttamente dall’Associazione Culturale che ne porta il nome, la seconda orientata alla produzione musicale attraverso la stretta collaborazione con Soundworks Production con cui divide gli spazi lavorativi.
www.artemusicamilano.it

martedì 16 maggio 2017

MILANO. Teatro Elfo Puccini/Dal 23 maggio la X edizione di LAIV ACTION-FONDAZIONE CARIPLO


LAIV ACTION COMPIE DIECI ANNI: DAL 23 MAGGIO IL TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO OSPITA LA DECIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEI LABORATORI DI ARTI INTERPRETATIVE DAL VIVO

Imprenditorialità giovanile, cittadinanza attiva e innovazione culturale
 i temi centrali del Festival, articolato in otto giornate di teatro, musica e confronti.

Partecipano 112 istituti scolastici superiori della Lombardia e oltre 5000 persone tra docenti, operatori e studenti.

Da dieci anni il progetto LAIV di Fondazione Cariplo prende per mano gli studenti delle scuole superiori della Lombardia e li accompagna lungo un percorso finalizzato ad esprimere se stessi attraverso i più diversi linguaggi espressivi delle arti performative, a mettersi alla prova come cittadini attivi all'interno della propria comunità di appartenenza e a confrontarsi con giovani imprenditori che hanno fatto della propria passione un mestiere.

Per festeggiare questo importante traguardo dal 23 al 26 maggio e dal 29 maggio al 1 giugno 2017 112 istituti appartenenti alla rete LAIV porteranno al Teatro Elfo Puccini di Milano performance di teatro, musica e teatro musicale che formano l'esito dei propri percorsi formativi utilizzando una grande varietà di linguaggi e proponendo originali soluzioni artistiche e tecniche. Metà di essi sono impegnati nel triennio LAIV mentre gli altri, pur avendolo già completato, portano avanti in autonomia i laboratori di arti dal vivo.

La X edizione del Festival LAIV action vedrà il coinvolgimento di più di 5000 persone tra docenti, operatori e studenti che parteciperanno in veste di attori e spettatori alle performance ospitate nelle sale Shakespeare e Fassbinder. Come sempre gli spettacoli riserveranno al pubblico grandi emozioni con una variegata offerta di tematiche, idee artistiche inedite ed originali rivisitazioni delle opere teatrali e musicali più celebri.

Tornano all'Elfo Puccini anche gli appuntamenti pensati per proporre ai partecipanti nuovi stimoli e punti di vista: INNOVACTION, PROJECT WORK e PLAYGROUND.

INNOVACTION, in Sala Bausch sarà anche quest'anno lo spazio dedicato all'incontro con il mondo dell'impresa culturale. Ogni giorno per tutta la durata della manifestazione un giovane imprenditore condividerà con gli studenti la propria esperienza di impresa raccontando loro come ha fatto a trasformare la propria passione in un mestiere  e raccogliendo impressioni e idee.
Le otto imprese ospiti, sostenute nell'ambito del progetto di Fondazione Cariplo iC-innovazioneCulturale, sono quest'anno AEDO, Dramatrà, Koral, Indieversus Mostrami, Streamcolors, TeatroxCasa, TuoMuseo.  

Dal 2014 molte scuole della rete LAIV hanno accettato la sfida di realizzare dei PROJECT WORK portando avanti oltre ai laboratori di arti performative anche un'attività progettuale ideata e gestita in autonomia dagli studenti a servizio del proprio territorio in chiave di cittadinanza attiva e mirata a offrire una prospettiva professionalizzante. Grazie ai Project Work gli studenti hanno l'opportunità di sviluppare competenze sociali, senso di imprenditorialità e di responsabilizzarsi di fronte alla comunità di appartenenza. Durante il Festival LAIV action, 34 istituti condivideranno la propria esperienza di PROJECT WORK anche con il supporto della piattaforma di storytelling http://arteecultura.fondazionecariplo.it/progetti/laiv/.

Fra le numerose iniziative anche PLAYGROUND, un ambiente creativo dove il linguaggio visuale e quello narrativo si abbracciano e sovrappongono. Grazie alla collaborazione con TwLetteratura e Bepart gli studenti verranno condotti nella costruzione di un percorso urbano ideale sulla città di Milano guidati dalle sensazioni e dalle atmosfere presenti nelle citazioni dei grandi autori che l'hanno descritta. I loro tweet verranno poi trasposti in realtà aumentata per raccontare la città e riscoprirla con uno sguardo nuovo.

Prosegue la collaborazione con il Teatro Elfo Puccini, sede del Festival: ELFOxLAIV è un calendario di prove aperte, repliche, incontri con attori, scenografi e autori dedicato alle scuole della rete e volto a offrire agli studenti l'opportunità di conoscere il teatro professionistico attraverso la voce dei suoi protagonisti.

LAIV action è sempre più social!
Per la X edizione del Festival, gli studenti, i docenti, gli operatori e tutti coloro che fanno parte della grande rete LAIV potranno condividere fotografie, video e post in un evento Facebook dedicato per vivere in tempo reale i momenti e le esperienze più emozionanti non solo durante il Festival, ma anche prima e dopo, a scuola e sul territorio, per stare in contatto e scambiarsi suggestioni, emozioni e idee creative. Alla fine del Festival tutti i materiali saranno resi disponibili sul sito del Progetto LAIV. https://www.facebook.com/events/1942520599313077/

LAIV action continua!  Appuntamento a Giugno con il Festival IT
Dal 6 all'8 giugno le scuole LAIV potranno partecipare al Festival IT – Festival del teatro indipendente, nell'ambito della speciale rassegna S.O.S. (School On Stage), un modo originale per offrire ai ragazzi l'occasione di cimentarsi con i dettami di un vero festival teatrale, e per permettere agli spettatori e agli operatori del settore di assistere a lavori normalmente inaccessibili. Un festival nel festival, per condividere l'adrenalina dell'andare in scena e costruire un ponte tra scuola e teatro.

Progetto LAIV
Il Progetto LAIV – Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo - promuove la pratica della musica e del teatro nelle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia e delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. L'obiettivo è consentire ai ragazzi di svolgere attività che sono centrali per la formazione ma non sono presenti nei programmi ministeriali.
Il progetto è attivo dal 2006 e ha coinvolto circa 15000 studenti appartenenti a 240 istituti scolastici nella realizzazione di laboratori di musica, teatro e teatro musicale. Il Progetto LAIV si fonda sulla co-progettazione tra le scuole e gli enti del settore musicale e teatrale con esperienza specifica nella formazione di adolescenti e promuove la diffusione delle metodologie attive nella didattica. I laboratori sono sostenuti da Fondazione Cariplo per tre anni in seguito ai quali, in media, un laboratorio su due prosegue grazie al reperimento di fondi da parte dell'Istituto. www.progettolaiv.it

Fondazione Cariplo: 25 anni di filantropia
Dal 1991 la Fondazione è impegnata nel sostenere e nel promuovere progetti nel campo dell'arte e cultura, dell'ambiente, della ricerca scientifica e del sociale dedicandosi a chi è in difficoltà. In questi 25 anni, la Fondazione, con la sua azione, ha consentito la realizzazione di oltre 30 mila progetti di organizzazioni non profit, con un impegno di oltre 2 miliardi e 800 milioni di euro. È il principale ente filantropico in Italia, con oltre 1000 progetti realizzati ogni anno con 110 milioni di euro a stagione dal 91 ad oggi: negli ultimi anni la media del valore dell'attività filantropica è di oltre 150 milioni di euro per anno. Oltre a sostenere i progetti tramite bando, la Fondazione realizza progetti propri come il Progetto LAIV, Scuola 21 e Green Jobs, che riguardano un ambito particolarmente rilevante come quello educativo. 




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sabato 13 maggio 2017

NEL NUOVO "UN POSTO A BASE" LUNEDÌ 15 MAGGIO SERATA SPECIALE FUSION TABLE: una cena a quattro mani, a cura dello Chef giapponese Sho Suzuki e Nicola Cavallaro, chef di un posto a Milano


E' aperto
UN POSTO A BASE
Bar con cucina in linea  
ph The Wheel House by www.acrojou.com, Steve Edwin Photography
Lunedì 15 maggio, ore 20.00
FUSION TABLE
una serata presentata da un posto a BASE e Peace Kitchen

Una cena a quattro mani, a cura dello Chef giapponese Sho Suzuki
e Nicola Cavallaro, chef di un posto a Milano.
La cucina "in linea" di un posto a BASE, la creatività di due Chef,
la tradizione culinaria di due paesi s'incontrano in una serata unica.

Un posto a BASE
Via Bergognone 34, 20144 - Milano
Per info e prenotazioni:  
Tel. 392 997 7049 | E-mail: unposto@base.milano.it
È ufficialmente aperto al pubblico, dopo la prima fase di test e prototipazione, il bar con cucina di BASE Milano - UN POSTO A BASE - con la propria formula unica e distintiva: cucina in linea, si mangia senza posate, con le mani, con cibo servito su stecchi di legno.

L'idea primitiva. Punto di partenza la base di ogni forma di ristorazione, la più primordiale: persone riunite intorno a un fuoco per mangiare insieme aiutandosi con dei bastoni. Estetica e servizio sono lineari ed essenziali. Il cibo è servito in "linee" riposte su vassoi di legno, al centro della tavola, pronte per essere condivise, scomposte, ricomposte a piacimento. Vengono servite in linea non solo le carni, ma anche le verdure, i primi, i dessert, con menu adatti a carnivori, vegetariani, vegani e onnivori.

Linee di approvvigionamento. Le materie prime arrivano a BASE dopo un'attenta selezione e qui trasformate ed assemblate. Privilegiati i produttori di piccole e medie aziende, distribuiti su tutto il territorio italiano, che impiegano metodi di produzione sostenibili. Di ogni ingrediente è tracciata la provenienza, raccontata sul menù. Molti i riferimenti al cibo di strada italiano e internazionale, reinterpretato, per offrire alta cucina a prezzi accessibili.  Il risultato è una collezione di "linee": manufatti commestibili, studiati dal socio fondatore di esterni Lorenzo Castellini. Una proposta servita senza orpelli per non modificare le caratteristiche delle materie prime. Ogni settimana vengono prodotte nuove linee, seguendo la disponibilità stagionale degli alimenti. L'abbinamento delle linee con vini naturali è una scelta ben precisa, per aromi inusuali, che amplificano l'esperienza della degustazione in maniera inaspettata.

Un progetto di rigenerazione urbana. Terzo di una serie (un posto a Milano in Cascina Cuccagna e un posto incredibile ai Bagni Misteriosi), un posto a BASE è una creazione di esterni, tra i soci di BASE Milano, dal 1995 impegnata in azioni di riappropriazione di spazi pubblici e ora di rigenerazione di edifici rurali (Cascina Cuccagna) e industriali (BASE Milano).  Il bar con cucina lavora in stretta sinergia con gli altri progetti di BASE Milano, seguendone la vocazione multifunzionale, multidisciplinare: la sala principale con il suo palco per performance e talk, il coworking (ribattezzato burò), la foresteria e residenza d'artista detta casaBASE, un ecosistema composito, popolato da persone che lo vivono in modi molto diversi. Il progetto architettonico dello spazio, realizzato da Francesco Bombardi, rispecchia questa ricerca di flessibilità: il banco di servizio è sovrastato da un lungo carroponte che porta bevande e vivande ed esalta la natura industriale dello spazio. A terra, un sistema modulare di tavoli e di pedane rialzate permette di trasformare velocemente lo spazio in funzione di diverse occasioni d'uso.

Un posto a BASE
Bar con cucina in linea
Via Bergognone 34, 20144 - Milano  


Orari bar: dalle 9.00 alle 21.30, dal lunedì alla domenica
Cucina aperta dalle 12.30 alle 14.30 
Aperitivo con assaggi in linea dalle 18.00 alle 21.30
(da maggio 2017 fino alle 24.00)
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BASE Milano È il progetto per la cultura e la creatività che ha visto rinascere e restituire alla città gli storici spazi dellʼex Ansaldo come luogo di produzione culturale, sperimentazione e condivisone grazie ad Arci Milano, Avanzi, esterni, h+, Make a Cube³ con il Comune di Milano e il sostegno di Fondazione Cariplo. BASE Milano è un esperimento dʼinnovazione e contaminazione culturale tra Arte, Creatività, Impresa, Tecnologia e Welfare, che si traduce oggi nel coworking burò, nella lounge e bar sempre aperti, casaBASE, la nuova foresteria-residenza, gli spazi per mostre ed eventi temporanei, un auditorium e una zona organizzata come una kunsthalle con laboratori, workshop, unʼarea falegnameria. Vero e proprio ecosistema creativo, con lʼesplicita vocazione di innovare il rapporto fra cultura ed economia, BASE Milano prende vita in una delle aree più vivaci e dinamiche della città nel cuore del distretto Tortona, oggi polo creativo di respiro internazionale dove design, moda, arte e cultura si incontrano tutto lʼanno per aggregare il meglio dei talenti, delle imprese e delle realtà creative italiane e internazionali. Con il patrocinio del Comune di Milano Partner: ARCI Milano, Avanzi, esterni, h+, Make a Cube3. 


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Apre a Milano Solidando, il primo emporio con spesa gratuita per chi è in difficoltà

Milano, 13  maggio 2017 - Ha aperto nel cuore di Milano, in via Calatafimi 10, a due passi dal parco delle Basiliche, SoliDando, il primo supermercato in città dove la spesa è gratuita per le famiglie in difficoltà economica. In un anno darà aiuto a 150 nuclei familiari, per un totale di oltre 560 persone.

Il progetto è stato presentato questa mattina dal Direttore di iBVA, Agostino Frigerio, alla presenza di Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano, Marco Barbieri, Segretario Generale Confcommercio Milano, e la partecipazione di don Massimo Mapelli, Presidente Cooperativa I.E.S.

A dar vita al progetto e a gestirlo iBVA, associazione non profit con profonde radici nella storia della solidarietà milanese, che con il suo centro multiservizi opera a favore dei minori e delle famiglie italiane e straniere in condizioni di disagio sociale ed economico, e che con questo nuovo servizio vuole offrire una risposta concreta al bisogno alimentare che in molti si trovano ad affrontare in questo momento di crisi.

A livello nazionale si stima infatti che nel 2015 le famiglie in condizioni di povertà assoluta fossero 1 milione e 582mila, per un totale di 4 milioni e 600mila persone (dati ISTAT 2016). Risulta evidente come la capacità di acquisto di molte famiglie, italiane e straniere, si sia drasticamente ridotta, anche per quanto riguarda un adeguato approvvigionamento di cibo. A Milano, secondo la Caritas, dal 2008 a oggi la domanda di aiuto alimentare nelle parrocchie è aumentata del 30%.

SoliDando è un emporio solidale in cui le famiglie in difficoltà economica possono fare la spesa scegliendo tra un paniere costante di 83 prodotti essenziali (olio, aceto, sale, zucchero, latte, pasta, riso, farina, biscotti, tonno, pelati, legumi, pannolini, ecc.). 

Il contesto è quello di un normale supermercato, con scaffali, casse automatizzate e carrelli, dove però non avviene alcuno scambio di denaro, perché il "conto" è costituito dalla somma dei punti corrispondenti ai diversi prodotti messi nel carrello. L'accesso all'emporio, infatti, avviene attraverso una tessera a punti, dalla quale di volta in volta viene scalato il punteggio della spesa effettuata.

La tessera è assegnata da FareCentro, lo sportello di ascolto e accompagnamento di iBVA, su base oggettiva, a seguito di un colloquio e della verifica delle condizioni socio-economiche della famiglia richiedente; ha un monte punti caricato mensilmente in base alla composizione del nucleo familiare, e ogni 4 mesi il suo rinnovo viene valutato in relazione all'eventuale mutata condizione dei beneficiari. Dove sono presenti minori di età inferiore ai 36 mesi viene inoltre rilasciata una tessera infanzia che dà diritto all'acquisto di specifici prodotti.

Le famiglie italiane e straniere che possono accedere dell'emporio sono individuate da iBVA tra quelle che già usufruiscono dei suoi servizi oppure vengono segnalate da altri enti del territorio (parrocchie e associazioni).

SoliDando è quindi un modello innovativo di fare solidarietà, che mira a salvaguardare la dignità delle persone, non più costrette a mettersi in coda per ricevere il pacco-viveri, ma libere di scegliere i prodotti in base alle proprie esigenze, in un contesto che non trascura l'importanza di essere bello, accogliente e ben organizzato. Una realtà che è anche luogo di incontro, in cui tessere relazioni e trovare – anche tramite gli altri servizi di iBVA - opportunità di uscita dalla condizione di disagio.

Il paniere di prodotti viene rifornito costantemente da iBVA tramite acquisti a prezzi agevolati e donazioni da parte di aziende della grande distribuzione. All'interno di SoliDando, aperto attualmente due mattine a settimana (martedì e venerdì dalle 9 alle 13), la famiglie beneficiarie trovano numerosi volontari, che oltre a ricoprire il ruolo di cassieri e commessi, controllano l'approvvigionamento delle merci e il loro stato, e offrono consigli su come ottimizzare la spesa.


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