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martedì 19 giugno 2018

myblu(R) all’Aspria Harbour Club di Milano: il Pool Party all’insegna del blu. Sabato 23 Giugno

 

 

myblu® all'Aspria Harbour Club di Milano: il Pool Party all'insegna del blu

Sabato 23 giugno divertimento e musica tutta la notte, con un'unica regola: indossare "something blu"

 

Milano, 19 Giugno 2018 - Continuano le serate milanesi con myblu®, l'ultima nata della famiglia blu®, marchio di sigarette elettroniche tra i più venduti in Gran Bretagna e Stati Uniti, che il Gruppo britannico Imperial Brands sta lanciando nel nostro Paese proponendo ai fumatori adulti il passaggio "From Tobacco to Something better" rispetto al tabacco.


L'appuntamento è per il 23 giugno, il primo sabato dell'estate 2018, all' Aspria Harbour Club di Milano per una serata all'insegna del divertimento e di myblu®. Sarà richiesto un particolare dress code: "something blu" per festeggiare tutta la notte l'inizio ufficiale dell'estate a bordo piscina.


In console per l'occasione un duo di super DJ: Andy Rosh e Semi Trabelsi, dalle 22:30 alle 4:00 del mattino, per ballare senza sosta. blu® gestirà le aree cocktail e sarà presente per chi vorrà avere maggiori informazioni su myblu®, l'innovativa sigaretta elettronica caratterizzata dal sistema "click & vape": PODs precaricati con i liquidi blu®, pronti per essere inseriti nel dispositivo e per iniziare a svapare.


Andrea Leone, Head of Next Generation Products South East Europe, dichiara: "myblu®, il nuovo prodotto di punta di Imperial Brands, interpreta al meglio le tendenze dei consumatori sempre più alla ricerca di something better e di alternative rispetto al tabacco". myblu® arriva, con il suo stile e il suo design, in una delle più esclusive location di Milano, l'Aspria Harbour Club, per celebrare l'inizio ufficiale dell'estate 2018 di cui, in giro per tutta Italia fino a settembre, sarà tra le indiscusse protagoniste.

 

blu® nasce negli Stati Uniti d'America nel 2009 e dal 2015 appartiene all'azienda olandese Fontem Ventures, di proprietà di Imperial Brands. Marchio tra i più venduti in USA e UK, è presente nei mercati italiano e francese da marzo 2016 ed è attualmente in vendita in circa 10.000 tabaccherie italiane.

©2018 Fontem. Prodotto contenente nicotina, sostanza che crea un'elevata dipendenza. Uso sconsigliato ai non fumatori. Tenere fuori dalla portata dei bambini. blu® e il logo blu sono marchi di Fontem Holdings 4 B.V. VIETATA LA VENDITA AI MINORI

 

 

Redazione del CorrieredelWeb.it

mercoledì 13 giugno 2018

Milano, città smart: le torri e lo shopping district di CityLife benchmark di sostenibilità

Milano, città smart: le torri e lo shopping district di CityLife benchmark di sostenibilità

 

 

Disegnate da architetti di fama mondiale, le due torri già realizzate e il centro commerciale di CityLife sono l'espressione del più moderno concetto di smart building

Tutti gli impianti sono integrati e governati da un'unica piattaforma

Frangisole regolati secondo calendario astronomico, temperatura e luce che si autoregolano. Così si risparmia energia

 

CityLife, il progetto di riqualificazione della Fiera Campionaria a Milano nel quartiere del Portello, destinato a diventare uno dei nuovi simboli della città nel mondo, è anche un benchmark internazionale di avanguardia tecnologica nell'ambito della building automation. Gli edifici sono, infatti, progettati e costruiti prevedendo un sistema nervoso centrale in grado di ridurre gli sprechi di energia, garantendo al contempo comfort, sicurezza e flessibilità.

 

Sono oltre 200mila le variabili complessivamente governate tra le due torri e il centro commerciale; 26 le postazioni di supervisione e oltre 2500 i controllori di automazione.

Per quanto riguarda i sistemi antincendio e antintrusione, sono stati installati più di 14 mila rilevatori incendio di tecnologia diversa (ottico, multi ottico, termico, ect) e oltre 800 telecamere (TVCC) per la videosorveglianza. Infine sono oltre 700 i rilevatori gas.



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martedì 12 giugno 2018

Bigi Cravatte Milano celebra 80 anni di storia, eleganza e passione a Pitti Immagine Uomo

BIGI CRAVATTE MILANO CELEBRA 80 ANNI DI STORIA, ELEGANZA E PASSIONE A PITTI IMMAGINE UOMO

 

Da un piccolo laboratorio nel cuore della capitale italiana della moda ai templi dell'eleganza maschile di tutto il mondo il passo è breve per il marchio di alta moda maschile che spegne le candeline guardando ai mercati internazionali.

 

Le cravatte dello storico brand milanese ancora protagoniste in occasione della 94esima edizione di Pitti Immagine Uomo, una delle più attese manifestazioni internazionali di riferimento per il menswear e il lifestyle contemporaneo. Con quasi 45mila cravatte all'anno realizzate interamente a mano, Bigi Cravatte Milano si conferma una delle aziende di accessori di alta qualità più rappresentative a livello nazionale e internazionale. Da un piccolo laboratorio nel cuore della capitale italiana della moda, le cravatte firmate dai fratelli Bigi sono arrivate infatti ai templi dell'eleganza maschile di tutto il mondo. Una storia nata nel 1938 quando Luigi Draghi, nonno materno di Paola e Stefano Bigi, trasformò il suo amore per lo stile e la raffinatezza in un laboratorio dedicato alla produzione di cravatte e raccontata in maniera originale e raffinata all'interno dello stand G12 che accoglierà i ricordi del passato, affiancati alle nuove proposte per la primavera/estate 2019.

 

"Un viaggio nel passato attraverso alcuni dei simboli che hanno fatto la storia del brand, un percorso tra le nuove proposte della collezione PE 2019, un omaggio all'alta sartorialità – spiega Stefano Bigi, amministratore unico di Bigi Cravatte Milano - Tutto questo è racchiuso all'interno dello stand con il quale quest'anno vogliamo celebrare gli 80 di storia del marchio, rievocando la passione per il buon gusto e i dettagli che si è tramandata di generazione in generazione arrivando a conquistare i gentlemen di tutto il mondo".

 

Nel tempo l'azienda ha cambiato nome, sede, dimensioni e strategie, evolvendosi e adattandosi alle esigenze del mercato, italiano ed estero, e della clientela, pur mantenendo intatti gli elevati standard qualitativi e l'artigianalità dei prodotti. Dopo il nonno Luigi e il padre, Daniele, oggi sono i fratelli Stefano e Paola Bigi che, in prima persona, portano avanti con competenza e orgoglio questa tradizione di famiglia: dalla ricerca di nuove tendenze, alla scelta dei tessuti per la realizzazione delle collezioni, selezionati presso i migliori fornitori italiani e inglesi, fino al confezionamento e alla commercializzazione dei prodotti. Tutto si svolge nel piccolo laboratorio milanese di Porta Ticinese, cuore pulsante di un classico palazzo d'epoca che rispecchia l'eleganza e la ricercatezza racchiuse nelle proposte pensate per la collezione primavera/estate 2019.

 

"Un uomo cosmopolita, dinamico e contemporaneo, attento ai dettagli e amante del bello, è il modello al quale ci siamo ispirati per la realizzazione della collezione primavera/estate 2019 – spiegano Paola e Stefano Bigi, titolari di Bigi Cravatte Milano - Una cravatta "morbida", facile da indossare e dalle proporzioni contenute si presta a essere l'elemento distintivo all'interno di un abbigliamento accurato e raffinato. A dominare sono i colori classici, declinati in diverse tonalità: dalle svariate sfumature di blu, alle calde gradazioni del bordò, passando per le tinte del marrone. Inoltre, l'utilizzo di catene bianche dona ai tessuti un'immagine fresca ed estiva, mentre i filati mélange conferiscono un aspetto più casual alla cravatta. Oxford, rasi, saglie sono i tessuti protagonisti della prossima primavera/estate. E poi le intramontabili garze, must irrinunciabile e vera passione dell'azienda. Completano la collezione i ricchi Twill inglesi 36 once stampati a mano. Non mancano, infine, le proposte in 100% lana estiva, realizzate con tessuti provenienti dalle migliori realtà del distretto biellese, in seta, in cotone e preziosi lini".

 

Uno stile riconosciuto come punto di riferimento a livello internazionale che, pur nel rispetto dell'eleganza classica, si rinnova e si evolve risultando sempre attuale. Orgoglio italiano nel mondo, l'azienda ha conquistato soprattutto il mercato asiatico, in particolare il Giappone dove sono commercializzate con il nome stefanobigi, estremamente sensibile ai valori espressi dall'artigianato Made in Italy, ma anche gli Stati Uniti e l'Europa: da Barneys, a New York, a Selfridges, a Londra, passando per Printemps, a Parigi, e arrivando a Isetan, a Tokyo. Per il futuro, l'obiettivo resta quello di consolidare la presenza del marchio sul territorio nazionale, con uno sguardo però sempre rivolto all'estremo oriente e in particolare alla Cina, un mercato molto promettente, e continuando il rafforzamento della presenza nel Nord Europa, specialmente in Germania e nei Paesi Bassi.



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venerdì 25 maggio 2018

Milano da bere. La cultura del "bere bene" inizia dal ghiaccio: presentate in Terrazza Martini le novità 2018 firmate Ice Cube

A "MILANO ON THE ROCKS", ICE CUBE LANCIA I NUOVI PRODOTTI E LE INIZIATIVE DELL'ESTATE 2018

PROTAGONISTI: IL GHIACCIO ALIMENTARE CONFEZIONATO DI ALTA QUALITA' E I MIGLIORI BARTENDER D'ITALIA. TESTIMONIAL, IL CAMPIONE DEL MONDO DI FLAIR BARTENDING: BRUNO VANZAN

Tra gli appuntamenti più attesi: l'evento di ice carving con Nespresso e Grey Goose e, da luglio, l'esclusiva promozione «Mix Your Summer» con Martini, Coca Cola e Carrefour. 

Il tutto, con i nuovi ed esclusivi prodotti che rivoluzioneranno il modo di produrre, conservare e usare il ghiaccio: Flatpack, Ice Brick e Ice Cup.


Milano, 24 maggio 2018 – Dalla scenografica Terrazza Martini, affacciata sul cuore di Milano, Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, ha presentato i nuovi prodotti e le iniziative in programma per l'estate 2018, che la vedono collaborare con prestigiosi brand del beverage - a partire proprio da Martini - con assoluto protagonista il ghiaccio, l'ingrediente fondamentale per ogni cocktail. A confermarlo, i bartender più cool d'Italia e il testimonial, pluripremiato campione del flair bartending mondiale, Bruno Vanzan.


NOVITA' DI PRODOTTO.
Con un'attenzione costante alla qualità e grazie ad un'avanzata attività di ricerca e innovazione, Ice Cube, brand ormai sempre più richiesto sia sul canale Horeca che nella Gdo, considerato un alleato insostituibile dai professionisti del beverage più affermati al mondo, ha lanciato 3 nuovi prodotti: Flatpack, vera e propria rivoluzione nella forma del ghiaccio che con un packaging esclusivo consente di risparmiare il 38% del volume nello stoccaggio rispetto ai prodotti tradizionali, con grandi vantaggi nell'intera catena distributiva; Ice Brick, il nuovo prodotto della linea Premium che consente di realizzare cubetti e sfere ad un costo competitivo; e Ice Cup, un bicchiere sigillato che contiene cubetti di ghiaccio puro Ice Cube, ideale per gustare bevande take away.

New entry che si aggiungono ai prodotti tradizionali di casa Ice Cube: Ghiaccio in cubetti, Ghiaccio Crushed, Ice Deluxe, Ice Ball e Ice Block. Tutti prodotti che hanno in comune un'altissima qualità. Il ghiaccio Ice Cube deriva dal congelamento dell'acqua minerale proveniente dall'antichissima sorgente di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. Le sue sono acque purissime, caratterizzate da un basso contenuto di minerali e da un livello minimo di alcalinità. Inoltre, ogni suo cubetto è selezionato e certificato secondo le vigenti normative igienico sanitarie CE, rendendolo un ghiaccio sicuro, selezionato e certificato.


INIZIATIVE E COLLABORAZIONI
. Sono tante le novità che Ice Cube ha in programma per rinfrescare l'estate 2018 e attesissime le due esclusive partnership con Martini e Nespresso.

Con Martini, e in collaborazione con Coca Cola e Carrefour, Ice Cube lancia «Mix Your Summer»: nei mesi di luglio e agosto in 400 punti vendita Carrefour in tutta Italia, per 3 giorni i consumatori potranno beneficiare di un'assistenza alla vendita molto speciale con 25 guide cocktail che spiegheranno loro come preparare i migliori drink direttamente a casa scegliendo tra Martini & Tonic, Martini & Prosecco, Bombay Sapphire & Tonic, Bacardi Mojito, Bacardi Cuba Libre, Sauza Margarita, Martini Americano e William Lawson's & Cola. Ma non solo: una volta acquistati gli ingredienti necessari, aggiungendo solo 1 euro, sarà possibile creare il mix perfetto con il ghiaccio Ice Cube, ricevendo in omaggio bicchieri Coca-Cola e 30 buoni sconto. Promozione che sarà attiva anche nei Carrefour Market con 1 giorno di cocktail guide. Inoltre, con l'acquisto minimo di 2 bottiglie di Martini, lo shopper riceverà un jigger marchiato «Martini» in omaggio.

Il 13 e 14 giugno, in collaborazione con Nespresso, il leader mondiale nella produzione e vendita di capsule, accessori e macchine da caffè, e Grey Goose, uno dei marchi di vodka più conosciuti al mondo, simbolo di prestigio ed eleganza, si terrà una competition in cui il ghiaccio Ice Cube sarà protagonista per realizzare Grey Goose Espresso Martini o il Grey Goose signature cocktail: il Grey Goose Coffee Poire. Un'indimenticabile esperienza di mixology, con performance ogni trenta minuti, a base di caffè, vodka e… Ice Cube! Da una Ice Block firmata dalle due aziende, infatti, un artista dell'Ice Carving creerà la ball perfetta per celebrare il mondo della mixology declinato con vodka e caffè mentre i top bartenders prepareranno il Grey Goose Coffee Poire.

E ancora: Ice Cube sarà presente alle 3 tappe di Bar Italia (a Napoli il 28 maggio, Verona il 25 giugno e Rimini 24 e 25 settembre), da maggio a dicembre accompagnerà la Quinta Essentiae Competition, il contest per cocktail dedicati agli elementi della natura (tappe ad Aversa, Bari, Brescia, Castelfranco Emilia, Catania, Civitanova Marche, Este, Firenze, Milano, Roccagloriosa, Roma, Torino), sarà inoltre presente con uno spazio espositivo agli eventi "The Bar srl" all´interno delle manifestazioni Ginday, Rum Day, Agave Experience, Aperitivi & Co., parteciperà alla "Cocktail week", la settimana dedicata alla promozione dei prodotti Premium dell'azienda nei locali di maggior tendenza di Milano, Torino, Firenze, Napoli, Bari, Catania, e dal 31 maggio al 4 giugno sarà sponsor a Favignana al The Djoon Experience Festival.


MERCATI IN ESPANSIONE. Con una produzione di 100 tonnellate di ghiaccio al giorno, oggi Ice Cube distribuisce i propri prodotti nel canale Horeca - in oltre 200 Punti di Vendita in tutta Italia -, nella GDO e nei Cash & Carry, con la presenza nel 90% dei negozi sul territorio nazionale. Una penetrazione che crescerà ulteriormente visto che già dal 2015 al 2017 le vendite di Ice Cube nei Cash & Carry sono aumentate del 35% e nella Gdo del 172%, dimostrazione di come Ice Cube abbia saputo intercettare la nuova tendenza del settore: riprodurre l'esperienza della mixology a casa, contribuendo all'evoluzione e alla valorizzazione della cocktail culture. I prodotti Ice Cube, infatti, sono disponibili presso: Auchan, Bennet, Carrefour, Conad, Coop, Famila, Galassia, Il Gigante, Iper, Metro, Oasi, Panorama Roma e Firenze, Sì con te, Sigma, Simply, Tigre, Multicash, C+C, Zonamarket, Alta Sfera, Sogegross, Dock Market, Despar Calabria e Puglia, ISA.

Ice Cube è uno dei grandi player di mercato anche in Francia. Qui, con prodotti innovativi, diversificati in base alle singole esigenze, complementari con altre offerte, Ice Cube offre un servizio all'avanguardia e collabora con le grandi catene commerciali francesi (Casinò, Monoprix, Geant, Franprix, …) attivando strategie di co-marketing e promozioni, con offerte speciali che abbinano la vendita di Ice Cube a quelle di altri prodotti del beverage. Ice Cube è, inoltre, presente con frigoriferi extraslim e pozzetti brandizzati e personalizzati.


«Qualità e innovazione: questo è Ice Cube. Una realtà che sta crescendo moltissimo, rispondendo alle due nuove esigenze di mercato: la mixology di top level dei professionisti del settore e il consumo a casa. Due realtà a cui Ice Cube, con i suoi prodotti sicuri, certificati, pratici e di assoluta purezza, assicura un'alleanza perfetta garantendo sempre la massima qualità per realizzare i migliori cocktail. Perché il ghiaccio non può essere considerato un prodotto complementare: è a tutti gli effetti l'ingrediente irrinunciabile di un drink, con la bevanda alcoolica o analcolica a cui è abbinato. Per questo è un onore per noi essere scelti ogni giorno da tanti consumatori nella Gdo, divenendo leader del consumo a casa, ma anche dai migliori mixologists al mondo, da un fuoriclasse come Bruno Vanzan e dalle aziende del settore più prestigiose che collaborano con noi per diffondere la cocktail culture nel modo più autentico, sicuro e autorevole» - ha dichiarato Simone De Martino, titolare, con Leopoldo Lipocelli, di Ice Cube.

«La qualità del ghiaccio fa la differenza in ogni preparazione. È fondamentale usare il ghiaccio giusto, realizzato in maniera professionale, che non alteri il gusto della bevanda e non si sciolga subito. Un ghiaccio puro e cristallino che in base a durezza e spessore possa essere utilizzato per i diversi drink. Perché a ogni drink, così come corrisponde un certo tipo di bevanda e un certo tipo di bicchiere, corrisponde una tipologia di ghiaccio. E il ghiaccio alimentare confezionato di Ice Cube è una rivoluzione, sia per i professionisti del settore sia per i consumatori a casa che non hanno a disposizione i freezer e le macchine industriali, e che, con Ice Cube, possono acquistare un prodotto di alta qualità direttamente al supermercato» - ha commentato Bruno Vanzan, campione del mondo di flair bartending.

E a fare da pilastro rispetto alla tendenza innovatrice di Ice Cube è la qualità e la salubrità del suo prodotto oltre a una battaglia che Ice Cube sta portando avanti con INGA – Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare per diffondere sempre di più la cultura del ghiaccio e sensibilizzare sul tema della sua sicurezza, a partire dalla realizzazione del primo Manuale per il Ghiaccio Sicuro.

«L'acqua è un alimento, anzi, è l'alimento principale, pertanto è esposta anch'essa al rischio di contaminazione. Quindi: se l'acqua da cui si ottiene il ghiaccio è contaminata, lo sarà anche il ghiaccio. Inoltre, il ghiaccio, pur se ottenuto da acqua sicura, potrebbe essere conservato in contenitori non ben manutenuti o manipolato in modo scorretto, risultando alla fine ugualmente contaminato. Per questo è importante parlare di Ghiaccio Sicuro. Ice Cube, con INGA, è stato un pioniere presentando il primo vademecum dedicato all'uso corretto del ghiaccio alimentare: il "Manuale di corretta prassi operativa per la produzione di ghiaccio alimentare", un documento unico nel suo genere, approvato in ambito europeo. Un primo, importante, passo che deve spingerci a essere sempre più consapevoli nell'acquisto e nel consumo di ghiaccio alimentare. Ice Cube, con la sua autorevolezza, è un ottimo esempio di cosa significhi lavorare tanto, bene e con qualità» - ha spiegato il dott. Carlo Stucchi, Presidente di INGA Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.



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Sostenibilità ambientale. Il futuro della plastica si decide a Milano


IL FUTURO DELLA PLASTICA SI DECIDE A MILANO

Il 24 e 25 maggio a Milano il convegno "A circular future with plastics":
i trasformatori di materie plastiche europei ed italiani si confrontano per analizzare il mercato e le prospettive di sviluppo future, anche alla luce della Plastic Strategy Europea e degli impegni volontari dell'industria per massimizzare un'economia circolare dei materiali plastici

 

Con oltre 1milione e 600 mila addetti in 50.000 aziende in tutta Europa e un volume di affari di 260 miliardi di euro l'anno, il settore della lavorazione di materiali plastici è un comparto strategico per l'Unione Europea sia sotto il profilo occupazionale che come fonte di approvvigionamento di una commodity indispensabile per innumerevoli settori industriali; la produzione europea è infatti di 50 milioni di tonnellate di manufatti in plastica.

 

L'Italia vanta il 22% delle imprese europee del settore, circa 11mila, che fatturavano nel 2016 30 miliardi di euro. La produzione dell'industria di trasformazione delle materie plastiche italiana ha inoltre registrato nel 2017 un incremento del +2,3% dei volumi rispetto al 2016.

 

Dell'analisi del settore, dei trend di sviluppo futuri e delle azioni che l'industria della plastica intende adottare per rispondere anche alle indicazioni politiche dettate dalla Plastic strategy europea se ne parlerà domani e dopodomani a Milano nel corso dell'evento "A circular future with plastics" al quale interverranno anche il Commissario Europeo per la crescita Elżbieta Bienkowska, il DG ENV della Commissione Europea Artemis Hatzi-Hull e il Responsabile della Divisone Environmental Footprint della DG Ambiente della Commissione Europea, Michele Galatola.

 

"Dopo 4 anni alla guida di EuPC – dichiara Micheal Kundel Presidente di EuPC in carica fino all'assemblea di venerdi - "il messaggio che voglio lasciare all'industria Europea dei trasformatori di materie plastiche è che è tempo di lavorare tutti insieme per ribaltare la percezione troppo spesso negativa che accompagna la nostra industria. È necessario sviluppare nuove e migliori attività sul fronte del riciclo e promuovere campagne di sensibilizzazioni che affrontino specificatamente il tema del marine litter: è infatti anche su queste sfide che si giocherà il futuro del settore".

 

"Dai nuovi obiettivi della Plastic Strategy alla Direttiva EU sugli articoli monouso, dalla proposta di una tassa europea al marine litter, lo scenario del settore risente di una generale percezione negativa e di un quadro legislativo incerto, peraltro spesso neanche suffragato da aspetti scientifici" dichiara Luca Iazzolino, Presidente di Unionplast.

"Nessuno sembra rendersi conto di quali sarebbero le conseguenze per il sistema economico e sulla vita quotidiana di milioni di persone se bandi, divieti e nuove "imposte" dovessero concretizzarsi. L'Industria può sicuramente collaborare in fase di progettazione e realizzazione dei prodotti facilitandone in primis il riutilizzo post-consumo e, in secondo luogo, una gestione più efficiente ed efficace del riciclo. È comunque necessario il coinvolgimento attivo di tutti gli attori, industria, associazioni, consumatori fino alle Istituzioni per gli aspetti legislativi. In Italia, per primi credo in Europa, il nostro settore ha avviato un percorso di dialogo con gli stakeholder costituendo un Tavolo permanente di confronto finalizzato ad aumentare il riciclo della plastica e a migliorarne la qualità e gli sbocchi applicativi. È una forma innovativa di approccio al problema, che speriamo possa aiutarci a definire soluzioni equilibrate e concrete".

 

 

Durante l'evento anche delle sessioni dedicate a tre settori strategici, che da soli rappresentano il 70% del totale: automotive e trasporti, building&construction, packaging.

 

Ripensare il design e la progettazione dei prodotti in plastica, un'applicazione puntuale dei principi della Responsabilità estesa del produttore e incrementare qualità e quantità del riciclo dei materiali plastici saranno le principali sfide future per l'intero settore.

 

 

Il comparto automotive assorbe circa 230mila tonnellate di materie plastiche/anno (il 10% della domanda totale), tra forniture per l'interno, esterno e la componentistica. In ogni auto si trovano in media circa 2.000 parti in plastica per un totale di 225 kg. Grazie all'impiego della plastica al posto di materiali più pesanti, inoltre, le auto moderne consumano 4 volte di meno.

 

"Tutti gli stakeholder coinvolti nella filiera dell'Automotive e dei Trasporti devono essere aggiornati sulle ultime novità in merito alla Strategia Europea sulla plastica e sulla Direttiva sui veicoli fuori uso (ELV)" sottolinea il chairman della sessione Automotive Claude Clement, Presidente della divisione Automotive & Transport di EuPC e Presidente & CEO Europe di Plastic Omnium Auto Inergy. "I decisori del settore, inoltre, dovrebbero essere consapevoli che una maggiore "circolarità" della plastica deve essere raggiunta per mantenere l'Europa all'avanguardia nell'innovazione e globalmente competitiva".

 

 

Sono invece circa 600mila le tonnellate di materiali termoplastici impiegati nel settore edile e delle costruzioni nel 2017, pari a circa il 20% del totale. Un settore che considerando indotto e seconda lavorazione vede 2.000 aziende (500 solo nella prima trasformazione) da 1,5 miliardi di fatturato l'anno. La sessione è inoltre partner ufficiale della GreenWeek2018, sotto il titolo "performance sostenibile degli edifici". Rappresentanti dell'industria, autorità nazionali e locali, produttori e media si confronteranno per esplorare come i prodotti edili in plastica contribuiscano all'economia circolare e a rendere più green le nostre città.

 

"Nei prossimi anni il settore delle costruzioni dovrà adattarsi ai massicci impatti dovuti ai cambiamenti climatici, alla scarsità di risorse e alla crescita demografica" ha dichiarato Myriam Tryjefaczka, Chairwoman della Divisione Building & Construction di EuPC e Sustainability and public affairs Director EMEA di Tarkett. "Le necessità vanno dalle infrastrutture igienico-sanitarie di base a quelle per il trattamento acque fino alla realizzazione di edifici e città attente al benessere della popolazione, ad un uso efficiente delle risorse e sempre più smart. Sono inoltre orgogliosa che il Forum Building&Construction di EuPC sia partner della "EU Green Week: green cities for a greener future". I produttori di materiali plastici per il settore edile lavorano continuamente per una sempre maggiore sostenibilità dei propri prodotti: la nostra industria è impegnata in un lavoro continuo per la definizione armonica di standard a livello europeo, per contribuire a rendere più green le nostre città e verso una maggiore circolarità dell'intero settore".

 

 

Con il 39,9% il packaging è invece il principale mercato delle materie termoplastiche in Europa. Oltre 3.000 aziende con 12 miliardi di fatturato che, nella prima trasformazione, producono circa 3milioni di tonnellate di materiali termoplastici l'anno: se è possibile trasportare comodamente cibi e bevande dai luoghi di coltivazione e produzione fino alle nostre tavole ed evitare sprechi, il merito è anche della plastica. Negli ultimi 10 anni il riciclo del packaging in plastica è aumentato del 75% mentre il conferimento in discarica è stato dimezzato; ad oggi nella UE il tasso di riciclo medio è di circa il 35%.

 

Per il chairman della sessione sul Packaging David Baker, RPC Group Industry Affairs Director "la plastica attira attualmente molta attenzione in tutto il mondo e il problema della plastica negli oceani deve essere affrontato con urgenza. Le materie plastiche sono parte integrante delle nostre vite moderne e hanno molti vantaggi da offrire: sono versatili, resistenti, leggere, igieniche e hanno un ruolo chiave nel ridurre lo spreco di cibo. È necessario spingere sul riciclo di questa preziosa risorsa, piuttosto che abbandonarla semplicemente alla fine della vita utile o coltivare abitudini errate. Sono argomenti complessi che devono essere affrontati lungo l'intera catena di approvvigionamento: questa conferenza riunisce tutti gli attori chiave ed è dunque un'occasione ideale per discutere ed esplorare le modalità per offrire un futuro sostenibile e circolare per la plastica".



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lunedì 21 maggio 2018

"Hidden Garden": il rapporto tra verde e spazio urbano alla Design Week


"Hidden Garden" alla Design Week 2018:

un'installazione nel cuore di Milano ha indagato la relazione

tra verde pubblico e spazio costruito


Migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo hanno esplorato durante il Fuorisalone

il Giardino pensato da Pierattelli Architetture - con Flos, Vitra e Porcelanosa -

per riflettere sul possibile rapporto tra verde e spazio urbano.

 
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Milano, maggio 2018 | Un giardino incantato, popolato da alti alberi, piante, arbusti e fiori è sorto tra i grattacieli di Piazza Gae Aulenti in occasione del Salone del Mobile: l'evocativo progetto firmato da Pierattelli Architetture ha regalato a quasi 10.000 visitatori uno luogo prezioso, in cui recuperare la relazione tra uomo e natura.

 
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Per il Fuorisalone 2018 lo studio fiorentino ha voluto creare un locus amoenus per riflettere sul rapporto tra la città verticale e l'importanza di spazi verdi dove ritrovare una dimensione più intima del tempo. L'installazione ha esplorato la possibile coabitazione tra questi due livelli di architettura, che nel futuro appaiono essere sempre più legati: la scala urbana e la "scala umana".

 
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Collocato nel cuore del nuovo "Innovation Design District", simbolo della Milano che si proietta verso il futuro, Hidden Garden è stato pensato come un giardino nascosto ma allo stesso tempo infinito. Uno spazio di 100 mq protetto da una cinta di pannelli  che lo celavano alla caotica piazza, lasciando intravedere dall'esterno solo scorci e prospettive. Realizzati in Krion, materiale dalle proprietà antibatteriche e fotocatalitiche per aiutare la purificazione dell'aria, all'interno gli stessi pannelli erano ricoperti di specchi, creando un ambiente onirico, al confine tra astrazione e realtà

Spazio vivo e vibrante, l'installazione è stata anche teatro di molteplici appuntamenti con una grande partecipazione di pubblico: dalla live performance dello street artist Ascanio, che sulle pareti esterne dell'installazione ha realizzato un grande murales ispirato alla verticalità della città, all'esibizione della cantante Margherita Zanin, che con la sua magica interpretazione de "Il Cielo in una Stanza" di Gino Paoli ha coinvolto ed emozionato tutti gli spettatori.


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Milan Design Week, 16 - 28 aprile 2018 | Piazza Gae Aulenti 




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mercoledì 16 maggio 2018

L'Ospedale del futuro presentato alla Milan Design Week

L'Ospedale del futuro presentato alla Milano Design Week

L'architetto Filippo Taidelli ha realizzato alla Statale di Milano "Cells",

un'installazione e una tavola rotonda, per immaginare la sanità del futuro

nel rapporto tra architettura, tecnologia, salute e uomo.

 
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Non solo complementi d'arredo ed eventi. La Design Week è stata anche l'occasione per trattare temi più ampi, che toccano da vicino l'intera collettività. Lo ha fatto l'architetto Filippo Taidelli dello studio FTA con Cells, un progetto che ha messo in scena alla Statale di Milano - nell'ambito della mostra Interni House in Motion 2018 - il futuro della sanità. Attraverso una tavola rotonda e un'installazione site-specific, l'architetto Taidelli ha indagato il rapporto tra architettura, uomo scienza e tecnologia nell'ospedale di domani.

 
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Ospitata proprio là dove un tempo sorgeva il più antico ospedale milanese, Cells ha sintetizzato metaforicamente gli effetti dell'evoluzione del mondo sanitario con un'opera capace di coinvolgere lo spettatore attraverso un'esperienza sensorialeL'installazione si compone di due cellule di vetro, dalle uguali dimensioni ma caratteristiche formali antitetiche, che instaurano un dialogo visivo collocandosi agli angoli opposti dello scenografico Cortile dei Bagni.

 
 

Le due cellule rappresentano le due anime complementari ed apparentemente antitetiche della sanità del futuro: da un lato l'attenzione dell'interior design a rendere "domestico" lo spazio ospedaliero, dall'altro "la sanità virtuale" e la ridefinizione dell'interfaccia uomo-macchina.

La prima cellula, trasparente ed estroversa, è così pensata per amplificare il rapporto con l'ambiente come elemento terapeutico; la seconda, introversa e riflettente, proietta invece il visitatore nel mondo "virtuale": l'atmosfera fantascientifica è evocata da una finestra artificiale, in grado di riprodurre l'effetto della luce naturale del sole anche di notte. Amplifica l'esperienza visiva un'installazione sonora ed olfattiva.

 
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Il progetto nasce dall'esperienza che l'architetto Taidelli ha sviluppato nella realizzazione di strutture socio - sanitarie e dalla ricerca condotta attraverso il confronto dialettico con il Prof. Raffaello Furlan, Professore Ordinario Medicina Interna, Humanitas University, e il dott. Michele Gatti di IBM Italy, Research & Business. Un confronto che ha trovato massima espressione nella tavola rotonda che ha accompagnato l'installazione, un'occasione preziosa in cui sono stati toccati temi fondamentali per il futuro della sanità quali il ruolo dell'Intelligenza Artificiale, la partnership uomo-macchina, l'evoluzione dell'Ospedale in multifunzionale Villaggio della Salute.

 
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photo Andrea Martiradonna  -  Edoardo Delille, Courtesy Platek

 

CELLS | INTERNI HOUSE IN MOTION 2018 – 20 YEARS

project by Filippo Taidelli

con Universal Selecta, Casalgrande Padana, Coelux, Platek, Rossi Bianchi lighting design, sound designer Nicola Ratti

special thanks to Humanitas University


 
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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

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