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venerdì 22 maggio 2020

Giocattoli a domicilio? Si può fare! Uno store dedicato su Glovo per portare nelle case dei milanesi l'allegria dei giochi di Barbie, Hot Wheels, Fisher Price e UNO!


Giocattoli a domicilio? Si può fare!

Uno store dedicato su Glovo  per portare nelle case dei milanesi l'allegria dei giochi di Barbie, Hot Wheels, Fisher Price e UNO!

Glovo è considerato un'istituzione per chi vuole ricevere a domicilio qualsiasi cosa, dal cibo alla spesa, dai fiori ai farmaci da banco, e in questo periodo il servizio di anything  delivery è diventato ancor più essenziale e punto di riferimento per le esigenze quotidiane di molti cittadini. E quando parliamo di cittadini comprendiamo anche i bambini che in questo lungo periodo di lockdown sono stati forse i più penalizzati, costretti in casa, senza amichetti con cui giocare e tante ore da far trascorrere.  Quindi, pensando anche ai piccoli di casa, se oltre a pranzi gustosi o alla spesa, a bussare alla porta fosse Glovo, ma con una Barbie dalla chioma arcobaleno o un automodello Hot Wheels? Non sarebbe magico?! 

Glovo e Mattel lanciano una partnership per dare vita ad un servizio veloce e comodo per recapitare nelle case milanesi non semplici giocattoli, ma dei veri e propri momenti di spensieratezza, che, in un periodo delicato come quello che stiamo affrontando, è quello che ci vuole. Mattel infatti vanta un portfolio di brands capaci non solo di unire grandi e piccini, ma anche e soprattutto di stimolare la fantasia e la creatività, per continuare a sognare attraverso il gioco. 

Andrea Ziella, Head of Marketing & Digital Mattel Italy così commenta: "Sono particolarmente lieto di annunciare questa partnership con Glovo che ben si inserisce nella mission di Mattel, azienda produttrice di giocattoli che in questo periodo difficile ha nuovamente sottolineato l'importanza del gioco nella vita dei bambini (e non solo). ll gioco è una parte essenziale della vita quotidiana dei bambini durante questa pandemia globale e offre una moltitudine di benefici e opportunità per l'apprendimento, l'intrattenimento, la distrazione e il sollievo dallo stress di essere costretti in casa per giorni e giorni. Inoltre, come ho già avuto modo di dire, l'approccio al mercato di Mattel è reinventarsi e rinnovarsi ogni giorno e questa collaborazione è una novità assoluta per la categoria del giocattolo sul mercato italiano. Abbiamo trovato in Glovo un partner che, ha a cuore il benessere di tutti i suoi clienti e come noi, ama l'innovazione in tutte le sue forme e ha collaborato con entusiasmo e propositività, una partnership quindi decisamente promettente che rappresenta una grande opportunità, specie in questo momento storico, per portare i nostri brand direttamente alle famiglie. Contiamo quindi di ampliare prossimamente la collaborazione e raggiungere altre città oltre a Milano."

Niccolò Francalanci, Head of Marketing & Growth di Glovo Italia, dichiara: "In questo momento di emergenza abbiamo visto come il nostro servizio di consegne a domicilio multi-categoria sia diventato uno strumento sempre più utilizzato per le esigenze di ogni giorno, ma anche un vettore di affetto e condivisione. Mai come in queste settimane un regalo o un oggetto arrivati a casa attraverso Glovo hanno rappresentato un segno di vicinanza per chi è distante, amici o parenti. Grazie alla collaborazione con Mattel e al grande valore affettivo dei suoi marchi, abbiamo l'ulteriore dimostrazione della capacità del delivery di regalare emozioni, anche ai più piccoli"

 

Come funziona la partnership? 

Sull'app Glovo, nella sezione Shopping è stato inserito uno store esclusivo Mattel: sarà disponibile infatti all'acquisto una selezione di items Barbie e Hot Wheels, ma anche altri prodotti (Fisher-Price, Trenino Thomas e Games Mattel). Una volta selezionato il prodotto sarà possibile così riceverlo comodamente a casa a Milano. A partire dal 22 maggio.

 

About Mattel

Leader nel settore dell'intrattenimento per bambini, Mattel è un'azienda globale specializzata nella progettazione e nella produzione di giocattoli e beni di consumo di altissima qualità. Creiamo prodotti innovativi ed esperienze che, attraverso il gioco, possano ispirare, divertire e accompagnare i bambini nel loro sviluppo. Coinvolgiamo i consumatori attraverso il nostro portfolio di marchi iconici, tra cui Barbie®, Hot Wheels®, American Girl®, Fisher-Price®, Thomas & Friends® e MEGA®, nonché altri marchi famosi di nostra proprietà o in licenza, in collaborazione con società di entertainment globali. La nostra offerta comprende film e contenuti televisivi, gaming, musica ed eventi dal vivo. Siamo presenti in 40 Paesi e distribuiamo prodotti in oltre 150, in collaborazione con le principali società di vendita al dettaglio e tecnologiche nel mondo. Sin dalla sua fondazione nel 1945, Mattel è orgogliosa di poter essere un partner di assoluta fiducia nell'esplorare la meraviglia dell'infanzia e nel permettere ai  bambini di sviluppare e raggiungere il loro pieno potenziale. In Italia dal 1969, Mattel Italy ha sede a Milano.


About Glovo

Glovo è una piattaforma che ti consente di ricevere e inviare qualsiasi prodotto all'interno della città. In Italia, il servizio è attualmente disponibile in oltre 100 città, coprendo sia le grandi piazze – Milano, Roma, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, Palermo, Catania, Bari, Genova, Verona – sia i comuni più piccoli.  A livello internazionale, Glovo è presente in oltre 22 paesi in tutto il mondo.



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Milano Digital Week. Il 28 maggio Ninja Academy promuove “Dialoghi Ribelli – Verso N-Conference 2021”

Milano Digital Week. Il 28 maggio Ninja Academy promuove 

"Dialoghi Ribelli – Verso N-Conference 2021"

 

Un evento digitale per parlare di tecnologia, storie di successo e innovazione

 

Milano, 21 Maggio 2020 – Ninja non si ferma e il 28 maggio, all'interno del palinsesto della Milano Digital Week, promuove Dialoghi Ribelli - Verso N-Conference 2021.  Sebbene il lockdown abbia imposto di rimandare alla Primavera 2021 N-Conference, il Business Visionary Show ideato e organizzato da Ninja Academy e inizialmente previsto il 13/14 maggio al Talent Garden di Milano, il team di Ninja ha deciso di confermare la propria partecipazione alla kermesse milanese dedicata alla cultura digitale, di cui è Media Partner, attraverso un evento in streaming ricco di contenuti e interviste ad alcuni protagonisti del business italiani e stranieri.  

 

Mirko Pallera, founder & Ceo Ninja e Direttore Scientifico di Ninja Academy, la scuola di marketing che sta rivoluzionando l'alta formazione professionale rendendola accessibile e democratica (oltre 80.000 professionisti formati) a partire dalle 17.00 intervisterà in maniera veloce e coinvolgente alcuni protagonisti della rivoluzione digitale, e non solo, in atto. Marco Attisani, founder di Watly, startup impegnata a garantire acqua, energia e connessione ai paesi del terzo mondo, Quang Ngo Dinh, VP Marketing Consumer in Tim, Roberto Ciacci Marketing Director di Robintur S.p.A., Mirco Pasqualini VP Strategic and Innovation Design, Enea Roveda Group Ceo Lifegate,  Domenico Romano Marketing Manager Aw-Lab, Guido Stratta Direttore sviluppo, training, recruiting & people caring Gruppo Enel, Manlio Ciralli Chief Sales, Branding & Innovation Officer The Adecco Group e Fabio Zaffagnini di Rockin'1000. 

 

Tra I temi affrontati il modo in cui le tecnologie cambiano I mercati, come il Coronavirus sta modificando il mondo dei viaggi e del design, il cambiamento del retail e della gestione delle risorse umane all'interno delle aziende e una riflessione sul ruolo fondamentale della musica in momenti di crisi.

 

"Il Coronavirus non deve essere un freno – spiega Mirko Pallera, Ceo e fondatore Ninja – Come in ogni crisi occorre trovare la chiave per uscirne più forti e rafforzati. La crisi in atto non deve essere subita e le imprese e le aziende devono avere il coraggio di accettare la sfida del cambiamento che sta accelerando numerosi processi mentre ne ha rallentati molti altri. L'obiettivo di Dialoghi ribelli – continua Pallera - è di dare voce a top manager che in questi mesi sono stati capaci di affrontare l'emergenza in maniera virtuosa e con grande consapevolezza. Storie di successo, provocazioni e analisi ribelli per capire cosa sta succedendo e quale sarà il futuro che ci aspetta".

mercoledì 20 maggio 2020

Assolombarda: economia lombarda, arranca il PIL regionale: nel periodo 2008/2019 cresce solo dello 0,7%, più confortanti gli ultimi 5 anni (+7,4%) e Milano (+6,2%)

ECONOMIA LOMBARDA, ARRANCA IL PIL REGIONALE: NEL PERIODO 2008/2019 CRESCE

SOLO DELLO 0,7%, PIÙ CONFORTANTE IL DATO DEGLI ULTIMI 5 ANNI CON UN +7,4%  

Genio & Impresa, il magazine di Assolombarda, ha diffuso i dati del Centro Studi dell'associazione che mostrano come la Lombardia fatichi a tenere il passo di altre locomotive europee: negli ultimi 10 anni il PIL del Bayern è cresciuto del 23%, quello del Baden-Württemberg del 17% e quello ella Catalunya dell'8%. Più che positivo, però, il dato di Milano il cui PIL aumenta del 6%.

 

La Lombardia continua a crescere, ma il suo PIL è ancora lontano dai dati delle aree più industrializzate d'Europa: se il prodotto interno lordo della Regione del Nord Italia negli ultimi 10 anni non supera nemmeno la soglia dell'1% fermandosi allo 0,7%, il Bayern segna un +23%, il Baden-Württemberg +17% e la Catalunya +8%. I dati, diffusi dal Centro Studi di Assolombarda, e ripresi da "Genio & Impresa" (genioeimpresa.it), il magazine dell'associazione delle imprese di Milano, Lodi, Monza e Brianza, parlano quindi di una distanza "abissale" rispetto alle colleghe europee negli ultimi 10 anni. Più confortanti, invece, i numeri relativi al quinquennio 2014/2019, che hanno visto la Lombardia crescere del 7,4%, una soglia però sempre lontana dai diretti competitor: +18% in Catalunya, +12,5% nel Baden-Württemberg e +12,3% nel Bayern. Stagnante soprattutto la situazione dell'ultimo anno, che ha visto la Regione della rosa camuna crescere solo dello 0,5%, stesso tasso di sviluppo per il Bayern e crescita ancora più contratta per il Baden-Württemberg che si è fermato allo 0,1%, mentre la Catalunya (+1,9%) si mantiene sui tassi elevati degli ultimi anni. Guardando, invece, alle altre Regioni più industrializzate del Nord Italia, nel 2019 la Lombardia si piazza di poco al primo posto davanti a Veneto ed Emilia Romagna (0,4%), poco più staccato il Piemonte (0,2%). Punta di diamante, come è facile aspettarsi, è Milano con un aumento del 6,2% rispetto al 2008, una cifra significativa se si pensa che nello stesso periodo il PIL italiano è diminuito del 3,1%. Ancor più importante la crescita degli ultimi 5 anni che hanno visto la città meneghina crescere del 10%, il 3% in più rispetto al dato regionale e il doppio dell'Italia (+5%). Qualche nota negativa arriva però dai servizi e dall'industria che nel 2019 rallentano sensibilmente la crescita. In picchiata anche il settore delle costruzioni, sceso di ben 33 punti percentuali rispetto al pre-crisi.



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Imprese, Vitavigor lancia il suo e-commerce e sbarca online dopo oltre 60 anni di storia

IMPRESE, VITAVIGOR LANCIA IL SUO E-COMMERCE E SBARCA ONLINE DOPO OLTRE 60 ANNI DI STORIA

Dopo ben 62 anni di importanti risultati raccolti sul mercato italiano e internazionale, "El Super Grissin de Milan" lancia il proprio e-commerce per ampliare l'offerta dedicata ai propri clienti e raggiungerli con un semplice click in tutta Europa. Una scelta pianificata da tempo ma che secondo la marketing manager Federica Bigiogera ha ricevuto la spinta decisiva in seguito alle difficoltà vissute in questo periodo di emergenza.

 

Dal forno del nonno Giuseppe nel quartiere milanese della Bicocca, a un avanzato portale online che apre le porte agli amanti di grissini e snack del Bel Paese e di tutta Europa. Ecco il percorso che "El Super Grissin de Milan" di Vitavigor ha compiuto in questi 62 anni, raccogliendo sin dalla sua creazione consensi dai consumatori di tutto il mondo. Una lunga strada di sviluppo, imprenditorialità e innovazione che portato la terza generazione della famiglia Bigiogera a creare il proprio nuovo e-commerce, realizzato in collaborazione con la piattaforma Japal, che offre ai consumatori sia in Italia sia in tutta Europa i prodotti della gamma Vitavigor. Snack e grissini genuini, privi di grassi animali, realizzati con utilizzo esclusivo di 100% Olio Extravergine d'Oliva, senza olio di palma, grassi idrogenati, OGM e conservanti. L'e-commerce Vitavigor permette di acquistare i prodotti e riceverli in modalità espressa in 48 ore anche in questo periodo di emergenza, con consegne gratuite a partire da 49 euro di acquisti, e di usufruire di importanti promozioni veicolate anche tramite i canali social, come ad esempio lo sconto del 15% sui nuovi soffietti VitaPop. "Questo per noi è un importante passo che stavamo programmando già da tempo, ma con l'avvento di questa emergenza abbiamo deciso di dare un'accelerata per garantire ai nostri clienti la possibilità di trovare i propri prodotti preferiti anche sul nostro e-commerce ufficiale – ha spiegato Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – Una scelta che vuole testimoniare anche il nostro impegno per sostenere il made in Italy, in quanto con questo e-commerce spediamo la nostra produzione in tutta Europa. Stiamo inoltre investendo anche energie per l'analisi e lo sviluppo di prodotti sia per il settore del food service sia per la GDO, nell'ottica di agevolare la ripartenza dell'horeca e dare un nuovo impulso all'economia e al mercato nostrano". L'offerta del nuovo e-commerce mette a disposizione dei consumatori il "best of" della gamma Vitavigor: dalla linea Hospitality, caratterizzata da un gusto classico per un pubblico attento alla tradizione, alle "Fashion Bustine", per chi vuole portare in tavola anche un po' di glamour; dalla linea The Box, solitamente messa in commercio nei mercati esteri, passando per le Mini Piattelle e gli snack ideali per l'aperitivo HappyVi; dalle linea Disney Vitastick ai nuovi soffietti VitaPop, ideali per le mamme che in queste settimane si devono inventare sempre nuove merende per i ragazzi a casa da scuola.



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martedì 3 marzo 2020

WeRoad, a Milano la campagna di real time marketing contro la paura del Coronavirus

ITALIA IN QUARANTENA?

OPERAZIONE DI REAL TIME MARKETING DI WEROAD CHE LANCIA I VIAGGI EXPRESS IN ITALIA CON UNA CAMPAGNA AFFISSIONI  A SOSTEGNO DEL PAESE  

Milano, 3 marzo 2020 - Il Coronavirus ha provato negli ultimi giorni a fermare l'Italia Milano e le sue attività, ma WeRoad, viaggi on the road in giro per il mondo, prova a cogliere l'opportunità per ribaltare le carte con un'operazione di real time marketing offline a Milano.

Il turismo incoming è il primo settore a essere toccato da questa crisi, ma l'hype mediatico relativo a notizie con taglio estremamente negativo, unito all'incertezza su alcune tratte aeree, può creare incertezza e flessioni di domanda anche sull'outbound.

WeRoad ha voluto reagire rapidamente: ha creato e lanciato immediatamente una nuova linea di prodotto, i Viaggi Express in Italia con nuovi itinerari dai 3 ai 5 giorni all'interno dei confini nazionali. L'Italia è il Paese più bello al mondo, c'è ancora molto da scoprire e riscoprire e WeRoad inizia con Umbria, Sicilia, Napoli, Toscana e Cinque Terre (e altri in arrivo!). 

L'Italia, si sa, è il paradiso dell'incoming con coste, siti Unesco che il mondo invidia e varietà di cucine locali. Sono proprio questi i temi protagonisti della campagna, provocatoria e ironica,  coerente con tono di voce del travel brand che si rivolge al turismo domestico con 4 affissioni nel cuore di Milano su spazi di DEFI.

Ma non solo, un'altra campagna di out of home, in partenza in settimana sul circuito metropolitana IGP e digtal MUPI Clear Channel, saluterà i milanesi proponendo un contraltare leggero e ironico al viaggio in contrapposizione allo storytelling mediatico dominante.

 

"A WeRoad abbiamo sempre fatto scelte di marketing che sembrano andare contro il buon senso Diciamo che all'esame di marketing non ci avrebbero promossi. " - commenta Fabio Bin, CMO e co-founder di WeRoad - "In questo momento in cui molte aziende, preoccupate dalla brand safety frenano sulla comunicazione e sprenotano spazi, pensiamo che si debba fare esattamente il contrario. Per questo proviamo a trasformare un problema in un'opportunità con un messaggio sempre ironico com'è nel nostro tono di voce, ma che vuole essere soprattutto positivo per il nostro Paese. "

WeRoad si unisce così al filone #milanononsiferma e dopo giorni in cui su Instagram ha sensibilizzato i WeRoader all'informazione più pacata con meme e pareri di esperti, da oggi passa all'ironia con queste due campagne.

venerdì 28 febbraio 2020

Bigi Cravatte Milano di nuovo sul green, si rinnova la partnership con il Regionale Golf Lombardia

BIGI CRAVATTE MILANO DI NUOVO SUL GREEN, SI RINNOVA LA PARTNERSHIP CON IL REGIONALE GOLF LOMBARDIA

 "A unire la nostra azienda e il mondo del golf è la passione per la qualità e la ricerca dell'eleganza. A questo si aggiunge il desiderio di rafforzare la connessione con il territorio lombardo, luogo nel quale la nostra attività è nata e che è per noi fonte di ispirazione" spiega Stefano Bigi, amministratore unico di Bigi Cravatte Milano.

 

I tappeti verdi più prestigiosi della Regione si preparano ad accogliere la nona edizione del Regionale Golf Lombardia, torneo itinerante che eleggerà il miglior golfista dilettante. Mazze e palline alla mano, il primo appuntamento dell'edizione 2020 è previsto per domenica 1° marzo nell'elegante cornice del Chervò Golf Club San Vigilio, a due passi dal lago di Garda. In questa, come in tutte le altre 28 tappe, ad attendere i golfisti saranno ancora una volta le raffinate cravatte create da Bigi Cravatte Milano


Si rinnova infatti la partnership tra il Regionale Golf Lombardia e l'azienda milanese con oltre 80 anni di storia, che per l'occasione metterà in palio le sue creazioni artigianali da condividere con gli amanti di questo sport. Adatte per ogni occasione, contraddistinte da tessuti pregiati e interamente confezionate a mano presso l'atelier situato nel cuore di Milano, le cravatte Bigi sono sinonimo di eleganza, attenzione ai dettagli e sobrietà. Caratteristiche comuni anche ai golfisti che, utilizzando le parole del campione Phil Mickelson, non sono animati solo dal successo, ma dall'obbiettivo di giocare come gentiluomini e vincere.


 "Quello con il Regionale Golf Lombardia è ormai un appuntamento consolidato, una partnership che si rinnova anno dopo anno spiega Stefano Bigi, amministratore unico di Bigi Cravatte Milano – A unire Bigi Cravatte Milano e il mondo del golf è la passione per la qualità e la ricerca dell'eleganza, valori che accomunano la vita di tutti i giorni e quella sul green. A questo si aggiunge il desiderio di rafforzare la connessione con il territorio lombardo, la Lombardia è la Regione nella quale la nostra azienda è nata e con la quale sentiamo una forte legame dal quale traiamo ispirazione per tutte le nostre creazioni artigianali".


La partnership quadriennale fra Bigi Cravatte Milano e il mondo del golf conferma il solido e virtuoso rapporto fra questo sport, le aziende e il pubblico. Legare il nome della propria azienda a un circuito unico nel suo genere come il Regionale Golf Lombardia significa collaborare a un progetto di sviluppo e promozione del territorio capace di creare aggregazione. La manifestazione, nata nel 2012, coinvolge i golfisti in lungo e suggestivo viaggio alla scoperta delle provincie della Regione. Lo scorso anno ha visto la partecipazione di circa 2700 giocatori, confermando l'importanza di questo sport in Regione: i lombardi, infatti, sono tra i più grandi appassionati di golf in Italia, come dimostrano i 23.700 tesserati lombardi alla Federazione Italiana Golf, una cifra record che supera di oltre 11 mila unità il Piemonte, secondo in classifica.


Coronavirus: The Bridge, 80% milanesi spaventati (sondaggio)

Coronavirus: The Bridge, 80% milanesi spaventati. Per 76% notizie inadeguate

 

L'80% degli milanesi si dice spaventata dal Coronavirus e soltanto il 24% ritiene che le notizie fornite sull'emergenza siano chiare ed esaustive. Per oltre 1 intervistato su 5, infatti, le informazioni fino ad oggi sono state poco chiare (21%) o addirittura contraddittorie (22%). Inoltre, il 39% degli intervistati rivela di attingere dai social media le notizie che considera più sicure, mentre soltanto il 19% si affida alle fonti istituzionali e alle dichiarazioni ufficiali.

 

Sono alcuni dei dati che emergono dall'indagine realizzata da Datanalysis - Istituto di ricerche demoscopiche nell'area Salute - effettuata nei giorni 25-27 febbraio per conto della Fondazione The Bridge su un campione di 500 cittadini residenti a Milano e nella Città Metropolitana.

 

Il sondaggio - si legge nell'analisi della Fondazione - è stato creato per allargare l'ambito di osservazione passando dagli aspetti prettamente sanitari all'importanza dei fattori legati al vissuto, alla percezione e alle reazioni delle persone in situazioni emergenziali legate alla diffusione di malattie infettive. Non è un caso che il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) abbia dedicato un settore del suo lavoro di comunicazione alla cosiddetta "Emergency Preparedness and Response"; per aiutare anche i cittadini a comprendere il fenomeno di un eventuale contagio e la gestione dello stesso, in sinergia e con l'aiuto dell'apparato sociosanitario, assistenziale ed istituzionale di crisi.

 

"Nell'epoca delle fake news e dei facili allarmismi, questa indagine evidenzia alcuni dati molto preoccupanti", afferma Rosaria Iardino, presidente della Fondazione The Bridge che aggiunge: "L'idea che la maggior parte degli intervistati consideri più sicure le notizie che circolano sui social media rispetto alle dichiarazioni ufficiali di rappresentanti delle Istituzioni, medici ed esperti ci rivela come questa emergenza abbia scatenato una vera e propria psicosi da informazione. La gente non sa più a chi credere, non si fida delle versioni ufficiali, abbocca alle teorie complottiste, trasforma i social in un grande gruppo di auto-aiuto in cui ognuno esprime il proprio sentimento, al di là di competenze e preparazione. Tutto questo nasce anche per la continua perdita di credibilità da parte della classe politica e di alcuni rappresentanti delle istituzioni. In momenti come questo serve un vero coordinamento su come comunicare e una linea unica da parte di tutte le istituzioni interessate".


L'indagine realizzata da Datanalysis per Fondazione The Bridge
Milanesi e Coronavirus. Percezione e Conoscenze"

 

DM 1 Il Coronavirus (Covid-19) Ti sta spaventando:
1. Moltissimo 5%
2. Molto 32%
3. Abbastanza 43%
4. Poco 11%
5. Per niente 9%

 

DM 2 Trovi che le notizie sul Coronavirus (Covid-19) siano utili:
1. Moltissimo 9%
2. Molto 26%
3. Abbastanza 45%
4. Poco 17%
5. Per niente 3%

 

DM 3 Trovi che le notizie sul Coronavirus (Covid-19) siano:
1. Chiare ed esaustive 24%
2. Chiare ma non abbastanza esaustive 33%
3. Poco chiare 21%
4. Contradditorie 22%

 

DM 4 Da quali fonti attingi per avere notizie che pensi siano più sicure?
1. Amici/parenti/conoscenti 12%
2. Social media 39%
3. Media/Stampa 30%
4. Conferenze stampa/dichiarazioni/fonti istituzionali 19%

 

DM 5 Quali sono i sintomi del Coronavirus (COVID-19)?
1. Tosse 28%
2. Raffreddore 15%
3. Febbre 24%
4. Fiato corto 3%
5. Vomito 2%
6. Problemi gastrointestinali 8%
7. Brividi 9%%
8. Mal di testa 10%
9. Mal di schiena 1%

 

DM 6 Stai prendendo precauzioni particolari?
1. Sì 91%
2. No 9%

 

DM 7 Se hai risposto Sì alla domanda precedente, quali precauzioni hai adottato?
1. Sto a casa 7%
2. Utilizzo disinfettanti, mi lavo le mani e seguo le norme igieniche con più attenzione 29%
3. Utilizzo mascherina e guanti 31%
4. Evito luoghi affollati/non prendo più i mezzi pubblici 22%
5. Tutte le precauzioni di cui sopra 9%
6. Nessuna delle precauzioni di cui sopra 2%

 

DM 8 Se sei rimasto/a in casa invece di recarti al posto di lavoro, è stata:
1. Una tua scelta 29%
2. Una decisione dell'azienda di cui sei dipendente 42%
3. Una decisione dell'ufficio pubblico di cui sei dipendente 10%
4. Una scelta legata al fatto di essere pensionata/o 19%

 

DM 9 La chiusura degli asili e delle scuole ha creato problemi nella gestione della tua quotidianità?
1. Sì, ho dei figli e lavorando non so come occuparmi di loro 15%
2. Sì, ho dei figli e lavorando ho dovuto chiedere aiuto per la loro gestione 22%
3. Sì, ho figli ma sono a casa dal lavoro e posso occuparmene 25%
4. No, non ho figli 21%
5. No, ormai ho figli grandi autosufficienti 17%

 

DM 10 Pensi che i prodotti provenienti dalla Cina siano pericolosi?
1. Sì 24%
2. No 76%

 

DM 11 A chi dovresti rivolgerti nel caso avessi i sintomi di una influenza in questo periodo?
1. Al Pronto Soccorso 9%
2. Al Medico Curante/al Pediatra Curante/al Medico di Continuità assistenziale 66%
3. Al 112 o ad altri numeri indicati dal Ministero e dalla tua Regione 25%

 

DM 12 Esiste un trattamento per il Covid-19?
1. Sì, ed è un antibiotico 4%
2. Sì, ed è un vaccino 7%
3. No, al momento non vi è alcun trattamento specifico 89%

 


 

Note sintetiche sull'indagine
Questa indagine è stata commissionata a Datanalysis – Istituto di ricerche demoscopiche nell'area Salute – dalla Fondazione The Bridge ed è stata portata a termine nei giorni 25-27 febbraio 2020. Il campione di 500 Cittadini residenti a Milano e Città Metropolitana di Milano è stato intervistato telefonicamente (metodologia CATI) ed ha compreso Fasce di età dai 18 agli over 60 anni, oltre ad altri parametri socio-demografici.
Per una facilità di lettura, tutte le percentuali dei risultati sono state riportate senza decimali e per le domande con multi risposte, i risultati sono stati t1?tti portati al 100%.
Infine, tale indagine è stata condotta secondo le normative per la tutela della Privacy. 



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