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lunedì 2 novembre 2015

Tutto Expo in 180 servizi "smart" dalla redazione gNeLab

180 servizi giornalistici dei gNelabers ad Expo

Un racconto smart ma completo dei sei mesi di esposizione

A caccia di notizie su sostenibilità e innovazione


Sei mesi, più di 180 servizi, tanti giovani inviati che si sono alternati a caccia di notizie di sostenibilità e innovazioni, quattro progetti speciali, sperimentazione sul campo di nuovi giornalismi… Expo, per gNe, è stata una grande avventura.

#gNeLab ad Expo è frutto della partnership di Giornalisti Nell'Erba e Carlsberg Italia/Birrificio Angelo Poretti, birra ufficiale di Padiglione italia. Un progetto formativo che ha visto 8 inviati selezionati tramite contest nazionale alternarsi ad Expo per tutti i sei mesi nella caccia a notizie su sostenibilità.

"Il coraggio di dare i numeri – Il Gioco" è una "traduzione" targata Giornalisti Nell'Erba del bilancio di sostenibilità di Carlsberg Italia.
Whatever Water #cmqacqua, realizzato in partnership con Nestlé Italia e Carlsberg Italia/Birrificio Angelo Poretti, è un progetto formativo che ha coinvolto 6 giovani gNe e altrettanti professionisti (giornalisti e ricercatori) per intercettare e raccontare le tante declinazioni di acqua ad Expo. 42 servizi giornalistici (hashtag #cmqacqua), raccolti dentro innovativa "miss drop" (a breve online).

Green Hunter – La Spesa è una "spesa" di informazioni, appunto, sulla sostenibilità di Barilla Group tradotta in una nuova formula di racconto giornalistico. Un progetto formativo che ha coinvolto 3 giovani gNe ed altrettanti professionisti nell'elaborazione di un'analisi dei contenuti del bilancio di sostenibilità della azienda leader mondiale della pasta e nella sperimentazione di nuovi modi di veicolare le notizie su green economy al grande pubblico.


Dopo Rachele Bevacqua, 22 anni di Roma (a maggio) e Martina Cavallaro, 24 anni di Tradate (giugno), Sara Leone, sbarca ad Expo il 26 giugno. Il 6 luglio il testimone di gNeLab passa a Matteo Isidori, 24 anni, di Roma, che, il 25 luglio, lo cede ad Azzurra Giordani, 27 anni, di Frascati. I primi di agosto tocca a Giuseppe Toninelli, 28 anni, di Riesi (Caltanissetta), che tornerà ad Expo anche a settembre ed ottobre (gli è piaciuto tanto). 

I primi di ottobre, arriva Gabriele Vallarino, 26 anni di Arenzano (Genova) e il 21 ottobre, è la volta di Laura Isola, la più giovane degli inviati selezionati nel contest (ha 19 anni e viene da Lecce). Nel frattempo, si sono alternati anche Caterina Stacchiola, giovanissima anche lei, Giorgio Ventricelli, Ernesto Stacchiola, Ilaria Romano, David De Angelis, il direttore artistico di gNe, il vicedirettore Giorgia Burzachechi, il direttore Paola Bolaffio.

Tante le scoperte, tante le interviste: dalle fonti dirette buona parte dei racconti delle questioni di cui si è parlato nei sei mesi di esposizione universale. Non è vero, come ancora pensa qualcuno, che non si sono affrontate le questioni più serie ed urgenti, dai cambiamenti climatici alle problematiche della desertificazione, dall'equità alla solidarietà, dal piccolo produttore alla grande multinazionale del cibo, dai negoziati internazionali di COP21 agli studi e le ricerche, dagli equilibri economici alle migrazioni… e le soluzioni, le innovazioni. Una visione propositiva, quella di Expo, che abbiamo raccontato passo passo nelle pagine del nostro giornale.

Da maggio ad agosto, ecco un riepilogo per ambiti tematici. Da fine agosto, un sacco di nuove notizie. A seguire, ve ne proponiamo una selezione.

Piante speciali
Piante che si muovono e viaggiano come i migranti climatici… racconta il CNR, mettendo insieme linguisti con biologi, climatologi con paleobotanici e palinologi. Qualcuno invece, con le piante ci parlaper risparmiare acqua. Risparmio per risparmio, c'è DryGair, tecnologia per una serra in cui tutto, acqua compresa, si rimette in circolo. A proposito di piante speciali, si parla ad Expo anche del delicato tema OGM. Emanuela Pedrazzini biologa cellulare e molecolare, ad esempio, ne parla bene: "Sono fabbriche verdi per la salute umana"

Dieta
Sicuri di non aver mai mangiato insetti in vita vostra? Ecco cosa scopriamo invece intervistando a Expo Giulia Tacchini, progettista degli atti alimentari e Giulia Maffei, biologa e divulgatrice scientifica. In piazzetta della birra, l'8 ottobre, in molti preferiscono sposare pane nero e squacquerone con i 9 luppoli. Altri matrimoni ben riusciti si celebrano alla piazzetta del Birrificio Angelo Poretti: 4 delicati luppoli abbinati a Pecorino di Picinisco e Conciato romano e le sensazioni nuove degli abbinamenti birra & cioccolato. Ma anche, certo, la classica pizza&birra va alla grande, soprattutto quando volaE' importante che però l'olio per condirla sia vero made in italy. L'onorevole Colomba Mongiello spiega a gNe i perché della legge "salva olio". Tracciabilità, sostenibilità anche per gli ingredienti della Nutella? Anche Ferrero, come altre grandi aziende, sceglie Expo per presentare il suo bilancio di sostenibilità e spiegare l'impronta ecologica dei suoi "ovetti".

Innovazioni
Dalla Repubblica Ceca, e dal politecnico di Praga, un'innovazione fotovoltaica che unisce solare termico ed energia, con un occhio al prezzo. Premiati dall'UNIDO e dal CNR – tra altre innovazioni e start up –un essiccatore solare per conservare cibo per anni e una serra a zero consumo di risorse, Jellyfish Barge. L'Austria, vista a calura estiva, sceglie piuttosto di far respirare proponendo una centrale di produzione di ossigeno per 1800 visitatori l'ora. Il padiglione è un bosco che riproduce il microclima austriaco e punta su tecnologie a impatto zero. "Diamo un cognome ai DOC" è l'idea di Anci Lazio, che propone la De.C.O., denominazione di origine comunale, mentre il parco regionale Castelli Romani lancia Life Go Park, l'app che ti fa da guida nelle aree protette.

Il caso carne rossa
Intanto a fine ottobre, scoppia il caso "carne rossa". I nostri inviati intercettano il ministro Lorenzin a Palazzo Italia e le chiedono lumi. Lorenzin risponde: "Niente allarme, meglio prima vedere il report, che ci arriverà nel 2016. Io, comunque, anche in gravidanza mangio carne italiana". Acqua sul fuoco, con motivazioni precise, arrivano pure da Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti. Anche McDonald's, almeno ad Expo, usa carne italiana nei suoi hamburger: Roberto Masi, AD dell'azienda in Italia, premia venti giovani agricoltori, nuovi fornitori under 40 con idee innovative. E nel padiglione USA c'è chi alla carne preferisce la dieta vegetale e biologica, anche in ottica di emissioni, sprechi alimentari e cambiamenti climatici.

Clima, mitigazioni, adattamenti.
Per John Kerry, Segretario di Stato americano, Expo è occasione per parlare di temi globali: "I cambiamenti climatici sono la più grande minaccia per il cibo e la sicurezza alimentare, parlate dell'importanza di COP21 in tutte le lingue". Si, e intanto ci pensano i bambini al WWF Day e Stefano Caserini in "a qualcuno piace caldo". Desertificazione galoppante, anche in Italia, dice ad Expo il CNR. E non illudiamoci: "Per ora l'Europa è privilegiata, ma migreremo anche noi", avverte Grammenos Mastrojeni. Politici e consorzi sono tutti d'accordo: i cambiamenti climatici connessi alla cronaca dei fenomeni meteorologici dei nostri giorni. Ad Expo l'onorevole Chiara Braga spiega a grandi linee la legge sul consumo di suolo, ma… nessuna promessa per una data precisa sulla scadenza dei lavori. Ma chi si mangia la terra in italia? Invece sulla questione Xylella, come ci si sta muovendo? Il governatore Emiliano non è ottimista: ""Ci avrebbero bloccato le esportazioni di tutti i prodotti agricoli pugliesi, così l'Europa ci costringe a eradicare gli olivi".

Eredità di Expo
Le Carte: I giovani di 7 Paesi ci hanno lavorato a lungo. Il 22 ottobre il Forum europeo dei Giovani Don't waste your future presenta a Expo il decalogo anti-spreco alimentare. La Carta di Milano, invece, è firmata e consegnata a Ban Ki-Moon dal presidente Mattarella il 22 ottobre, Giornata Mondiale dell'Alimentazione, stesso giorno in cui la FAO compie 70 anni e festeggia ad Expo augurandosi di vincere la lotta alla fame.
Il 1° ottobre, intanto, è il giorno in cui si presenta il bilancio di sostenibilità. Ne parla Gloria Zavatta. Ma è anche il giorno in cui si premiano i padiglioni più sostenibili e, insieme ai pluridecorati Cile, Austria, Messico e Carlsberg Italiac'è anche Coca Cola. Al volo, il 30 ottobre, l'inviata gNeLab riesce a strappare un'intervista al ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. La domanda è: ma l'educazione ambientale a scuola, nei fatti concreti, si farà? E Giannini: "Si, da quest'anno, con i nuovi insegnanti…" Ma come?

E dopo Expo? A settembre (ma è ancora presto) il giovane Eric Barbizzi prova a scoprire qualcosa sul destino dei padiglioni. Il 15 ottobre, comunque, arrivano le raccomandazioni dall'UE: il Comitato scientifico indipendente presenta il rapporto finale che racchiude lo studio di 11 ricercatori sui 6 mesi di Expo: "Abbiamo costruito qui una piattaforma unica di dialogo e discussione per debellare la fame nel 2030", dice Franz Fischler presidente del comitato europeo. Il 25 ottobre, invece, a Cascina Triulza ci si chiede: Expo è stato uno spreco? Gloria Zavatta, sustainability manager di Expo, risponde a gNe: "A tutto una seconda vita. Expo è un mosaico di sostenibilità". 30 tonnellate di alimenti, ad esempio, sono stati recuperati: durante la notte ci pensano gli "angeli" del Banco Alimentare a bordo di camioncini e biciclette.
Il 30 il nostro inviato domanda direttamente a Diana Bracco notizie sul futuro di Expo: "Niente di sicuro, forse un polo universitario…". E i 15.000 lavoratori? "Gente seria che ha lavorato sodo". Expo dopo Expo: Gad Lerner, Ferruccio De Bortoli, Piero Fassino, Stefania Giannini, Livia Pomodoro dicono la loro ai microfoni di gNe. E anche i visitatori: "la cosa che mi ha colpito di più è….".
Ad Expo si sono incontrati i popoli del mondo ma anche i popoli d'italia… Tanto per chiudere con un sorriso questo riepilogo, ascoltate qui.

GRAZIE a chi ci ha sostenuto. Grazie a Carlsberg Italia, innanzitutto, che per prima ha creduto nei nostri progetti, ha sostenuto l'avventura ad Expo, ci ha dato fiducia e ci ha affidato i suoi "numeri" di sostenibilità.
Grazie a Nestlé Italia, grazie a Barilla Group, per aver voluto percorrere quest'ultimo tratto di esperienza ad Expo insieme a noi.


Giornalisti Nell'Erba.
È un progetto nazionale e internazionale di giornalismo e comunicazione ambientale per giovani e giovanissimi. È l'informazione ambientale da un punto di vista fresco e credibile. È informazione ambientale e scientifica tradotta in lingua universale. I gNe sono i media e i traduttori per una divulgazione efficace.

È Formazione, Eventi, Laboratorio permanente, Giornale online. È un Premio nazionale di giornalismo ambientale. È agenzia educativa intergenerazionale, interprofessionale, interregionale, inter… nazionale in cui grandi insegnano ai giovani, giovani ai grandi, professori si confrontano con giornalisti e imprenditori… È luogo dove gli insegnanti possono aggiornarsi costantemente a contatto con ambiti diversi: giornalismo, informazione ambientale, tecnologia, scienza… 

Le loro professionalità arricchiscono la rete gNe e loro si arricchiscono del progetto. gNe si inserisce in un vuoto nelle discipline della scuola e della formazione (educazione ambientale e tecniche di comunicazione) e "costringe" i giovani a familiarizzare con il linguaggio essenziale e gli strumenti giornalistici e tecnologici in maniera professionale. Mette in contatto i giovani e giovanissimi con i grandi del giornalismo, delle imprese, delle istituzioni, del mondo economico, della ricerca, e viceversa. È palestra per autentiche esperienze sul campo, con l'affiancamento di professionisti, strumenti e supporti.

È RETE. Mette in relazione diretta ed attiva aziende, stampa nazionale, istituzioni, profit e no-profit, scuole, insegnanti, educatori, divulgatori, ricercatori e partecipanti. È Comunicazione.

È "la redazione più agguerrita per ciò che riguarda l'ambiente … completo cambiamento di prospettiva nella comunicazione della sostenibilità" (Edelman), "chiave di lettura universale delle questioni ambientali" (Ansa), "corazzata di giornalismo ambientale" (La Stampa), "veri e propri equipaggi per il cambiamento" (Corriere della Sera), "concorso in cui vince sempre il futuro migliore" (Il Fatto quotidiano).

È la più giovane e grande redazione Ambiente del mondo.
Giornalisti Nell'erba è un progetto dell'associazione di promozione sociale Il Refuso che vanta i riconoscimenti della Presidenza della Repubblica, delle Presidenze del Senato e della Camera, del Ministero dell'Ambiente, e le partnership con il Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa (FNSI), Federazione Italiana Media Ambientali (FIMA) di cui è co-fondatore, ANSA, Lega Navale Italiana, La Nuova Ecologia, QualEnergia, GreenMe e tanti altri.

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