Prodotta grazie all'esclusiva collaborazione tra il rinomato studio FORMAFANTASMA e lo chef stellato YOJI TOKUYOSHI, la rappresentazione offrirà un'esperienza multisensoriale capace di sintetizzare il concetto di 'ANTICIPATION', la colonna portante dello stile Lexus, e di OMOTENASHI, la tradizione dell'ospitalità giapponese che è alla base della produzione di ogni vettura Lexus.
Le particolare installazioni sono poi affiancate dall'esclusive creazioni di YOJI TOKUYOSHI, l'ex sous-chef di Bottura, neo vincitore della sua prima stella Michelin, che porta la forza dell'acqua e l'arte dell'ospitalità nei suoi piatti creati ad hoc per l'installazione di Lexus.Si può racchiudere lo spirito tecnologico e stilistico di una vettura nel sapore di un piatto?
Commenta Tokuyoshi: "Osservando il prototipo LF-FC e il modo in cui il suo sistema di celle a combustibile sfrutta l'idrogeno, ho capito perché Lexus ritenga questa tecnologia molto importante per il nostro futuro. Quindi ho deciso di mettere l'acqua al centro di questa esperienza, realizzando qualcosa di unico che potesse essere integrato nell'installazione ideata da Formafantasma."Tokuyoshi mette così la sua straordinaria esperienza al servizio di questo progetto consentendo a Lexus di collaborare con uno tra gli chef più rinomati di Milano, pioniere della cosiddetta 'Cucina italiana contaminata'.
La prima creazione esclusiva offerta ai visitatori si chiamerà BUOYANCY, un piatto che esprime l'energia dell'acqua e la sua capacità di sostenere la vita e di trasportare gli oggetti.
Il piatto utilizza acqua e foglie galleggianti per offrire un'esperienza di gusto davvero sorprendente.

La seconda creazione di Tokuyoshi si chiamerà invece TRANSPARENCY: il piatto propone diversi ingredienti che diventano una metafora di qualcosa di impercettibile ma pronto a palesarsi, in base alla prospettiva dell'osservatore.
Quella che al primo sguardo potrebbe sembrare un zuppa, di fatto riesce a tramutarsi in una straordinaria esperienza per il palato.
Il concetto ricorda il modo in cui Lexus immagina il futuro: nuove esperienze capaci di sorprendere ed emozionare.
Le creazioni dei 12 finalisti saranno esposte presso lo Spazio Lexus in occasione della Milan Design Week, inclusi i prototipi dei 4 vincitori, sviluppati sotto la guida di designer di fama mondiale.
Designer e creativi internazionali si sono riuniti a novembre per valutare i progetti. Quest'anno i partecipanti hanno presentato progetti inediti ed interessanti, realizzabili nel prossimo futuro.
A seguito di approfonditi dibattiti e dopo aver valutato la passione e la volontà dei partecipanti di esplorare l'imprevedibile, i 12 finalisti sono stati selezionati per il loro potenziale contributo all'innovazione nel design.
Quattro finalisti realizzano i prototipi dei loro progetti a fianco di mentori riconosciuti in tutto il mondo:
Neri & Hu, architetti e designer interdisciplinari, insieme al designer Max Lamb torneranno in qualità di mentori, mentre la designer/architetto Elena Manferdini e gli artisti/architetti di Snarkitecture si uniscono come mentori per la prima volta.
I quattro prototipi completati saranno esposti da Lexus al Salone del Mobile di quest'anno, insieme alle presentazioni dei progetti degli altri otto finalisti.
Il vincitore del Lexus Design Award 2016, selezionato dai quattro prototipi finalisti, sarà annunciato l'11 aprile durante la cerimonia di premiazione alle 19,30.
Titolo
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Lexus – An Encounter with Anticipation
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Durata
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12 aprile – 17 aprile 10:00 – 20:00
(Press preview: 11 aprile 10:00 – 18:00)
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Luogo
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Spazio Lexus - Torneria,
Via Tortona 32, Milano
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Esibizioni
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Ø Lexus – An Encounter with Anticipation
Ø Lexus Design Award 2016
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Andrea Trimarchi e Simone Farresin sono i designer italiani Formafantasma, con studio in Amsterdam. Attraverso Formafantasma hanno sviluppato un lavoro di indagine su materiali sperimentali affrontando i problemi della relazione tra tradizione e cultura locale, sostenibilità e significato culturale dell'oggetto. La loro ricerca delle relazioni tra artigianalità e industria, oggetto e fruitore, hanno prodotto lavori commissionati da numerose aziende di fama mondiale. Rigorosa cura nel procedimento produttivo e ai dettagli sono applicate sia nel lavoro per un cliente che nello studio di nuove applicazioni progettuali.
Sono noti internazionalmente in musei come il Victoria and Albert di Londra e il Museum of Modern Art di New York.
Yoji Tokuyoshi è riconosciuto all'unanimità come uno degli chef più innovativi di Milano. All'interno della Brigata di Massimo Bottura Yoji riesce presto a farsi notare e arrivare alla posizione di Sous Chef, posizione che tiene fino al suo addio ad inizio 2014. In questi nove anni i successi ottenuti con l'Osteria Francescana sono impressionanti, il ristorante guadagna così la seconda stella Michelin fino ad ottenere addirittura la terza. Ad inizio 2014 inizia un anno molto importante per Yoji, che sceglie la città di Milano per aprire il suo ristorante.
Il "Ristorante Tokuyoshi" si basa su una nuova idea: "Cucina Italiana Contaminata", un'esclusiva reinterpretazione della tradizione gastronomica italiana. In soli 10 mesi il ristorante ottiene la sua prima stella Michelin. La tecnica e la creatività di Tokuyoshi offrono un'esperienza culinaria assolutamente innovativa, risultando in una cucina molto personale.
MILANO DESIGN WEEK – edizioni passate





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