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martedì 27 marzo 2012

Happylamp: riciclo divertente con Ecolamp nei principali Parchi a tema e Musei italiani

Al via happylamp!
Il riciclo si fa divertente con Ecolamp nei principali
Parchi a tema e Musei italiani

Gioco e interazione per comunicare un messaggio importante: le lampade a basso consumo esauste vanno smaltite correttamente

Milano, 27 marzo 2012 – Ecolamp, il Consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e il trattamento delle lampade fluorescenti esauste, è protagonista di una nuova entusiasmante avventura: si chiama happylamp e, fin dal nome, vuole richiamare il principio animatore di questo progetto, in comune con le iniziative ideate e promosse dal Consorzio finora: "imparare, divertendosi" è infatti il leitmotiv delle attività previste da Ecolamp in otto tra le più importanti realtà del panorama ludico-educativo italiano con cui il Consorzio ha scelto di collaborare per vicinanza di principi, filosofia e impegno comune nella tutela e salvaguardia ambientale.

Quattro Parchi di divertimento - Gardaland, Minitalia Leolandia, Oltremare, Mirabilandia – e quattro Musei - A come Ambiente di Torino, Immaginario Scientifico di Trieste, Explora-il Museo dei bambini di Roma e Città della Scienza di Napoli - dislocati sul territorio nazionale faranno da cornice ai giochi, momenti ludici, video
animati che Ecolamp ha ideato per coinvolgere e intrattenere il pubblico di famiglie, adulti e bambini che visiterà queste mete d'attrazione. Inoltre, per l'occasione, Ecolamp ha scelto di introdurre un nuovo e simpatico personaggio animato, Lucius, che farà il suo debutto con happylamp, ma che seguirà il Consorzio anche in futuro aiutandolo nella diffusione dei propri messaggi e valori.

Come spiega Fabrizio D'Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp, "Rendere il messaggio divertente contribuisce a favorire l'apprendimento e il ricordo nel tempo. Abbiamo ormai una consolidata esperienza nella promozione e realizzazione di progetti che contengano elementi di svago, attrazione e coinvolgimento diretto attraverso i quali siamo convinti risulti più facile comprendere l'importanza di un semplice gesto, quale la raccolta differenziata delle lampade a basso consumo giunte a fine vita, per la salvaguardia dell'ambiente e dell'ecosistema in cui viviamo".

Il progetto happylamp rappresenta, infatti, la naturale evoluzione dell'impegno educativo che Ecolamp ha manifestato finora attraverso l'organizzazione di iniziative volte ad un apprendimento interattivo, come Lamp&Rilamp, mostra polisensoriale itinerante che in tre anni ha permesso di raggiungere 30 città italiane e coinvolgere quasi 50.000 famiglie e scuole; oppure attraverso la presenza e adesione ad eventi a grande affluenza, come il Carnevale di Venezia, dove anche quest'anno, per il terzo consecutivo, il Consorzio ha partecipato all'animazione del sestiere Campo San Polo contribuendo al divertimento e all'intrattenimento di
centinaia di migliaia di adulti e bambini.

Con quest'iniziativa Ecolamp stima di raggiungere quest'anno gli oltre 5 milioni di persone che visiteranno le mete d'attrazione coinvolte in happylamp e, in maniera divertente e interattiva, trasferire messaggi importanti legati all'ecosostenibilità e al corretto smaltimento delle sorgenti luminose a basso consumo giunte a fine vita. E l'appuntamento, in alcune di queste strutture, non si esaurirà con il 2012.

Dove trovare Ecolamp nei Parchi di divertimento
Dall'attrazione "I Corsari" a Gardaland per approdare a Minitalia Leolandia dove i visitatori potranno seguire un percorso di apprendimento ludico, fino a scendere le cascate del "Niagara", attrazione simbolo di Mirabilandia, per giungere a Oltremare, dove Ecolamp ha scelto di sostenere uno spettacolo artistico

Saranno personalizzati per ciascuna realtà museale gli spazi interattivi e multimediali di Ecolamp che verranno da "La Scatola Magica" del Museo A come Ambiente di Torino, dove un illusionista eseguirà trucchi magici per divertire ed educare il pubblico, a "Dove la butto?" di Explora – Musei dei Bambini di Roma dove sarà possibile conoscere come è fatta una lampadina fluorescente e qual è il corretto processo di smaltimento; da "Un'idea ecologica" sviluppata nel Museo Città della Scienza di Napoli, isola educativa all'interno della quale è possibile vivere un'esperienza poli-sensoriale di scoperta del recupero e corretto smaltimento delle lampade a basso consumo esauste per tornare al nord presso l'Immaginario Scientifico di Grignano (Trieste) e il Museo della Centrale e Science Centre di Mainisio (Pordenone) dove verranno allestite due postazioni educative dedicate alla raccolta differenziata delle sorgenti a basso consumo.

Ecolamp è il consorzio senza scopo di lucro dedito alla raccolta e al riciclo delle sorgenti luminose a basso consumo esauste. Nato nel 2004 per volontà delle principali aziende nazionali e internazionali del settore illuminotecnico del mercato italiano, Ecolamp agisce nel rispetto del Decreto Legislativo n.151 del 2005, adattamento Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Ad oggi sono 140 i produttori di apparecchiature di illuminazione associati ad Ecolamp, che rappresenta una quota del mercato delle sorgenti luminose pari a circa il 65% per cento. La gestione di un corretto sistema di raccolta e trattamento delle lampade a basso consumo esauste è in grado di garantire vantaggi ambientali, sanitari ed economici, dal momento che si tratta di prodotti riciclabili fino al 95%, che contengono tuttavia piccole quantità di mercurio, sostanza inquinante da non disperdere nell'ambiente. Con happylamp il Consorzio Ecolamp incarica Lucius di trasmettere ai numerosi visitatori di

Parchi e Musei la consapevolezza del risparmio ambientale che un semplice gesto regala. dall'Unione Europea in tema di trattamento

Per maggiori informazioni visitate il sito www.ecolamp.it

Press Area: www.ecolamp.it/comunicazione/

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