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venerdì 8 maggio 2015
Installazione Arbre Magique Pollination, Pedon tra i main sponsor per sostenere la biodiversità urbana
venerdì 5 dicembre 2014
Via Cenni: il social housing a Milano
Le case - si legge su "CDP: l'Italia che investe nell'italia" - sono state distribuite nel novembre del 2013 a persone che non si sarebbero potute permettere l’affitto di una casa dignitosa a condizioni di mercato.
L’intervento di CDP ha reso invece possibile la consegna di abitazioni a canoni convenzionati, moderati o sociali, a seconda del reddito del richiedente.
Via Cenni non è solo un complesso residenziale. È anche innovazione. Le strutture sono state costruite in legno, un materiale resistente, dalle eccezionali proprietà isolanti ed ecosostenibile al 100%. Le innovative tecniche di costruzione permettono agli appartamenti di abbattere il consumo energetico per il riscaldamento, generando un risparmio per gli inquilini.
Via Cenni è dotato anche di servizi collettivi, spazi ricreativi e attività dedicate ai giovani. L'obiettivo è quello di creare un ambiente a misura d’uomo che incentivi la formazione di una rete di rapporti di buon vicinato.
giovedì 28 ottobre 2010
Ecolamp: 2mila tonnellate di lampade fluorescenti esauste raccolte e riciclate
Ecolamp raggiunge le 1.000 tonnellate
di sorgenti luminose raccolte nel 2010
Nei primi dieci mesi del 2010 il Consorzio italiano raccoglie oltre mille tonnellate di lampade a basso consumo esauste
e supera le 2 mila tonnellate raccolte dall'inizio dell'attività operativa.
Milano, 28 ottobre 2010 – Quasi 1.002 tonnellate di lampadine a basso consumo esauste, raccolte nei soli primi 10 mesi dell'anno (+54 per cento rispetto a ottobre 2009): un traguardo molto significativo per l'Italia e per Ecolamp, che rappresenta la testimonianza di una sempre maggiore efficacia delle azioni messe in atto dal Consorzio e dell'aumento della sensibilità ambientale di cittadini e professionisti del comparto dell'illuminotecnica.
Dall'inizio dell'operatività (1° gennaio 2008) a oggi, Ecolamp ha raccolto e avviato al trattamento ben 2.000 tonnellate di sorgenti luminose a fine vita, di cui la metà solo durante quest'anno. Nel 2008 erano state 155,6 le tonnellate raccolte, mentre nel 2009 sono state 832.
In meno di tre anni di attività, dunque, sono stati recuperati circa 1.712 tonnellate di vetro, 79 di metalli e 57 di plastiche, tutti materiali avviati al riciclo, mentre si è evitata la dispersione nell'ambiente di quasi 112 tonnellate di materiali tossico nocivi contenenti mercurio, che, come è noto, è pericoloso per l'ecosistema e la salute pubblica.
Un grande risultato raggiunto grazie allo sviluppo delle iniziative dedicate agli operatori professionali, che hanno permesso a Ecolamp di raddoppiare le quantità ritirate solo dai centri di raccolta comunali:
· il servizio ExtraLamp, che consente agli installatori di richiedere, al raggiungimento di 100 kg di lampadine, il ritiro gratuito delle stesse direttamente presso il proprio magazzino; dal 1° gennaio 2009 ad oggi sono state ritirate oltre 640 tonnellate.
· la realizzazione dei Collection Point, già 20 punti di raccolta convenzionati con Ecolamp e dislocati in tutta Italia, esclusivamente dedicati ai professionisti presso i quali è possibile conferire qualsiasi quantitativo di lampade esauste; dal 1° gennaio ad oggi sono state ritirate quasi 180 tonnellate.
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"Il Consorzio ha sviluppato soluzioni logistiche e gestionali altamente efficienti per agevolare la raccolta da parte degli utenti finali e dei professionisti. Inoltre, con l'attesa introduzione del Decreto Uno contro Uno in vigore dallo scorso 18 giugno, e della conseguente possibilità per cittadini e professionisti di riconsegnare presso i rivenditori i rifiuti elettrici ed elettronici, tra cui le lampade fluorescenti esauste, al momento dell'acquisto di analoghi nuovi prodotti, potremo finalmente dare un sensibile impulso alla raccolta", dichiara Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp. "Auspichiamo inoltre che la creazione di accordi con le Associazioni di Categoria dei soggetti coinvolti all'interno del processo di raccolta possa rappresentare un ulteriore elemento di incentivazione e sensibilizzazione".
Nel corso di Ecomondo a RiminiFiera, Ecolamp venerdì 5 novembre illustrerà alle aziende consorziate, agli operatori ambientali e alla Stampa tutti i dati di raccolta e recupero, confrontandoli con i risultati raggiunti dagli altri Paesi Ue, e presenterà il primo Protocollo d'Intesa con la Distribuzione volto a promuovere il ritiro dei RAEE nei punti vendita, siglato con FME, la Federazione Nazionale Grossisti Distributori Materiale Elettrico.
Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile Tel. 02/48193458
Marketing & Comunicazione Ecolamp:
Martina Cammareri Tel. 02/37052936-7
Andrea Pietrarota Cell. 348/5988469
lunedì 28 settembre 2009
Croci alla presentazione della mostra Ecolamp sul recupero delle lampade usate


CROCI A PRESENTAZIONE MOSTRA SU RECUPERO LAMPADE USATE
Milano, 28 settembre 2009 - Domani, martedì 29 settembre, alle ore 11.00, in piazza Affari, l'assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci interverrà alla presentazione della mostra itinerante "Lamp e Rilamp", dedicata al corretto trattamento e recupero della lampade fluorescenti esauste.
La mostra è organizzata da Ecolamp, il consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione. Sarà presente il Direttore generale di Ecolamp, Fabrizio D'Amico.
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MilanoNotizie
sabato 6 giugno 2009
Green Life, Milano, venerdì 12 giugno.
scarica qui l'invito e se desideri partecipare conferma la tua presenza cliccando qui.
Il convegno vuole presentare un quadro attuale delle politiche europee rispetto ai temi della progettazione urbanistica e architettonica in termini di sostenibilità ambientale, e si propone di stimolare un confronto a più livelli sulle migliori soluzioni realizzabili.
Tra i relatori, i rappresentanti delle amministrazioni di Stoccolma e di Amburgo, città europee che hanno ottenuto il Premio EU Green Capital, e gli architetti Josep Acebillo, pianificatore della riqualificazione urbanistica ed ambientale di Barcellona e Thomas Herzog, progettista di Solar City a Linz.
giovedì 21 maggio 2009
Ecolamp presenta a LivinLuce 2009 le novità di Extralamp: ridotto il ritiro di lampade esauste a soli 100 kg
Ecolamp presenta a LivinLuce 2009 le novità di Extralamp:
dal 26 maggio riduciamo il limite di ritiro delle lampade esauste da 200 a 100 chilogrammi e prolunghiamo il servizio fino al 31 dicembre 2009!
Milano, 21 maggio 2009. In occasione di LivinLuce 2009, la manifestazione internazionale dedicata al Building e all'Illuminazione che si terrà a Milano (Fiera Milano – Rho) dal 26 al 30 maggio 2009, Ecolamp presenterà le importanti novità del servizio Extralamp che saranno introdotte dal 26 maggio 2009, giorno di inaugurazione della manifestazione.
Extralamp, il servizio per la raccolta straordinaria gratuita delle sorgenti luminose esauste degli installatori lanciato il 1° febbraio 2009 dal Consorzio Ecolamp, ridurrà ulteriormente il limite minimo per un ritiro gratuito da 200 chilogrammi a 100 chilogrammi e prolungherà la data di scadenza del servizio dal 31 luglio 2009 al 31 dicembre 2009.
Gli installatori che vorranno aderire al servizio, attivo quindi fino al 31 dicembre 2009, dovranno registrarsi sul sito www.ecolamp.it/extralamp; potranno successivamente richiedere il ritiro delle lampade esauste, confezionate correttamente secondo le indicazioni fornite sul sito Extralamp, per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi a richiesta. Ecolamp effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose entro 20 giorni lavorativi e provvederà al trattamento delle lampade esauste presso impianti idonei.
Ecolamp presenterà Extralamp a LivinLuce 2009 presso lo stand G10, Padiglione 9 (Fiera Milano – Rho).
Per maggiori informazioni sul servizio:
extralamp (at) ecolamp.it
oppure chiama il numero 199.804.544*
Per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi al minuto. Per chiamate da rete mobile, il costo varia in funzione del gestore da cui viene effettuata la chiamata, per un massimo di 48 centesimi al minuto, con uno scatto alla risposta di 15,49 centesimi. I costi sono da intendersi IVA esclusa.
Comunicazione & Marketing Ecolamp | Martina Cammareri - +39 02 37052936/7 - cammareri (at) ecolamp.it - www.ecolamp.it
venerdì 8 maggio 2009
Volatilita' del mercato per il riciclo
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sabato 2 maggio 2009
Iswa Italia: convegno a Milano sulla volatilità del mercato per i materiali del riciclo tra rischi e opportunità

La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità
CAMERA DI COMMERCIO, SALA CONSIGLIO, PALAZZO TURATI
Via Meravigli, 9/b - Milano
MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2009, ORE 09.30- 17.00
Nell’estate del 2008 tutto ciò sembrava estremamente irreale e nessuno avrebbe potuto immaginare un così veloce e grave declino dei mercati e dei prezzi di carta, cartone, legno, vetro, plastiche, alluminio e ferro.
Tali rapidi sbalzi del mercato creano oggi gravi situazioni di incertezza e pongono tutti gli attori coinvolti di fronte a insicurezze sugli sviluppi futuri, ma anche di fronte alla necessità di cogliere inedite opportunità di investimento per la ricerca di nuovi spazi di mercato.
La politica ambientale dell’Europa, sancita dal 6° Programma Ambientale, è incentrata sull’economia circolare, “the recycling society”. Ma che cosa succede alle politiche ambientali quando non ci sono più i mercati per i materiali riciclati? Qual è stato l’impatto di questa situazione economica mondiale in Italia?
Quale percezione hanno gli operatori e gli investitori del mercato sul prossimo futuro? Ha senso fare ancora le raccolte differenziate quando non c’è un mercato per il materiale recuperato? Esistono e quali sono i settori immuni che continuano il loro percorso di riciclo nonostante la crisi?
Quali strumenti normativi ed incentivi economici possono essere previsti per salvaguardare il sistema di raccolta e recupero dei rifiuti e sostenere le filiere in ogni fase critica?
Proprio per trovare risposte a tali quesiti è stato organizzato il seminario “La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità”, un’occasione di estremo interesse non solo per condividere ipotesi di soluzioni con gli attori coinvolti, ma anche per ascoltare alcuni interlocutori internazionali che, con le loro testimonianze, potranno aiutarci a capire le dimensioni del problema.
Programma:
Coordinano la Giornata : Daniele Fortini, Presidente ISWA Italia e Luciano Morselli, Responsabile Comitato Scientifico Ecomondo
1° Sessione
9.30 - Introduce Daniele Fortini, Presidente ISWA Italia
9.50 - AMSA Milano Presidente Sergio Galimberti – le problematiche operative
10.30 - Interseroh ISR Italia Amministratore Delegato Enzo Scalia (il trend del mercato import-export di carta da macero)
11.00 - Dutch Paper Recycling Federation Hans Van De Nes - Board member
11.30 - Corepla Cesare Spreafico - Direttore Generale
12.00 Cial Gino Schiona - Direttore Generale
12.30 - FEAD Conclude la prima sessione Carlo Noto La Diega, Presidente FEAD
Lunch Break
2° Sessione
14.00 - Comieco Carlo Montalbetti – Direttore Generale
14.30 - ISWA Presidente ISWA Atilio Savino, Argentina (l’impatto sulle popolazioni
disagiate nei paesi in via di sviluppo) (parlerà in lingua inglese)
15.00 - ARA Austria Harald Pichler, Head of Industrial Services and Recycling: lo scenario Austriaco (parlerà in lingua inglese)
15.30 - Federambiente Gianluca Cencia – Direttore
16.00 - Corrado Scapino – Presidente
16.30 - CIC Direttore Tecnico Massimo Centemero (il mercato per l’umido e il compost)
17.00 – Conclude Luciano Morselli, Responsabile Comitato Scientifico Ecomondo.
(spedire via fax: 06 4875513 al oppure e-mail info@iswa.it)
“La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità ”
Milano, 13 maggio 2009
Istituzione/Ente/Azienda di appartenenza ………………………………………………
Indirizzo …………………………………………...……………………………
C.F./ P.IVA …………………………….. Tel…………………Fax……………………….
Partecipante iscritto
Cognome e nome………………………………….………………………………
Tel. ………………………. Fax…………………………. Cell………………………….
e-mail ………………………………………………………………………………
QUOTA PER PARTECIPANTE (per i soci ISWA–ATIA è gratuito per il primo iscritto) per tutti gli altri Euro 240,00 IVA COMPRESA
PAGAMENTO DA EFFETTUARE ENTRO E NON OLTRE IL 10 MAGGIO 2009 a conferma dell’iscrizione, con bonifico bancario a favore di ISWA Italia sul conto
IBAN IT 58 SO628503201CC1000028273
La ricevuta dell’avvenuto pagamento della quota di iscrizione dovrà essere spedita al numero di fax 06 4875513 entro il 10 maggio 2009. In caso di rinuncia dopo l’avvenuto pagamento verrà applicata una penale pari al 30% della quota di iscrizione.
(*)La fattura sarà inviata per posta a seguito del Convegno insieme all’attestato di Partecipazione, ove richiesto.

Soci fondatori:
ISWA ITALIA
Via Cavour 183/a, 00184 Roma, Italia
Tel (+39) 064740589 / 064875508 Fax 064875513
e-mail info@iswa.it Web: www.iswa.it
C. F. 97137880585 P.IVA 07386921006
domenica 19 aprile 2009
Hyper Ambiente News aprile 2009
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AmbienteApprofondimentiTrasporto di rifiuti in conto proprioStoria (breve) di un obbligo » Leggi la recensione completa sul nostro sito MUD 2009. Sintesi delle principali novitàCon il d.P.C.M. 2 dicembre 2008 è stata rivista ed integrata tutta la modulistica prevista per la dichiarazione annuale "MUD" , ma per la dichiarazione dei dati 2008 rimane tutto invariato..... » Leggi la recensione completa sul nostro sito Gestione delle terre e rocce da scavo riutilizzate nel sito di escavazioneLa legge 28 gennaio 2009, n. 2 ha apportato alcune modifiche al regime delle terre e rocce da scavo previsto dal d.lgs. n. 152/2006 cd. "Codice ambientale". » Leggi la recensione completa sul nostro sito Approfondimenti di carattere regionaleIndirizzi della Regione Veneto per l'applicazione della normativa in materia di Valutazione di Impatto AmbientaleLa Giunta Regionale del Veneto ha adottato due deliberazioni la n. 308 del 10 febbraio 2009 e la n. 327 del 17 febbraio 2009 con le quali è stata definita la disciplina regionale applicabile in materia di Valutazione di Impatto Ambientale a seguito della completa entrata in vigore delle disposizioni previste dalla Parte Seconda del cosiddetto "Codice ambientale" . » Leggi la recensione completa sul nostro sito Agro-energia. Incentivi per una filiera rispettosa dell'ambienteBiomasse: la Regione Veneto finanzia i nuovi impianti ApprofondimentiDecreto "Correttivo" al Testo unico sulla Sicurezza nel lavoroPillole sul "correttivo" » Leggi la recensione completa sul nostro sito Sicurezza sul lavoro nella Pubblica AmministrazioneDatori di lavoro, dirigenti e preposti La disciplina generale relativa a La gestione dei rifiuti aziendali (a cura di Bonafè, Casadei e Da Lio) abbinata al MUD 2009, guida alla compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale" (a cura di P. Pipere e M. Franco). "MUD 2009" » vai al negozio sul nostro sito "La gestione dei rifiuti aziendali"
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Un cordiale saluto dallo staff di Hyper.
martedì 7 aprile 2009
Ambiente e musica. Il ritorno di Abbado in una Milano ancora più verde
IL RITORNO DI ABBADO IN UNA MILANO ANCORA PIU' VERDE
"Milano è la mia città ed è sempre una grande emozione tornarci – ha detto il maestro Claudio Abbado - I progetti sul verde vanno molto bene e proseguendo su questa strada si realizzeranno tutti i nostri sogni. C'è già molto verde a Milano e anche in centro si farà".
"E' una grande gioia avere qui il maestro Abbado. Una gioia che tocca diversi ambiti: quello della grande musica, ma anche della musica sociale – ha affermato il Sindaco Letizia Moratti. Non possiamo non ricordare anche l'impegno sociale della musica del maestro. La collaborazione di Abbado con Abreu e con Dudamel e l'orchestra "Simon Bolivar", che partita dal Venezuela, si sta allargando a tutti i paesi latinoamericani dando la possibilità a tanti giovani che non hanno mezzi e vivono in condizioni disagiate, di trovare, attraverso la musica, se stessi e il senso della propria vita ancora prima del senso professionale. Stiamo già progettando insieme anche collaborazioni per una musica che sia anche riscatto sociale".
Alla particolare richiesta del maestro Abbado di tornare alla Scala in cambio della piantumazione di 90mila alberi, il Sindaco ha commentato: "Verde e musica: uno splendido connubio. La richiesta di Abbado non mi ha solo sorpreso, ma anche stimolato a proseguire un percorso già iniziato nel 2007 con la progettazione del Piano del verde. Abbiamo raccolto l'invito del maestro e dato un'accelerazione al progetto, sono in arrivo 148 mila alberi. Su suggerimento del maestro metteremo in centro alberature in vaso per dare più valore alla piazza. Il nostro Piano del Verde è però più strutturato e dove sarà possibile gli alberi verranno piantati: questa è la nostra priorità".
"Quando lessi la proposta di Abbado di tornare in cambio di 90.000 alberi, telefonai subito a Lissner - ha detto Filippo Penati commentando la posa del Pioppo Cipressino all'angolo tra piazza Duomo e via Orefici - e da lì abbiamo cominciato a valutare l'ipotesi di piantarne di nuovi. Per ora metteremo 100 alberi in centro, poi proseguiremo".
"Il nostro Piano del Verde è molto più ampio e coinvolge le periferie con il progetto dei dieci Boschetti di Benvenuti situati alle porte della città, e il centro città, con la soluzione condivisa con il maestro Abbado di alberi in vaso – ha detto l'assessore all'Arredo, Decoro Urbano e Verde Maurizio Cadeo. Vorremmo portare il verde in piazza Duomo come era prima del '29, con aiuole intorno alla statua di Vittorio Emanuele II, con piante in vaso che si adatterebbero perfettamente all'ambiente, ad esempio le magnolie. Abbado ci ha stimolato per un progetto che è per tutti i milanesi".
In allegato una scheda tecnica con i dati del Piano del Verde, alcune immagini del piano e il rendering di piazza Duomo con le aree verdi.
Ambiente. 7,5 tonnellate di CO2 in meno grazie a veicoli ibridi Fed-Ex
I dieci furgoni sono stati impiegati dalla FedEx per la distribuzione dei pacchi dallo scorso luglio a oggi. Tra i benefici dei nuovi mezzi anche la silenziosità: il veicolo a bassa velocità passa infatti all'alimentazione elettrica con la conseguente riduzione del rumore emesso.
"Il successo della sperimentazione che FedEx ha effettuato in città utilizzando gli Iveco ibridi dimostra i benefici ambientali e la riduzione dei consumi derivati dall'ammodernamento del parco veicolare commerciale - ha spiegato l'assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci -. La disponibilità degli incentivi statali favorisce il ricambio rendendolo vantaggioso anche in termini economici. Il Comune, a sua volta, ha messo in servizio i primi tre Radiobus ibridi e già il 22 per cento dei taxi circola utilizzando questo tipo di motorizzazione a basso impatto ambientale".
A Milano oltre il 50 per cento dei veicoli merci leggeri in circolazione appartiene ancora a motorizzazioni Euro 0, 1 o 2 che dal prossimo ottobre saranno sottoposti al divieto di circolazione per 12 ore al giorno nei giorni feriali stabilito dalla Regione Lombardia. Le emissioni di polveri sottili di questi veicoli sono 500 volte superiori a quelle dei mezzi ibridi di nuova generazione. Al vantaggio ambientale si aggiunge quello economico dato dal minor consumo di carburante: con i mezzi ibridi si impiega il 30 per cento in meno di gasolio, un risparmio dai 1.000 a 2.000 euro all'anno a veicolo a seconda delle percorrenze, oltre a una riduzione dei costi di manutenzione. Gli incentivi statali facilitano anche il ricambio dei mezzi: per ogni veicolo fino all'Euro 2 rottamato e sostituito con uno a basso impatto ambientale, come gli ibridi, il contributo statale è di 4.000 euro.
"Iveco – ha detto Ottavio Gioglio, manager dell'azienda torinese – è fortemente impegnata nello sviluppo di questa tecnologia ed è lieta di presentare questi dati. Sono il segno tangibile del nostro impegno per guidare il cambiamento promuovendo un'innovazione sostenibile".
"Questo nuovo investimento – ha aggiunto Renato Carrara managing director di FedEx - conferma il continuo impegno di FedEx per lo sviluppo del mercato dei veicoli commerciali ibridi in tutto il mondo, riflettendo anche la continua crescita di questa tecnologia nel settore del trasporto commerciale".
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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it
mercoledì 1 aprile 2009
Roma e Milano: carta per il clima delle città e dei territori d'Italia
ROMA E MILANO ADERISCONO
ALLA CARTA DELLE CITTÀ E DEI TERRITORI D'ITALIA PER IL CLIMA
Le due metropoli d'Italia danno il loro appoggio
al documento realizzato da Agenda 21
che verrà presentato e consegnato al Governo il 3 aprile a Roma
1 Aprile 2009 – Roma e Milano hanno aderito alla Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il Clima. Le due metropoli d'Italia hanno infatti comunicato di condividere i contenuti del documento, realizzato da Agenda 21 in collaborazione con Anci e Upi, che verrà presentato e consegnato al Governo venerdì 3 aprile a Roma.
"Roma e Milano – mette in risalto Emilio D'Alessio, Presidente di Agenda 21 Italia – stanno dimostrando che è possibile adottare buone pratiche a favore della tutela del clima indipendentemente dalle dimensioni delle città. Rappresentano un esempio importante e siamo certi verrà seguito dagli enti locali di tutto il paese, che del resto stanno già dando un ottimo segnale di partecipazione".
La Carta candida i Comuni, le Province e le Regioni d'Italia ad avere un ruolo attivo nel raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo rispetto al Pacchetto 20+20+20 dell'Unione Europea e nell'ambito dei negoziati che si terranno a Copenhagen a dicembre 2009, quando verranno ridiscussi i contenuti dell'accordo che sostituirà il Protocollo di Kyoto.
"Abbiamo scelto di dare la nostra adesione – sottolinea l'Assessore all'Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo – perché riteniamo che la Carta possa essere uno strumento importante per la realizzazione di strategie di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas effetto serra presso le Amministrazioni Locali."
L'evento di presentazione ufficiale della Carta si terrà a Roma venerdì 3 aprile, a partire dalle 10.00 nella Sala Auditorium della sede dell'Ispra di Via Curtatone 7 e si svolgerà sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dell'Ambiente.
"In vista del vertice ONU sui cambiamenti climatici del prossimo dicembre a Copenhagen e del prossimo G8 alla Maddalena in cui è prevista una specifica sessione sull' ambiente – mette in evidenza l'Assessore all'Ambiente del Comune di Milano, Edoardo Croci - i Comuni chiedono che sia valorizzato il loro ruolo nel contrastare il Cambiamento Climatico incentivando le azioni sulla mobilità sostenibile e l'efficienza energetica. Interventi che possono essere realizzati spesso a costi inferiori rispetto all'acquisto di crediti sul mercato internazionale da parte dei Governi e con ricadute positive sulle città".
Il programma del 3 aprile prevede fra gli altri l'intervento di Pedro Ballesteros, Responsabile della Campagna Intelligent Energy Europe della DG per l'Energia della Commissione Europea.
Per informazioni alla stampa:
Coordinamento AGENDA 21 Italia – tel. 349 1368017
ANCI - tel. 06 68009217
UPI – tel. 06 6840341
martedì 31 marzo 2009
Milano, Bogota' e Medellin al centro della collaborazione Italia-Colombia su mobilità, ambiente, moda e trasporti
Sono questi alcuni dei principali contenuti degli incontri che il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha avuto con i rappresentanti istituzionali delle due città colombiane, nel corso della sua missione estera in Sudamerica.
"È una collaborazione – ha spiegato il Sindaco – che si sta sviluppando su progetti concreti, centrati sullo sviluppo delle nostre città ma che possono portare frutti positivi ai nostri rispettivi Paesi. Si tratta di progetti strategici che, in una logica di sistema a cui collaborano istituzioni pubbliche e private a vario livello, si muovono in una direzione "anticiclica", estremamente preziosa in questi tempi di crisi. Possiamo così mettere a frutto il patrimonio di competenze, professionalità e capacità imprenditoriali che Milano e l'Italia possono offrire, dal fronte universitario e della ricerca scientifica alla cultura, dalle politiche sociali e di cooperazione alla progettazione nel campo dei trasporti".
Proprio con il Sindaco della capitale, Moreno Royas, il Sindaco Moratti ha verificato infatti il grande interesse a portare in Colombia le competenze che Milano offre nel campo scientifico-tecnologico, in special modo sul fronte della mobilità sostenibile e dei trasporti.
Un ruolo importante, in questo senso, potrà essere svolto dal sistema universitario milanese, con il quale Bogotà vuole aprire rapporti di gemellaggio e collaborazione, in particolare per quanto riguarda le facoltà e le discipline scientifiche e tecnologiche.
Il contributo del sistema universitario milanese è stato anche un riferimento nella tappa che la missione del Sindaco Moratti ha fatto a Medellin, dove ha rinnovato l'accordo che la unisce a Milano, con una specifica attenzione alla moda e all'industria tessile.
La cerimonia di rinnovo dell'accordo è avvenuta al termine della visita che il Sindaco ha fatto con il collega di Medellin, Alonso Salazar, al Progetto di Recupero Urbano Integrale, nel quartiere di Santo Domingo Savio, una delle zone che fino a pochi anni fa era tra le più degradate di Medellin, ora oggetto di un processo di riqualificazione costante.
La visita a Medellin è avvenuta in concomitanza con l'apertura della 50ema Assemblea della Banca InterAmericana di Sviluppo (BID), vale a dire la più importante banca regionale di riferimento per i Paesi dell'America Latina e dell'area caraibica.
Come è emerso anche nel corso del colloquio con il Presidente Luis Alberto Moreno, Milano collabora con la BID su vari fronti, con una serie di progetti che vedono coinvolte in prima linea le università milanesi – dal Master in "Management ambientale" istituito a Vina del Mar (Cile) per lavorare sulla prevenzione delle catastrofi naturali, alla formazione dei funzionari pubblici di alcune delle principali città latino-americane per quanto riguarda sicurezza e sviluppo urbano regionale attraverso il programma realizzato dal Comune di Milano insieme all'ONU.
Nell'ambito dell'Assemblea BID il Sindaco ha avuto una serie di incontri che l'hanno impegnato nelle sue vesti di Commissario Straordinario del Governo per Expo 2015.
Tra i diversi momenti di confronto e di lavoro avvenuti all'interno dell'Assemblea BID, il Sindaco ha incontrato i Ministri dell'Economia e dello Sviluppo di Brasile, Argentina e Cile, il Presidente della Corporacion Andina de Fomento, Enrique Garcia, il Presidente della Cumbre IberoAmericana, Enrique Iglesias.
Gli incontri istituzionali sono culminati in un lungo e cordiale dialogo con il Presidente della Colombia, Alvaro Uribe.
"Sono stata felice – ha sottolineato Letizia Moratti – di sentire la considerazione e il valore che il Presidente Uribe attribuisce al microcredito, una delle leve fondamentali per uno sviluppo autenticamente sostenibile, per il quale Milano ed Expo 2015 sono attivamente impegnati".
Particolare rilievo, al centro dell'incontro con il Presidente Uribe, è stato dato alla collaborazione con Milano ed Expo nell'ambito del progetto "Plan de Familias Guardabosques". È questo un programma lanciato dal Governo colombiano e sostenuto dalle Nazioni Unite, che mira a sostenere quelle famiglie che s'impegnano a "liberare" le proprie terre dalla coltivazione di oppiacei e quindi recuperare parti della foresta amazzonica da dedicare alle coltivazioni tradizionali come anche a nuove forme di turismo eco-solidale.
In questo senso Milano ha offerto un contributo per valorizzare i prodotti agricoli sostitutivi delle coltivazioni di coca e oppio (come caffè e cacao), nel quadro delle iniziative già avviate da Milano e da Expo 2015, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente italiano e con le Nazioni Unite.
Didascalie foto allegate
1. Il Sindaco Letizia Moratti con il Presidente della Colombia, Alvaro Uribe.
2. Il Sindaco Letizia Moratti alla 50ema Assemblea della Banca InterAmericana di Sviluppo (BID),
3. Il Sindaco Moratti con il Sindaco di Medellin, Alonso Salazar, in visita nel quartiere di Santo Domingo Savio, una delle zone che fino a pochi anni fa era tra le più degradate di Medellin
4. Il Sindaco Moratti con il Sindaco di Medellin Alonso Salazar
lunedì 30 marzo 2009
Extralamp per gli installatori: da oggi ridotto il ritiro di lampade esauste a 200kg
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sabato 28 marzo 2009
Remedia: Hi-Tech & Ambiente: sfida per il futuro
Hi-Tech & Ambiente: una sfida per il futuro
Storia di un amore possibile: quando la tecnologia incontra l'ambiente
per salvaguardare il pianeta e sviluppare l'economia
Talk show
Milano 20 Aprile
Palazzo Mezzanotte ore 16.30-19.30
Piazza Affari, 6
| L'Hi-tech protagonista nella sfida della sostenibilità: una sfida per il futuro | Parte da questa ambiziosa affermazione l'evento "Hi-tech & Ambiente per l'economia sostenibile del futuro" promosso da ReMedia per il 20 aprile prossimo a Milano (info su www.consorzioremedia.it) che porterà grandi aziende, giornalisti, opinionisti e politici a confrontarsi sulla domanda chiave di questi tempi: può l'ambiente essere una leva per uscire dalla crisi e rilanciare l'economia? Da tempo il settore dell'Hi-Tech sta sviluppando una sensibilità crescente e molto concreta verso la sostenibilità, sia come responsabilità ambientale di ciascuna impresa rispetto all'impatto delle proprie attività, sia come elemento di caratterizzazione di nuove soluzioni tecnologiche e nuovi prodotti. Da un lato abbiamo nuovi telefonini, PC, schermi e prodotti elettronici che si affacciano al mercato con la caratteristica di consumare meno energia o essere realizzati in materiale riciclato; dall'altro, il grande sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche hanno reso possibili progetti di alta efficienza energetica. Infine, il riciclo dei prodotti tecnologici, una volta conclusa la loro vita utile e divenuti rifiuti, è oggi una realtà anche in Italia. In occasione dell'evento, ReMedia presenterà il proprio Report di Sostenibilità, il 1° bilancio sul 1° anno di attività ReMedia e del Sistema RAEE in Italia, al cui interno una sezione curata dall'Istituto di Ricerca Ambiente Italia analizza i benefici ambientali derivanti da risparmio energetico e di emissioni di CO2 grazie al riciclo dei Rifiuti Tecnologici assicurato dal Consorzio. |
| Eco-design, Efficienza Energetica e Economia del Riciclo | Eco-design, Efficienza Energetica e Economia del Riciclo: sono queste le tre chiavi di volta per un settore che punta a realizzare un sistema efficiente ed ecosostenibile attraverso tutto il ciclo di vita dei prodotti e dalle quali si svilupperà il dibattito nel corso del talk show, dal punto di vista del business, dei cittadini-consumatori e del mondo delle istituzioni. Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana e giornalista radiotelevisivo, condurrà il talk show, cui parteciperanno rappresentanti di importanti aziende del settore (Amedeo D'Angelo – Vice President Telecom Division Samsung Electronics Italia, Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato Microsoft Italia, Manuela Soffientini , Direttore Generale Consumer Lifestyle Philips Italia, insieme a Riccardo Pasini, Consigliere AIRES- Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati); saranno presenti, inoltre, giornalisti ed esperti come Frieda Brioschi, Presidente Wikimedia Italia, Cristina Gabetti – Scrittrice ed autrice di "Occhio allo spreco", Striscia la Notizia, Guglielmo Pepe, Direttore National Geographic Italia. Porteranno il proprio contributo anche rappresentanti del mondo politico-istituzionale: On. Maurizio Lupi, Vice Presidente della Camera dei Deputati, On. Ermete Realacci, Presidente Fondazione Symbola, On. Lucio Stanca, già Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie. Chiuderà i lavori, il collegamento con il Ministro Stefania Prestigiacomo, che due giorni dopo, il 22 aprile, aprirà a Siracusa i lavori del G8 Ambiente da lei presieduto. |
| Contributi speciali | Il talk show si svilupperà a partire da una ricerca di Future Concept Lab - col suo Osservatorio sulle Tendenze del Consumo, della Distribuzione, della Comunicazione e dal MindStyles Program che studia gli scenari contemporanei - sugli indicatori di tendenza della domanda di prodotti "Green" nel mondo e del fenomeno "Green Hi-Tech", dagli USA all'Italia. Il filmato "Consumi Verdi Teoria o Pratica?" realizzato appositamente per l'evento e curato da Cristina Gabetti - giornalista, scrittrice e autrice della rubrica "Occhio allo spreco" nella trasmissione televisiva "Striscia la notizia" - darà voce ai consumatori. |
| ReMedia: un esempio concreto di impegno dell'industria nel riciclo dei Rifiuti Tecnologici | ReMedia riunisce oltre 1.000 soci tra le principali aziende nazionali e internazionali dell'Elettronica di Consumo, Elettrodomestici, Climatizzazione, Informatica e Telecomunicazioni, Giocattoli, Orologeria, Strumenti Musicali, settori che rappresentano un fatturato di 40 miliardi di euro, pari al 2,7% del PIL nazionale e che si avvalgono di oltre 230.000 addetti. Attraverso ReMedia questi settori governano un tema fondamentale quale quello della gestione ambientalmente compatibile dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e gestiscono in Italia 22.000 tonnellate di RAEE all'anno avviando al riciclo l''85% del volume dei RAEE trattati. Nel 2008 13.000 le missioni di ritiro effettuate, per il riciclo di 21.376 tonnellate di RAEE derivanti dai nuclei domestici pari ad oltre un terzo dei rifiuti elettronici gestiti in Italia dai sistemi collettivi e corrispondenti a circa 3,5 milioni di apparecchiature elettroniche a fine vita: elettrodomestici, televisori, cellulari, computer, macchine fotografiche, climatizzatori, solo per citare alcuni oggetti nel multiforme e variegato mondo dei rifiuti elettrici ed elettronici. Parliamo di prodotti che raccolti e avviati al corretto trattamento consentono, infatti, il recupero di vetro, ferro, alluminio, rame, plastica, per nuova produzione con risparmi quantificati in termini sia di energia sia di emissioni di CO2. Questo settore del riciclo dei rifiuti tecnologici, dà lavoro a qualche centinaio di persone in Italia, tra dirette e indirette, e mette in modo circuiti virtuosi tra pubblica amministrazione e cittadini. Si parla di una nuova "industria" strategica con potenzialità di crescita e impatti economici ed ambientali. |
Silvia Brunozzi
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venerdì 27 marzo 2009
Ambiente. Croci in Islanda a convegno su acquisti verdi
CROCI IN ISLANDA A CONVEGNO SU ACQUISTI VERDI
A Ecoprocura 2009 le realtà locali presenti hanno illustrato le proprie politiche di "Green Procurement" (i cosiddetti acquisti verdi) che ogni amministrazione o azienda può attuare a favore della sostenibilità e del rispetto dell' ambiente.
Nel suo intervento l'assessore Croci ha illustrato la politica del Comune di Milano per i "Green Procurement" che riguardano in particolar modo il sistema di trasporto pubblico della città.
"Il Comune di Milano, in collaborazione con Atm, sta procedendo al rinnovo della flotta dei mezzi di trasporto pubblico – ha spiegato l'assessore Croci nel suo intervento –. Contemporaneamente stiamo sviluppando nuovi servizi come il bike sharing e il car sharing che insieme contribuiscono al più generale miglioramento delle prestazioni ambientali dei veicoli pubblici e privati al fine di migliorare la qualità dell'aria e dell'ambiente di Milano".
Croci ha illustrato in dettaglio il nuovo piano di Atm che, a fronte di un investimento di 551 milioni di euro nel triennio 2009 – 2011, prevede l'acquisto di 417 nuovi mezzi, tra cui tram, metrò, filobus e minibus a basso impatto ambientale.
La nuova flotta Atm porterà a un sensibile miglioramento delle performances dei veicoli che, insieme agli interventi sulle infrastrutture, contribuirà a ridurre le emissioni e i consumi. L'obiettivo, entro il 2010, è una riduzione del 7,5 per cento del consumo di energia, pari a un risparmio di 8.400 tonnellate per anno equivalenti, quantificabile in 4.6 milioni di euro.
I tre minibus ibridi entrati in servizio a febbraio fanno parte di questi nuovi acquisti verdi. In base alla sperimentazione effettuata, i nuovi veicoli emettono il 34,2 per cento in meno di Co2 e il 55 di Pm rispetto a normali veicoli alimentati a diesel.
Trecento milioni dell'investimento complessivo sono destinati all'acquisto di 40 treni "Meneghino", vetture a tecnologia avanzata, con altissimi livelli di confort, che consente, grazie alla particolare trazione delle motrici, il recupero in linea dell'energia, con un risparmio del 20 per centro di elettricità. I primi 5 treni, inaugurati di recente dal Sindaco Moratti, sono entrati in funzione sulla linea 1 della metropolitana; gli altri verranno inseriti gradualmente anche sulle linee 2 e 3.
"Acquisto verde" è anche il bike sharing, il servizio lanciato a dicembre che offre un nuovo mezzo di trasporto pubblico a impatto zero e che sta riscuotendo un notevole successo tra i milanesi: oltre 7.000 iscritti, più di 70.000 prelievi complessivi, con punte giornaliere di oltre 2.500.
Il Comune sta potenziando anche il servizio di car sharing, già oggi al primo posto in Italia con oltre 100 auto a disposizione in 64 parcheggi. L'obiettivo è di incrementare il servizio e offrire una distribuzione più capillare in città.
L'impegno dell'Amministrazione si è tradotto anche con un accordo sottoscritto dai taxisti che prevede incentivi comunali fino a 1.000 euro per coloro che acquistano un taxi ibrido, a metano o gpl o per cambiarne l'alimentazione. Già oggi, con il 22 per cento di taxi ecologici, la flotta delle auto pubbliche milanesi è la più ecologica d'Italia. L'obiettivo è arrivare entro il 2014 a sostituire l'intero parco taxi con mezzi esclusivamente ecologici.
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Redazione www.CorrieredelWeb.it
lunedì 23 marzo 2009
Extralamp: il Consorzio Ecolamp riduce il limite al ritiro delle lampade esauste da 400 a 200 chilogrammi. Da lunedì 30 marzo
Milano, 23 marzo 2009. Ecolamp, dopo aver lanciato il 1° febbraio 2009 il servizio Extralamp per la raccolta straordinaria gratuita delle sorgenti luminose esauste degli installatori, viene ulteriormente incontro alle numerose richieste degli operatori professionali del mondo illuminotecnico dimezzando il limite minimo per un ritiro gratuito da 400 chilogrammi a 200 chilogrammi.
Gli installatori che vorranno aderire al servizio, attivo fino al 31 luglio 2009, dovranno registrarsi sul sito www.ecolamp.it/extralamp; potranno successivamente richiedere il ritiro delle lampade esauste, confezionate correttamente secondo le indicazioni fornite sul sito Extralamp, per un quantitativo minimo di 200 chilogrammi a richiesta di ritiro. Ecolamp effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose entro 20 giorni lavorativi e provvederà al trattamento delle lampade esauste presso impianti idonei.
Per maggiori informazioni sul servizio:
www.ecolamp.it/extralamp
extralamp (at) ecolamp.it
oppure chiamare il numero 199.804.544*
* Per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi al minuto. Per chiamate da rete mobile, il costo varia in funzione del gestore da cui viene effettuata la chiamata, per un massimo di 48 centesimi al minuto, con uno scatto alla risposta di 15,49 centesimi. I costi sono da intendersi IVA esclusa.
Consorzio Ecolamp
Via Gattamelata, 34 - 20149 Milano
Tel +39 02 37052936-7
Email: ecolamp (at) ecolamp.it
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