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domenica 10 maggio 2015

Il car sharing elettrico «e-vai» a Expo Milano 2015


«e-vai», esteso su base regionale in Lombardia e integrato con il trasporto ferroviario, è l’unico servizio di car sharing presente presso il sito di Expo Milano 2015.

Chi ama il car sharing e chi vuole spostarsi in auto nel rispetto dell’ambiente potrà raggiungere il sito espositivo a bordo delle auto elettrichedi «e-vai» e parcheggiare presso la postazione del servizio situata a Porta Est del polo di Rho Fiera, con sei stalli di sosta e due colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, a pochi passi dalla passerella che conduce all’ingresso Fiorenza di Expo. 

Una seconda postazione «e-vai», con due stalli di sosta, è sita a Porta Sud di Rho Fiera.

Turisti e visitatori potranno mettersi al volante delle auto «e-vai» anche per viaggiare alla scoperta del territorio, partendo dalle postazioni nelle vicinanze del sito espositivo o da uno dei più di 70 punti «e-vai» in Lombardia che, situati nei pressi di centri cittadini, piazze, università, stazioni ferroviarie, offrono un mezzo di trasporto complementare al treno.

Una rete di collegamenti green che unisce oltre 30 località lombarde e comprende anche gli aeroporti di Milano Linate, Malpensa, Orio al Serio, la città di Milano, dove il servizio copre in particolare le principali stazioni ferroviarie, l’hinterland e diversi centri nelle province di Varese, Como, Sondrio, Monza-Brianza, Bergamo, Lodi, Cremona, Pavia.



«e-vai» è promotore di una mobilità condivisa e sostenibile, grazie a un parco auto greendi oltre 100 vetture in prevalenza elettriche, per viaggi “a impatto zero” sull’ambiente.  

Il risparmio non è solo ecologico: le tariffe di «e-vai», su base oraria, sono sensibilmente più basse rispetto ai principali competitors. 

Con 5 euro si può usufruire per un’ora di una vettura elettrica del servizio, evitando i costi fissi connessi a un’auto di proprietà.   

Attivo 24h su 24, il car sharing «e-vai» è una soluzione di trasporto adatta anche per i visitatori internazionali: l’iscrizione al servizio, gratuita e senza tessere né badge, è possibile anche per chi è in possesso di patenti di guida estere.

Expo: a Piazza Irpinia i giganti del basket si sfidano ai fornelli



TRA SPORT E SALUTE PROSEGUE IL CALENDARIO DI INCONTRI NELL'AREA IRPINA
 E MARTEDI’ 12 MAGGIO INCONTRO SULLA PREVENZIONE DEI TUMORI EREDITARI DELL’APPARATO DIGERENTE 

A Piazza Irpina, lo spazio espositivo promosso dalla Camera di Commercio di Avellino nell’ambito di Expo 2015, arrivano i giganti del basket.
Lunedì 11 maggio, alle ore 15.00, gli atleti della Sidigas Scandone Avellino, team che milita nel campionato di A1, si affronteranno in una singolare sfida. Per una volta la lotta non sarà sotto i tabelloni per un rimbalzo e il talento non si misurerà nella capacità di fornire un assist o di piazzare un tiro vincente dalla linea dei tre punti; in questo caso gli atleti si sfideranno in un challenge gastronomico.
Suddivisi in due squadre i ragazzi realizzeranno due piatti, uno tipico della tradizione irpina e l’altro ispirato alla cucina settentrionale. Le loro “creazioni” verranno quindi giudicate e dal simpatico contest uscirà una squadra vincitrice.
Di tutt’altra natura, a dimostrazione di un  programma in grado di accontentare tutti i gusti, l’incontro di martedì 12 maggio, alle ore 17.00. Daniela Diena, giornalista de La Repubblica Salute, modererà un focus sulla prevenzione e il monitoraggio dei tumori ereditari dell’apparato digerente. Il gastroenterologo Gaetano Iaquinto e la genetista Carla Vicedomini, illustreranno i risultati delle ultime scoperte della genetica in questo delicato settore.
“Abbiamo già ricevuto diversi complimenti sul nostro programma – dichiara Costantino Capone, Presidente della Camera di Commercio di Avellino – sia per l’alto livello degli eventi proposti, sia per l’estrema versatilità. In effetti nel corso della nostra permanenza a Expo toccheremo davvero tutti i settori, dall’arte alla cultura, dalla gastronomia allo sport, dall’ambiente alla salute. E lo faremo sempre con un’attenzione e uno stile che qualcuno ha già definito Made in Irpinia”.
www.irpiniaexpo2015.eu

venerdì 8 maggio 2015

Installazione Arbre Magique Pollination, Pedon tra i main sponsor per sostenere la biodiversità urbana


L’azienda conferma il proprio impegno a tutela dell’ambiente e contribuisce a questo progetto, frutto della creatività degli artisti Carla Volpati e Renzo Nucara.

 
Pedon è tra i sostenitori che hanno permesso la costruzione di Pollination, un’installazione nel cuore di Milano ideata in occasione degli eventi di Expo in città dagli artisti Carla Volpati & Renzo Nucara in collaborazione con l’associazione culturale Ponti x l’Arte.

Pedon ha voluto dare il proprio contributo a quest’opera confermando il proprio impegno per la promozione della biodiversità e per la salvaguardia dell’ambiente.

Arbre Magique Pollination, questo il nome dell’installazione, ha visto la decorazione del giardino della Rotonda della Besana nel cuore di Milano, un habitat urbano incorniciato da portici dagli scorci suggestivi e impreziosito dalla chiesa di San Michele.

Centinaia di colorate silhouette di api, bombi e coccinellerealizzate da Carla Volpati e Renzo Nucarasono state installate sugli alberi del giardino della Rotonda della Besana, trasformandoli in veri Arbre Magique. 
 
L’installazione crea uno sfondo scenografico che diverte e stupisce lo spettatore, sensibilizzandolo al tema dell’Expo e ricordando l’importanza delle leggi della natura.

Pollination è inserita nel circuito Green Island 2015 Alveari Urbani che si snoda lungo l’anello delle principali Porte di Milano con una serie di eventi e interventi sul territorio all’insegna della biodiversità urbana.


Chi è Pedon
Fondata nel 1984 dai tre fratelli Pedon, come azienda distributiva all’ingrosso di prodotti alimentari, Pedon è oggi presente capillarmente in tutti i moderni canali distributivi, sia con prodotti a proprio marchio, sia come private label per la GDO con oltre 100 linee a marchio privato e 3.000 referenze. 
 
Le aree di business dell’azienda, oltre a quella predominante dei cereali e legumi secchi, si diversificano nei preparati per dolci, funghi secchi, alimenti biologici e senza glutine.
Punto distintivo e di forza del Gruppo Pedon è la rete globale di approvvigionamento, presente in 15 Paesi nei 5 continenti, che tramite la divisione Acos riesce a garantire nel tempo elevati livelli qualitativi ed il controllo totale delle filiere di approvvigionamento.  

Il Gruppo Pedon oggi è il punto di riferimento a livello mondiale per la lavorazione, il confezionamento e la distribuzione di cereali e legumi secchi. Un’impresa di successo che vanta un fatturato di 90 milioni di euro in 25 Paesi (40% export) e impiega 600 persone con propri stabilimenti in Italia, Egitto, Etiopia, Argentina e Cina.  

www.pedon.it

lunedì 27 aprile 2015

Expo: Coldiretti, 1,75 mld di spesa per stranieri a tavola


http://www.expo2015shop.eu/?idb=01adb05f5800d57000e1451ad7ceb63d 

E’ destinato al cibo un terzo del budget che spenderanno i turisti stranieri durante il soggiorno in Italia per l’Expo con ben un miliardo di euro per ristoranti, pizzerie, bar, caffè e rosticcerie ai quali vanno aggiunti 750 milioni di euro per acquisti di vini e prodotti agroalimentari da consumare o da regalare. 

http://www.expo2015shop.eu?idb=01adb05f5800d57000e1451ad7ceb63dE’ quanto emerge dalla prima mappa sulle vie del gusto elaborata dalla Coldiretti dalla quale si evidenza che i turisti stranieri in arrivo in Italia per l’Expo sono piu’ attratti rispetto alla media dall’agroalimentare Made in Italy che si afferma come il vero motore degli arrivi dall’estero. Gli stranieri in Italia per l’Expo hanno infatti spesso pianificato una permanenza itinerante lungo lo stivale ma - sottolinea la Coldiretti - anche poco convenzionale sia nella scelta dell’alloggio che per il mangiare con una decisa attenzione alla ricerca della tradizione. 

L’obiettivo per molti - precisa la Coldiretti - è quello di cogliere le molteplici occasioni di valorizzazione dei prodotti locali presenti lungo tutta la Penisola, con percorsi enogastronomici, città del gusto, mercati degli agricoltori, feste e sagre di ogni tipo, per mangiare fuori, ma anche per l’acquisto di souvenir.  Vino, formaggi ed olio di oliva Made in Italy infatti raccolgono insieme il 44,9% degli interessi potenziali sul segmento del “Culinary Travel”, secondo la società specializzata in indagini sul turismo Jfc che ha analizzato le aspettative dei turisti stranieri.  

Dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano ma anche mozzarella di bufala in Campania, http://www.expo2015shop.eu?idb=01adb05f5800d57000e1451ad7ceb63dGorgonzola in Lombardia, Asiago in Veneto, Toma in Piemonte, Fontina in Valle d'Aosta, Caciocavallo in Puglia, Basilicata e Molise, Pecorino in Sardegna, Sicilia, Lazio e Toscana sono -  sottolinea la Coldiretti - i formaggi piu’ richiesti. 

L’apprezzamento per il vino varia molto a seconda delle nazionalità con gli americani che - continua la Coldiretti - amano particolarmente il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Pinot Grigio, il Barolo e il Prosecco che piace però molto anche ai tedeschi insieme all’Amarone della Valpolicella ed al Collio mentre i russi bevono soprattutto Chianti, Barolo, Asti e Moscato d’Asti e gli inglesi Prosecco, Chianti, Barolo. Per l’extravergine di oliva i turisti stranieri possono contare su 43 denominazioni territoriali presenti lungo tutto lo stivale, dall’olio dei Laghi Lombardi che è quello ottenuto piu’ a nord a quello siciliano dei Monti Iblei che si trova piu’ a sud dello stivale, anche se la produzione piu’ ricca si realizza in Puglia. 

Ma molto richiesti dagli stranieri - continua la Coldiretti - sono anche i pregiati prodotti della norcineria come prosciutti, salami, mortadelle e pancette tra i quali si distinguono, tra gli altri, specialità che vanno dal culatello di Zibello alla coppa piacentina, dal prosciutto di San Daniele a quello di Parma, dalla finocchiona Toscana alla porchetta di Ariccia, dalla soppressata alla salsiccia di Calabria. 

“L'Italia è l’unico Paese al mondo che puo' contare sulla leadership europea nella produzione biologica, ma anche sulla piu’ ampia varietà di specialità alimentari legate al territorio con una presenza di residui chimici fuori norma nei cibi di appena lo 0,6 per cento, dieci volte inferiore alla media dei Paesi extracomunitari e meno della metà della Unione Europea”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che tutto questo avviene su “un paesaggio diversificato e straordinariamente disegnato dalle coltivazioni dalle risaie della Lombardia ai vigneti della Piemonte, dai terrazzamenti della Liguria ai frutteti dell’Emilia, dalle insuperabili colline toscane agli uliveti della Puglia, dagli agrumeti delle Calabria alle grandi distese di grano della Sicilia”. 

Vanno ricordati in questo senso i riconoscimenti dell’Unesco che il 26 novembre 2014 a Parigi .- conclude la Coldiretti - ha dichiarato la pratica agricola della coltivazione della vite Zibibbo ad alberello, tipica di Pantelleria, patrimonio culturale immateriale dell'umanità, il 22 giugno del 2014, a Doha in Qatar ha inserito tra i siti da tutelare il paesaggio vitivinicolo del Piemonte. Monferrato, Langhe e Roero e infine il 16 novembre 2010 a Nairobi, in Kenya l'Unesco ha iscritto la Dieta Mediterranea nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'Umanità.

http://www.expo2015shop.eu?idb=01adb05f5800d57000e1451ad7ceb63d

Expo: due arrivi su tre in Italia per cultura e cibo


http://www.expo2015shop.eu/?idb=01adb05f5800d57000e1451ad7ceb63d



 Il 72,7% dei visitatori dall’estero resta da 3 a 7 giorni


Due stranieri su tre considerano la cultura e il cibo la principale motivazione del viaggio in Italia che ha conquistato la leadership mondiale nel turismo enogastronomico grazie a 4.813 prodotti tradizionali censiti dalle regioni, 271 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario, 415 vini Doc/Docg, quasi ventunmila agriturismi e oltre 6.600 fattorie dove acquistare direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica. 

http://www.expo2015shop.eu?idb=01adb05f5800d57000e1451ad7ceb63dE’ quanto emerge dalla prima mappa sulle vie del gusto elaborata dalla Coldiretti per Expo 2015 dalla quale si evidenzia che il 72,7% degli 8 milioni di visitatori stranieri aggiuntivi previsti rimarrà in Italia per un periodo variabile tra le 3 e le 7 notti secondo l’indagine sul turismo Jfc che ha analizzato le aspettative dei turisti stranieri. 

L’offerta enogastronomica - sottolinea la Coldiretti - è capillare lungo tutto lo stivale anche se sul podio sale la Toscana con il maggior numero di prodotti tradizionali, di agriturismi mentre si colloca al posto d’onore per vini Doc/Docg e al terzo posto per fattorie di vendita diretta. 

“E’ questo il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori impegnati a difendere nel tempo la biodiversità sul territorio e le tradizioni alimentari”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “si tratta di un bene comune per l’intera collettività e di un patrimonio anche culturale che l’Italia può oggi offrire con orgoglio in occasione dell’Expo”. 

http://www.expo2015shop.eu?idb=01adb05f5800d57000e1451ad7ceb63dA prevalere tra le 4.813 specialità regionali  ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni sono - sottolinea la Coldiretti - i 1.468 diversi tipi di pane, pasta e biscotti, seguiti da 1.334 verdure fresche e lavorate, 781 salami, prosciutti, carni fresche e insaccati di diverso genere, 487 formaggi, 192 piatti composti o prodotti della gastronomia, 158 bevande tra analcoliche, liquori e distillati, 158 prodotti di origine animale (miele, lattiero-caseari escluso il burro, ecc.) e 146 preparazioni di pesci, molluschi, crostacei. 

Non solo cibo però perché l’Italia - continua la Coldiretti - può contare su ben 871 i parchi e aree naturali protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale dove trovare una occasione di relax, ma anche svolgere attività particolarmente apprezzate all’estero come il biking, il trekking, escursionismo, l’animal watching ed altri sport. 

Attività spesso offerte anche dagli agriturismi che in Italia - spiega la Coldiretti - hanno qualificato notevolmente la propria tradizionale offerta di alloggio e ristorazione con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness. 

Emerge infatti tra gli stranieri una netta tendenza a preferire alloggi non convenzionali con solo una minoranza del 39 per cento che sceglie alberghi o villaggi mentre il resto - sottolinea la Coldiretti - si divide tra case in affitto (23 per cento), ospiti di parenti o amici (19 per cento) e il resto in strutture diverse come i ventunmila agriturismi (19 per cento), secondo l’analisi Bankitalia sulle presenze in Italia nel 2014. 

Se Milano, Venezia, Firenze, Roma e Napoli sono tra le tappe irrinunciabili, non manca chi tra i turisti stranieri - conclude la Coldiretti - sceglie percorsi alternativi alla scoperta delle produzioni alimentari tipiche, dalle campagne toscane a quelle piemontesi, dall’Emilia alla Puglia fino in Sicilia dove il buon cibo viene abbinato al mare.


EXPO: LA MAPPA DELLE VIE DEL GUSTO

Regioni
Prodotti
tradizionali
Agriturismi
Vini
Docg/Doc
Prodotti
Dop/Igp
Fattorie
di Campagna
Amica
Mercati
Campagna
Amica
Piemonte
341
1.220
58
20
748
111
Val d’Aosta
32
53
1
4
23
10
Liguria
295
567
8
4
207
50
Lombardia
246
1.521
27
31
548
111
Veneto
371
1.449
42
36
493
107
Trentino-A.Adige
199
3.506
8
14
149
14
Friuli-V.Giulia
156
614
14
6
178
52
Emilia-Romagna
356
1.106
20
39
664
157
Toscana
463
4.108
52
28
569
77
Marche
152
880
20
13
261
57
Umbria
70
1.280
15
9
149
13
Lazio
386
884
30
26
371
41
Abruzzo
147
653
9
9
239
49
Molise
159
104
4
5
78
3
Campania
429
458
19
22
251
23
Puglia
233
353
32
16
425
121
Basilicata
90
112
5
9
118
4
Calabria
269
577
9
17
379
39
Sicilia
235
633
24
29
460
48
Sardegna
184
819
18
7
319
27
Totale
4.813
20.897
415
344 (*)
6.629
1.114

Fonte: Elaborazioni Coldiretti
(*) Le Dop e le Igp italiane sono complessivamente 271. Il numero indicato tiene conto anche delle Dop/Igp interregionali

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