





In allegato il comunicato generico.
Dal 2 al 30 maggio si svolge, alla Triennale di Milano, la mostra-evento "Milano & oltre. Una visione in movimento ", che vuole essere un'occasione per confrontarci sulla città che viviamo, reinventando il rapporto tra la metropoli e chi la abita.
La Triennale di Milano sarà popolata per un mese da tavole rotonde, incontri, workshop e performance, tutte aventi come oggetto le tematiche della sostenibilità, dell'intercultura, del design open source, del paesaggio urbano, dell'arte relazionale, del rapporto tra arte e scienza.
Ecco gli eventi più interessanti di questo weekend:
Da incontri, esplorazioni e indagini, secondo una pratica di learning by doing, è nata una nuova cartografia urbana disegnata dal punto di vista di trenta giovani traceurs, creativi e ricercatori con formazioni diverse.
Una mappa che racconta una città in trasformazione, contrassegnata da ricchezze potenziali o ancora poco evidenti, da segnali di disagio cui prestare attenzione, da storie inedite e appassionanti.
Cantiere Barca è uno dei progetti di situa.to, attivato dalle antropologhe Giulia Majolino e Alessandra Giannandrea in un'area dell'estrema periferia torinese, dove dal 2011 Raumlabor è presente con azioni collettive di autocostruzione con materiali di recupero. Un cantiere di idee e di pratiche di cittadinanza attiva destinate alla riappropriazione e al ridisegno dello spazio pubblico, da cui è nata la committenza di un centro-laboratorio per giovaniIl progetto è documentato con un video e un disegno di Raumlabor nella collezione del Dipartimento di Architettura e Design del MOMA di New York.
La presentazione offrirà l'occasione per riflettere su temi quali creatività, lavoro, partecipazione, educazione, cittadinanza attiva, sostenibilità e autonomia.
PSDTCG instant book / Workshop
Sabato 18 maggio / dalle ore 10.30 alle 20.00 / Triennale di Milano
a cura di A12
con Andrea Balestrero, Gianandrea Barreca, Antonella Bruzzese, Maddalena De Ferrari
L'iniziativa prende spunto dal progetto di A12 Piccoli spazi da trattare con gentilezza e vuole essere una riflessione collettiva intorno al ruolo e al significato dello spazio pubblico (milanese in particolare) e ai modi in cui le persone se ne appropriano e lo trasformano.
PSDTCG instant book è una giornata di lavoro in cui A12 con alcuni studenti provenienti da Domus Academy, Naba, Politecnico e il pubblico interessato realizzeranno una fanzine. Nello spazio della Triennale le persone scriveranno, stamperanno foto, faranno collage per realizzare un piccolo libro che sarà presentato e discusso con alcuni invitati esterni a fine giornata.
Le iscrizioni ai workshop (a numero chiuso) sono aperte fino ad esaurimento posti.
Il modulo di iscrizione è scaricabile qui
Domenica 19 maggio si svolgerà, per la seconda domenica, il workshop a a a a LE SPILLE E LE SUE SORELLE
Domenica 19 e 26 MAGGIO // dalle 10.30 alle 18.30 // Triennale di MilanoA cura di Di + onlus, condotto da Laura Morelli, Raffaella Chillè e Rosemary Seganfreddo.
Numero max partecipanti: 10 al mattino e 10 il pomeriggio.
Alla Triennale verrà allestita la "sartoria di Gina".
In diretta si raccoglieranno storie e vestiti, biancheria e bigiotteria dalle persone legate a vario titolo al progetto "a a a a ALZHEIMER".
I materiali raccolti vengono trasformati in spille che hanno un nome di persona e una storia reale. Così si realizza, si esprime e si diffonde il mondo dell'a.
Su una parete Laura Morelli crea un'installazione con "le spille e le sue sorelle" che potranno essere adottate dal pubblico.
Il ricavato verrà destinato alla realizzazione di un'esperienza relazionale interna al progetto "a a a a ".NON E' NECESSARIO SAPER CUCIRE
Qui l'evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/359929907441661/
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La Triennale di Milano sarà popolata per un mese da tavole rotonde, incontri, workshop e performance, tutte aventi come oggetto le tematiche della sostenibilità, dell'intercultura, del design open source, del paesaggio urbano, dell'arte relazionale, del rapporto tra arte e scienza.
La conferenza affronta il tema delle mafie e della legalità dal punto di vista del loro impatto sul territorio attraverso le esperienze di professionisti, operatori, magistrati, architetti, urbanisti, associazioni di attivisti, artisti e fotografi che hanno indagato questi fenomeni utilizzando strumenti, metodologie e approcci differenti.
Il rapporto tra le mafie di oggi e il territorio non si esplica soltanto nel controllo sociale esercitato con la violenza organizzata. Nonostante la crisi, il mattone e le grandi opere rimangono un campo di investimento eccezionalmente proficuo per la criminalità organizzata, stravolgendo il profilo fisico e sociale del territorio.
Sempre di più diventa importante confrontare la lettura dei fenomeni di illegalità utilizzando strumenti, competenze e approcci complessi: che si parli di ambiente, di speculazione edilizia, di controllo del territorio e di politica.
Intervengono:
Agata Bazzi, Assessore al Territorio del Comune di Palermo
Arturo Lanzani, urbanista, docente del Politecnico di Milano, consulente al Piano di governo del territorio di Desio
Alessandra Perrone di Addio Pizzo
Enrico Colajnni
Ivan Lo Bello, Imprenditore e presidente di Confindustria Sicilia
Presentano il Progetto Arte e legalità:
Avv. Caterina Niccolai e Avv. Claudia Roggero
Costanza Meli, Associazione Isole
Anna Detheridge, Connecting Cultures
"Corpi di Reato", Intervento degli artisti Tommaso Bonaventura e Alessandro Imbriaco
"Democrazia e legalità", progetto dell'artista Anna Scalfi e Avv. Alessandra Donati
15 maggio 2013
10.30 - 18.30
Salone d'Onore - Triennale di Milano
Grande incontro
CITTADINANZA E CULTURA DELLA LEGALITA'. ESPERIENZE E BUONE PRATICHE TRA NORD E SUD
a cura di Connecting Cultures
in collaborazione con DAStU - Politecnico di Milano
(Elena Granata e Paolo Savoldi)
introduce Ignazio De Francisci, Avvocato Generale dello Stato, Palermo
Tutte le pubblicazioni saranno condivise sulla pagina Facebook di Connecting Cultures https://www.facebook.com/connecting.cultures.5
Mobilità e pendolari: oltre alle soluzioni per il trasporto
sono necessari nuovi modelli lavorativi e organizzativi.
Sedi e orari flessibili, e le connessioni in rete, potrebbero portare vantaggi immediati per i pendolari e migliorare la produttività.
Milano, 2 maggio 2013 - La crisi economica ha colpito duramente i 14 milioni di pendolari italiani. Ai problemi del traffico si sono aggiunti l'aumento dei prezzi del carburante e dei pedaggi. Secondo Regus, il maggiore fornitore al mondo di spazi ufficio flessibili, invece di pensare solamente a costosi progetti per risolvere i problemi del traffico, le aziende e i legislatori dovrebbero ricorrere a soluzioni più rapide ed economiche per gestire il problema del pendolarismo e la congestione del traffico: per esempio, utilizzando maggiormente le connessioni in rete, si potrebbe ridurre la necessità di recarsi fisicamente e ogni giorno sul luogo di lavoro.
Le proposte tradizionali per arginare il traffico dei pendolari nelle città italiane si concentrano principalmente sugli investimenti nelle infrastrutture. Regus suggerisce di affrontare il problema anche da una prospettiva diversa, consentendo cioè alle persone di lavorare e comunicare da sedi più pratiche, almeno per una parte dell'orario lavorativo.
Mauro Mordini, Direttore regionale Regus per l'Italia, commenta: "Prendiamo l'esempio di Milano. Ogni giorno 900.000 persone si recano in città per raggiungere il luogo di lavoro, raddoppiando quasi il numero degli abitanti. Molti impiegati però non hanno più bisogno di viaggiare quotidianamente per raggiungere una sede di lavoro fissa, perché smartphone, tablet, portatili e applicazioni basate sul cloud consentono di connettersi con flessibilità e in modalità remota".
"I pendolari, quindi, dovrebbero poter utilizzare le tecnologie esistenti per lavorare in una sede più pratica, a casa, in "luoghi terzi" o nel business centre più vicino. In questo modo risparmierebbero denaro, tempo e lo stress dovuto agli spostamenti; inoltre, città come Milano trarrebbero vantaggio dalla minore congestione del traffico e dal minore inquinamento dovuto agli scarichi delle auto. È una soluzione ecologica, pratica ed economica per tutti, e consente di lavorare in maniera più produttiva".
Secondo un sondaggio di Regus, il 76% delle aziende italiane ha registrato un aumento della produttività a seguito dell'adozione di pratiche di lavoro flessibile, come la facoltà dei dipendenti di scegliere dove e quando lavorare. Questi vantaggi produttivi derivano probabilmente dal fatto che il 66% degli intervistati afferma che il lavoro flessibile li rende più attivi e motivati.
La rete Regus di uffici flessibili in Italia comprende 10 sedi tra Milano, Roma e Torino. I suoi business centre forniscono un ambiente di lavoro professionale e soluzioni di supporto per l'ufficio utilizzabili quotidianamente o solo all'occorrenza, e consentono di lavorare più vicini a casa o ai clienti, invece di doversi fare largo nel traffico delle città per raggiungere il proprio ufficio.
Gli uffici flessibili di Regus in Italia consentono anche di ridurre il numero di viaggi di lavoro grazie alle avanzate tecnologie di videoconferenza che si sostituiscono alle riunioni in altre città o altri paesi. In questo modo si risparmia tempo e denaro, e si riducono le emissioni di CO2 causate dai viaggi in aereo.
Mauro Mordini aggiunge: "L'introduzione dei miglioramenti alle infrastrutture per i trasporti richiede anni, mentre lavoratori e aziende hanno bisogno di soluzioni immediate per ridurre il tempo e i costi del pendolarismo. Consentire al personale di lavorare in sedi e orari flessibili è la soluzione più pratica e rapida al loro problema. Regus continuerà a sviluppare prodotti e servizi che consentano alle aziende di qualsiasi dimensione di lavorare in maniera più produttiva. E contribuendo alla riduzione del fenomeno del pendolarismo aiuteremo anche l'ambiente".
Informazioni su Regus
Regus è il principale fornitore al mondo di soluzioni flessibili per uffici e sedi lavorative, con una offerta di prodotti e servizi che spaziano da uffici completamente attrezzati a sale riunioni e business lounge professionali e il più ampio network al mondo di location attrezzate per videoconferenze. Regus consente alle persone di lavorare secondo le più diverse esigenze: da casa, in viaggio o da un ufficio. Importanti aziende clienti come Google, GlaxoSmithKline e Nokia si uniscono a centinaia di migliaia di piccole e medie imprese che hanno scelto gli uffici Regus per concentrarsi al meglio sulle loro attività primarie e sul loro core business.
Più di 1.000.000 di clienti ogni giorno utilizzano i servizi Regus nelle sue 1.200 sedi su scala globale, in 550 città e 96 paesi che consentono, a professionisti e a imprese, di svolgere la loro attività dove, come e quando in base alle diverse esigenze. Regus è stata fondata a Bruxelles, Belgio, nel 1989. La sua sede principale è in Lussemburgo e l'azienda è quotata alla Borsa di Londra.
Per maggiori informazioni, consultate il sito www.regus.com
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