Cerca nel blog

martedì 16 ottobre 2012

"Adotta una guglia" Duomo di Milano Iniziativa della Fabbrica del Duomo Assoedilizia




        A s s o e d i l i z i a



I 625 anni della Fabbrica del Duomo ricordati dal presidente Angelo Caloia che ha lanciato una grande iniziativa per raccogliere fondi

ADOTTA UNA GUGLIA E PASSERAI ALLA STORIA

Il nome del donatore scolpito alla base del manufatto.

Colombo Clerici: i milanesi contribuiscano al mantenimento dell'integrità e della bellezza del loro simbolo 



Benito Sicchiero 


E' un modo di dire tipico a Milano: "Lungo come la Fabbrica del Duomo" per definire un lavoro che non finisce mai.

Non è negativo, piuttosto un'affettuosa ironia nei confronti dell'"azienda" più antica della città delle aziende, la Veneranda Fabbrica del Duomo – questo il nome esatto - che compie 625 anni.

Per l'occasione il presidente Angelo Caloia ha lanciato l'iniziativa "Adotta una guglia" in un incontro con i milanesi sul luogo (lato nord) dove è stata realizzata una sezione interattiva munita di monitor che proiettano i filmati dei lavori in corso alla Guglia Maggiore.

Sulle pareti del cantiere che si affaccia su Piazza Reale vengono esposte gigantografie  del cantiere dei maestri Gabriele Basilico e Marco Anelli: "Occorrono 25 milioni di euro perché il Duomo si presenti completamente restaurato ad Expo 2015" ha detto Caloia.

"I fondi pubblici per restaurare, per l'apertura del Museo del Duomo (2013), non sono sufficienti, nonostante una serie di attività avviate.
Occorre il contributo, anche di un solo euro, di ogni milanese".
"Adottare una Guglia – ha aggiunto l'arciprete del Duomo Luigi Mangoni – è come adottare un figlio; l'impegno a sostenerlo dura tutta la vita".   

Gli interventi strutturali più urgenti riguardano ben 12 cantieri, tra la Guglia Maggiore, i quattro gugliotti, le 129 guglie minori, le falconature e rifacimento delle campate di copertura del tetto del Duomo. 

All'appello del presidente Caloia si associa il presidente di Assoedilizia,  dell'Associazione Amici di Milano e dell'Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici affinchè oggi, come fanno da secoli, i milanesi contribuiscano al mantenimento dell'integrità e della bellezza del "loro" Duomo.

 Sottolineato il contributo dei volontari del Touring Club Italiano.
La Fabbrica del Duomo è stata istituita il 16 ottobre 1387 da Gian Galeazzo Visconti, per progettare, costruire e conservare la cattedrale milanese.

Oggi è un ente autonomo dal punto di vista organizzativo, gestionale e finanziario.
La Fabbrica del Duomo è quotidianamente impegnata nella conservazione e nel restauro architettonico e artistico del monumento, nell'attività di custodia e servizio all'attività liturgica e nella valorizzazione e promozione dello straordinario patrimonio di arte, cultura e storia che il simbolo di Milano nel mondo possiede ed esprime.
Il Duomo è una delle più grandi cattedrali gotiche in Italia e in Europa.
Patrimonio dei milanesi e dell'umanità, mostra da secoli, nella sua grandiosità, la devozione della città e coinvolge le generazioni future in un impegno senza fine.

Secondo uno studio della Camera di Commercio di Monza e Brianza e di Anholt Brand Index, il brand Milano vale 400 miliardi di euro.

Il Duomo incide con un valore pari a 82 miliardi.La Fabbrica provvede alla manutenzione e agli interventi di restauro della Cattedrale, attraverso i cantieri e le cave di Condoglia.
Promuove inoltre iniziative mirate per far conoscere l'attività dei diversi asset culturali: l'Archivio, la Biblioteca, il Museo e la Cappella Musicale.
Con l'ideazione del ciclo di eventi in Cattedrale e sulle Terrazze, VivilDuomo, ha riportato il Duomo al centro della vita culturale e sociale milanese, sensibilizzando anche i visitatori italiani e stranieri sulla necessità di preservare, attraverso una cura continua, un bene artistico dal valore inestimabile che appartiene all'umanità intera.

Foto:
Colombo Clerici col prof. Angelo Caloia

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI