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sabato 25 gennaio 2020

"Milano adagio" di Teresa Monestiroli a Villa Necchi Campiglio di Milano 28/01/20

MARTEDÌ 28 GENNAIO ORE 18:30
Villa Necchi Campiglio



Marco Magnifico, vicepresidente FAI, e Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano, presentano con l'autrice Teresa Monestiroli 
Milano adagio. A spasso per la città a ritmo lento.
Una guida che invita a godersi con calma la città più frenetica d'Italia.

Si ringrazia il FAI per la gentile ospitalità.

 
                               


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giovedì 23 gennaio 2020

Milano investe sull'educazione dei cittadini del futuro: Comune, CPP e Sodexo dalla parte dei genitori con un ciclo di incontri gratuiti

MILANO INVESTE SULL'EDUCAZIONE DEI CITTADINI DEL FUTURO: COMUNE, CPP E SODEXO DALLA PARTE DEI GENITORI CON UN CICLO DI INCONTRI GRATUITI

Prosegue il ciclo di incontri gratuiti realizzati dal CPP diretto dal pedagogista Daniele Novara in collaborazione con Sodexo, azienda leader nei servizi che migliorano la qualità della vita, con il contributo del Comune di Milano. 

In programma importanti occasioni formative con gli esperti del settore per aiutare i genitori a soffermarsi sugli aspetti fondamentali dell'educazione dei propri figli.

Illustrare ai genitori le tappe dello sviluppo dei propri figli per non compromettere i rapporti adulto-bambino, modulare il loro percorso educativo attraverso la costruzione di buoni abitudini e pratiche organizzative, e affrontare il tema spinoso della "generazione touch". Questi gli obbiettivi che hanno spinto il Centro PsicoPedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti (CPP) e Sodexo Italia, azienda leader nei servizi che migliorano la qualità della vita, a realizzare con il contributo del Comune di Milano un ciclo di incontri gratuiti rivolti a genitori con figli fino a 6 anni, educatori, insegnanti e persone interessate alle tematiche educative. Il primo ciclo di incontri, intitolato "La giusta distanza educativa – Tra accudimento e autonomia" si terrà giovedì 23 gennaio presso l'Auditorium Olmi e sarà moderato da Lorella Boccalini, consulente e formatrice CPP. Le occasioni formative si ripeteranno lunedì 27 gennaio presso l'Aula magna del Liceo Manzoni e lunedì 10 febbraio all'interno dell'Auditorium Teresa Sarpi Strada in viale Ca' Granda.

 

"Abbiamo deciso di organizzare questi incontri perché riteniamo possano rappresentare fondamentali momenti formativi per aiutare i genitori nell'educazione dei propri figli, mettendo a disposizione idee, strumenti, pratiche innovative e personale altamente qualificato", ha spiegato Matteo Bernardelli, responsabile comunicazione del CPP. "Siamo orgogliosi di poter fornire un aiuto concreto a genitori sempre più in difficoltà. La collaborazione con il Centro PsicoPedagogico è nata sulla base di affinità educative e pedagogiche che contraddistinguono il nostro agire educativo quotidiano, la nostra progettualità e la relazione con le famiglie" – ha sottolineato Franco Bruschi, Head of Schools & Universities Segment di Sodexo Italia.

Il ciclo di incontri proseguirà con il momento formativo intitolato "I nativi digitali non esistono – Educare i figli nell'epoca delle nuove tecnologie", previsto per lunedì 17 febbraio all'interno dell'Aula Magna del Liceo Manzoni e tenuto da Laura Petrini, psicologa e formatrice CPP. Il momento formativo sarà poi replicato giovedì 27 febbraio presso l'Auditorium di via Giacomo Quarenghi 21. La tematica portante sarà quella della "generazione touch" con pratici rivolti ai genitori per aiutarli a gestire bambini e ragazzi sempre più immersi in una realtà fatta di smartphone, tablet, pc, connessioni e app. L'ultimo incontro, intitolato "Ogni cosa a suo tempo – Educazione dei figli a seconda dell'età" si terrà lunedì 2 marzo all'interno dell'Auditorium Olmi in via delle Betulle 39 e sarà moderato da Daniele Novara, pedagogista e direttore del CPP.



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mercoledì 22 gennaio 2020

GENERALI MILANO MARATHON | Al via le iscrizioni alla Rigamonti Relay Marathon 2020

AL VIA LE ISCRIZIONI ALLA RIGAMONTI RELAY MARATHON 2020

UFFICIALIZZATE LE 90 ONP DEL MILANO CHARITY PROGRAM

TRA LE NUOVE ORGANIZZAZIONI ADERENTI NOVAK DJOKOVIC FOUNDATION, FONDAZIONE TELETHON, NO WALLS E MEDICI CON L'AFRICA CUAMM


RIGAMONTI DIVENTA IL NUOVO TITLE SPONSOR
DELLA STAFFETTA BENEFICA

Un'immagine della Relay Maraton 2019_ ph.credits LaPresse

Milano, 21 gennaio 2020 – Aperte le iscrizioni alla Rigamonti Relay Marathon 2020, la staffetta legata alla Generali Milano Marathon in programma domenica 5 aprile nel cuore della città.  L'evento, che permette di dividere la corsa lungo i 42 chilometri e 195 metri del percorso in 4 frazioni, di lunghezza compresa tra i 7 e i 14 km ciascuna (tra i 6.8km e 13.8km, per la precisione) attira ogni anno sempre più runner desiderosi di abbinare l'attività fisica con una scelta dal forte valore sociale.
 
La prima grande novità relativa alla nuova edizione della staffetta a team riguarda l'ingresso di un nuovo Title Sponsor: si tratta di RIGAMONTI, leader mondiale nella produzione della Bresaola della Valtellina IGP, storica azienda valtellinese con una forte propensione all'export.
 
Una partnership, questa con RCS Sports & Events, che ben si colloca nel processo di espansione della società guidata dall'AD Claudio Palladi, che ha dichiarato "Con questa nuova partnership Rigamonti rafforza ulteriormente il proprio legame con il territorio e con lo sport. Un mondo, quello degli sport amatoriali e in particolar modo della corsa, che ci è particolarmente affine per valori e per target. Oggi infatti sempre più italiani, soprattutto sportivi, apprezzano la bresaola per gusto, proprietà nutrizionali e leggerezza. Tre criteri, questi, ai quali ci siamo ispirati per lanciare la nuova gamma di salumi healthy e bio, tra i prodotti più richiesti dai consumatori secondo un'indagine Doxa".

Alcune immagini di repertorio della Relay Marathon 2019_ ph.credits LaPresse

La Rigamonti Relay Marathon è l'evento al quale si collega il Milano Charity Program, il più grande progetto di solidarietà in ambito sportivo in Italia. Grazie al programma benefico, le 90 Organizzazioni No Profit (ONP) iscritte quest'anno potranno trovare un importante strumento di raccolta fondi a sostegno dei propri progetti sociali.  Il coinvolgimento dei runner avviene grazie all'iscrizione alla staffetta, che è possibile solo ed esclusivamente attraverso una delle ONP ufficiali. Le stesse associazioni stabiliscono in autonomia la donazione minima a fronte della quale i pettorali verranno donati ai partecipanti.
 
RCS Sports & Events - RCS Active Team ha già chiuso in autunno l'elenco di tutte le Organizzazioni No Profit del 2020
. Tanti e diversi gli ambiti in cui operano le diverse Organizzazioni (inclusione sociale, salute, disabilità, istruzione, sport e ambiente), con una particolare attenzione alla tutela e alla cura dell'infanzia e una forte sensibilità verso il tema dell'immigrazione. Nato nel 2010 su ispirazione del modello anglosassone e cresciuto in maniera esponenziale nel corso degli anni, nelle ultime due edizioni della maratona il Milano Charity Program ha raggiunto risultati eccezionali in termini di raccolta fondi e di partecipanti, riuscendo a posizionare Milano al secondo posto in Europa tra gli eventi di raccolta charity, subito dopo l'inarrivabile London Marathon. Oltre 1 milione e 300 mila euro il ricavato ottenuto attraverso la piattaforma di Rete del Dono - Partner del progetto - e 3691 staffette partecipanti nel 2019 (+570 staffette rispetto al 2018).
 
Le premesse per il successo nella prossima edizione ci sono tutte, in meno di 24 ore dall'apertura del nuovo programma di solidarietà, avvenuta a metà settembre, sono stati sottoscritti 64 pacchetti a fronte dei 90 disponibili.

Istituzioni e Partner 2020 - Comune di Milano // Regione Lombardia.
Generali (Title Sponsor), Rigamonti (Title Relay Marathon), Bridgestone (Premium Partner e Title Sponsor di School Marathon), Under Armour (Technical Sponsor). Levissima (Official Water), Parmigiano Reggiano (Official Partner), JBL Harman (Official Partner), Heineken (Official Partner), Garmin (Official Timekeeper), GLS (Official Partner), Virgin Active (Official Training Partner), Isokinetic (Live Partner), Nuncas (Live Partner). Media Partner: La Gazzetta dello Sport // RDS – 100% Grandi Successi (radio partner ufficiale).



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sabato 18 gennaio 2020

Liu Jo Luxury diventa caso di studio al Politecnico di Milano

Liu Jo Luxury diventa caso di studio al Politecnico di Milano
 
Con quasi 120 milioni di fatturato e quasi tre milioni di pezzi venduti negli ultimi 12 anni Liu Jo Luxury, la brand extension di Liu Jo per gli orologi e gioielli, è uno dei casi di successo del settore a livello internazionale nel segmento di mercato del lusso accessibile. Liu Jo Luxury torna ad essere dopo qualche anno un case study al Politecnico di Milano al Master internazionale in "Accessory Design" diretto da Alba Cappellieri.
Il brand di gioielli e orologi nato come licenza di Liu Jo e che faceva capo alla Nardelli Luxury di Bruno Nardelli, è diventato nel 2017 Liu Jo Luxury Spa, joint venture di Liu Jo con Nardelli.
La nuova società, vede Bruno Nardelli come Amministratore Delegato e come Presidente Marco Marchi, Amministratore Unico di Liu Jo, è nata con l'obiettivo di consolidare il posizionamento del Brand Liu Jo Luxury, principalmente sui mercati esteri, qualificandone ulteriormente la visibilità a livello internazionale.


"Trovo sempre importante - dichiara Bruno Nardelli - il confronto con giovani creativi e quest'occasione con più di 50 partecipanti al Master provenienti da tutto il mondo, ci darà molte idee e spunti. Credo poi che sia fondamentale per chi fa impresa, soprattutto per chi come me è un imprenditore di prima generazione che ha iniziato dalla gavetta come artigiano orafo, raccontare ai giovani che con l'impegno quotidiano si possono raggiungere risultati importanti come è stato per me: prima sviluppare Liu Jo Luxury in licenza e poi con la joint venture con Liu Jo da socio di un grande imprenditore italiano come Marco Marchi."

"Sono contenta-dichiara Alba Cappellieri- di accendere i riflettori al Politecnico su   Liu Jo Luxury, una delle più interessanti realtà italiane del settore. Il master in Accessory Design è pensato, in accordo con lo spirito e la tradizione del Politecnico di Milano, per coniugare mano e mente, sperimentazione e tradizione, tecnologia e artigianato, prototipo e produzione industriale.

Il master dà una prospettiva unica sul mondo dell'accessorio in grado di fornire sbocchi occupazionali in ambiti eterogenei.
Oggi la moda la fanno gli accessori. Scarpe, gioielli, borse e cappelli sono le icone dello stile e del gusto, simboli di distinzione e d'identità ma anche testimoni di un sapere artigiano proprio del made in Italy. Per questa ragione le principali maison della moda danno sempre più importanza all'accessorio nelle sue molteplici interpretazioni richiedendo professionisti ad hoc."


Il brand Liu Jo Luxury è stato oggetto negli ultimi anni anche di indagini universitarie come nel caso dello studio comparato sul visual merchandising condotto dalla IULM, la Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano, che ha evidenziato come  Liu-Jo Luxury sia il brand più riconosciuto della gioielleria fashion ed è diventato, inoltre, tra i case history più studiati dalle università italiane. Oltre al Politecnico e alla IULM, le performance aziendali hanno indotto negli anni a occuparsi del brand atenei come la Bocconi di Milano, la Sapienza di Roma e il Suor Orsola Benincasa di Napoli.


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giovedì 19 dicembre 2019

ClimaMi, il database che fotografa il clima del territorio milanese



Il database che fotografa il clima del territorio milanese

 

I dati rilevati delle centraline della Fondazione OMD mappano i fenomeni meteorologici a Milano e in altri 12 comuni lombardi e aiutano i progettisti ad adottare scelte più sostenibili.


I risultati del primo anno del progetto ClimaMi - Climatologia per le attività professionali e l'adattamento ai cambiamenti climatici urbani nel milanese.

 

Milano, 19 dicembre 2019 - Una Milano sempre più calda, caratterizzata nell'ultimo decennio da temperatura media di 15.8°C, rispetto ai 14.3°C del periodo 1981-2010 (dati di Milano Centro), e nella quale l'isola di calore determina temperature più alte nel centro rispetto alla periferia. Una città in cui piove meno frequentemente rispetto al passato, ma con maggiore intensità (12 mm di pioggia all'ora la media calcolata per il mese di luglio nel periodo 2013-2018, contro gli 8 mm/h dell'arco temporale 1998 - 2018). Un territorio che mostra differenze meteorologiche importanti non solo tra una città e l'altra (62 la media a Milano Centro delle notti tropicali con temperatura minima superiore ai 20°C; 17 quella di Saronno), ma anche all'interno dello stesso territorio urbano: se a Milano Bovisa la media delle precipitazioni annue è stata di 1139 mm, a Milano Sud si è fermata a 874 mm (dati riferiti al periodo 2012-2018).

 

È il quadro che emerge dal database climatologico, uno dei risultati del primo anno del progetto ClimaMi - Climatologia per le attività professionali e l'adattamento ai cambiamenti climatici urbani nel milanese, promosso da Fondazione OMD - Osservatorio Meteorologico Milano Duomo in collaborazione con Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Fondazione Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano e Fondazione Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano, e cofinanziato da Fondazione Cariplo.

 

Una fotografia dettagliata del clima locale dell'ultimo decennio che evidenzia la distribuzione dei fenomeni climatici e meteorologici nel milanese e la loro evoluzione nel tempo, e che rappresenta un importante strumento per valutare e finalizzare l'adozione di scelte più sostenibili a disposizione delle categorie professionali che si occupano di progettazione e gestione del territorio urbano.

 

Presentato ieri presso la Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli, il Database di ClimaMi raccoglie i dati climatici di Milano e di altri 12 comuni della Lombardia (Cinisello Balsamo, Gaggiano, Lacchiarella, Legnano, Lodi, Magenta, Melzo, San Donato Milanese, Saronno, Seregno, Vigevano, Vimercate) riferiti al periodo 2012-2018. I valori sono forniti da 19 stazioni meteorologiche urbane (7 delle quali collocate nella città di Milano) appartenenti alla rete nazionale della Fondazione OMD; a questi si aggiungono, per la centralina di Milano Centro, alcuni dati riferiti ai CLINO (le medie di riferimento) 1961-1990 e 1981-2010, che permettono di evidenziare cambiamenti avvenuti nel clima urbano, e i dati di fulminazione forniti da CESI S.p.A..

 

Il database, che insieme alle Linee Guida è disponibile al link progettoclimami .it/database, è consultabile per variabile meteorologica fondamentale, località, passo temporale e settore professionale di utilizzo. I dati sono riferiti a 94 indicatori climatici, riconducibili a 6 variabili meteorologiche fondamentali - temperatura dell'aria, umidità relativa, pressione atmosferica, precipitazioni, vento e radiazione solare – a cui si aggiunge quella dei fulmini nube-suolo (numero di colpi sulla superficie comunale).

 

Ogni indicatore, inoltre, può essere associato a una o più attività tra pianificazione territoriale, progettazione edificio-impianto, energia, gestione del deflusso meteorico, salute e benessere, gestione del verde pubblico. L'obiettivo di questa raccolta di dati è infatti quello di offrire un nuovo Strumento Informativo sul Clima Urbano (SI-CU) a tutti coloro che operano nell'ambito dell'energia, dell'urbanistica, delle costruzioni, della salute pubblica: categorie professionali che con il loro lavoro possono impattare in maniera significativa sull'adattamento al cambiamento climatico e sulla mitigazione dei suoi effetti più negativi nelle città, come le ondate di calore estive e le precipitazioni brevi e molto intense.

Il database è accompagnato anche da Linee Guida che, oltre a fornire orientamento per la corretta interpretazione e applicazione degli indicatori, mirano a unificare i lessici tecnici dei diversi settori professionali nell'ambito clima e meteo (progettoclimami .it/linee-guida).

 

Partendo dall'analisi di un territorio vario e articolato come il bacino aerologico milanese, dove si verificano fenomeni climatici peculiari e complessi, il progetto ClimaMi vuole offrire un modello di climatologia urbana replicabile e facilmente esportabile anche in altri contesti cittadini. Una prima applicazione pratica è stata sperimentata nel Comune di Melzo, dove alcuni degli indicatori climatici inseriti nel database sono stati presi in considerazione in occasione dell'aggiornamento del Piano di Governo del Territorio.

sabato 14 dicembre 2019

Il Comune di Milano premiato agli Innovation in Politics Awards 2019 con il progetto FabriQ

IL COMUNE DI MILANO PREMIATO AGLI INNOVATION IN POLITICS AWARD 2019

Il progetto FabriQ vince nella categoria "Lavoro"

 

Milano, 9 dicembre 2019 – Una vittoria a tinte tricolori per la terza edizione degli Innovation in Politics Awards, l'annuale premio europeo per la politica innovativa e coraggiosa: il progetto FabriQ del Comune di Milano è stato scelto quale migliore iniziativa nella categoria "Lavoro" ed è stato protagonista della Cerimonia di Premiazione presso il TIPI am Kanzleramt a Berlino.

 

L'iniziativa promossa da Cristina Tajani, Assessore alle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane, offre aiuti economici ed assistenza a startup e giovani aziende della periferia di Milano – in particolare della zona di Quarto Oggiaro –, e si è distinta tra le oltre 400 provenienti da tutta Europa, affermandosi poi sugli altri nove finalisti della sua categoria. A colpire la giuria, il forte impatto sul tessuto sociale non solo della zona, che sta conoscendo una nuova fase di sviluppo e crescita, ma dell'intera città.

"Questo riconoscimento premia il grande lavoro fatto in questi anni dal nostro incubatore FabriQ, una realtà che è riuscita a far crescere oltre 60 startup che si sono inserite nel mercato grazie alle loro idee, servizi e prodotti innovativi, capaci di far coincidere crescita economica con i bisogni sociali dei territori periferici in cui si insediano", commenta l'Assessore Cristina Tajani, "Il premio dimostra, ancora una volta, come sia vincente la scelta dell'Amministrazione di porsi sempre al fianco dei tanti giovani che investono sulle proprie idee e sulla propria crescita professionale, coniugando imprenditorialità e sostenibilità sociale e ambientale. Scelta, questa, che si dimostra vincente soprattutto per sostenere e promuovere lo sviluppo dei quartieri più periferici della città".

 

A rappresentare l'Italia alla Cerimonia di Premiazione, oltre al progetto FabriQ, altre 5 iniziative che sono state scelte per entrare in finale, ma che purtroppo non hanno raggiunto la vittoria:

 

·         #MPF – Milano Plastic Free, promosso anch'esso dall'Assessore Tajani del Comune di Milano e finalista nella categoria "Ecologia"

 

·         Ci sto? Affare Fatica, promosso dall'Assessore Stefano Bertacco del Comune di Verona e finalista della categoria "Civiltà"

 

·         Ferla Agorà – la piazza delle idee, promosso da Michelangelo Giansiracusa, Sindaco di Ferla (SR) e finalista nella categoria "Democrazia"

 

·         Masterplan Destinazione Turismo, promosso da Paolo Marchioni, Sindaco di Omegna (VB) e finalista nella categoria "Prosperità"

·         Noi, persone della società complessa, promosso dall'Assessore Stefano Bertacco del Comune di Verona e finalista della categoria "Diritti umani"

 

"Siamo felici che ben sei progetti italiani abbiano ricevuto il riconoscimento di oltre mille cittadini europei, e che uno di loro sia stato votato come il migliore della categoria - ha sottolineato Martin Slater, rappresentante per l'Italia dell'Innovation in Politics Institute e presidente di Noesis. - In Italia, come in tutta Europa, ci sono tantissimi politici che ogni giorno si mettono al servizio dei propri cittadini realizzando iniziative innovative che migliorano la vita delle persone, l'integrazione, la formazione scolastica, l'impatto ambientale, la vivibilità delle città, i servizi per le fasce più deboli. Ci auguriamo di riuscire a raccogliere un numero ancora maggiore di questi progetti per la prossima edizione del premio".

 

Innovation in Politics Awards

Gli "Innovation in Politics Awards" per il lavoro politico innovativo sono assegnati annualmente dall'Innovation in Politics Institute, un'organizzazione europea con uffici a Vienna e Berlino e partner associati in Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Polonia, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

L'Istituto si è prefisso il compito di migliorare il lavoro politico in Europa premiando e sostenendo politici coraggiosi e creativi che aprono nuove strade e raggiungono risultati concreti, indipendentemente dall'affiliazione partitica o dal livello politico in cui operano. Gli Innovation in Politics Awards li premiano insieme ai loro progetti, come ispirazione per tutti coloro che vogliono migliorare e rafforzare la politica e le politiche democratiche.

Organizzazioni prestigiose in Europa sono partner di questo progetto: Act.Now a Vienna, All Channels a Sofia, Alter Ego in UK, Arenaidé in Svezia, Ashoka Polonia, Bulgarian School of Politics, Das Progressive Zentrum a Berlino, Dublin City University, EuropaNova a Parigi, Europäische Forum Alpbach, Kongres Kobiet in Polonia, Noesis a Milano e Roma, Out of the Box in Grecia e Szkoła Liderów e THINKTANK in Polonia.



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giovedì 5 dicembre 2019

Milano, autunno più caldo e piovoso della media: tutti i dati dell'Osservatorio Meteorologico Milano Duomo

Caldo e tanta pioggia nell'autunno di Milano


Secondo le rilevazioni della Fondazione OMD, la temperatura media dell'autunno meteorologico è stata di 16°C; 472.8 i mm di pioggia caduti.

Quello del 2019 è stato l'ottobre più piovoso dell'ultimo decennio

 

Milano, 5 dicembre 2019 - Con una temperatura media di 16°C, superiore di 1.7°C al CLINO, la media del trentennio di riferimento*, a Milano l'autunno meteorologico – stagione compresa tra il 1° settembre e il 30 novembre 2019 – è stato più caldo della norma.

Le rilevazioni della Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, in particolare della centralina di Milano Centro (presso la sede centrale dell'Università degli Studi di Milano), confermano quindi il trend del 2019, che ha visto tutte le stagioni chiudersi con un valore medio superiore a quello di riferimento.

È stata anche una stagione molto piovosa, che ha fatto registrare 472.8 mm di pioggia contro i 290.2 mm tipici del periodo: ottobre 2019, in particolare, con un accumulo di 180.7 mm è stato il più piovoso dell'ultimo decennio.

Tutti e tre i mesi, ad eccezioni di brevi fasi fresche, sono stati più caldi della norma. La temperatura media di settembre è stata di 21.3°C, contro i 20°C del CLINO, e quella di novembre di 10°C, superiore di 1.6°C a quella di riferimento; spicca in particolare ottobre, i cui 16.7°C di media sono ben 2.3°C sopra il CLINO. 

La temperatura massima più alta della stagione è stata rilevata il 1° settembre (31.7°C), ma sono da segnalare anche il valore del 1° ottobre (26.3°C, in una giornata dai connotati tipicamente estivi) e quello del 25 novembre. I suoi 19.2°C sono infatti la temperatura più elevata mai registrata a Milano nella terza decade di novembre, a pari merito con il 27 novembre 1986; la giornata si è distinta anche per la temperatura media di 14°C, oltre 7°C al di sopra di quella tipica del periodo.

La minima assoluta, preludio dell'inverno meteorologico alle porte, è stata registrata il 30 novembre: 3.6°C.

Per quanto riguarda le precipitazioni, l'andamento è stato molto differente tra un mese e l'altro. Settembre e ottobre hanno fatto registrare i loro accumuli (rispettivamente 120.8 e 180.7 mm) in pochi e singoli episodi: gli 80 mm di pioggia caduti il 21 ottobre, in particolare, hanno causato non pochi disagi alla città. A novembre sono state invece ben 16 le giornate di pioggia (intese come giornate che hanno avuto un accumulo di almeno 1 mm) e 171.3 i mm di pioggia totali. Non sono inoltre mancati fenomeni temporaleschi, anche nel mese di novembre.

Per quanto riguarda questi primi giorni di inverno meteorologico, continuerà, almeno fino agli inizi della prossima settimana, la fase di tempo stabile che sta interessando Milano. Sarà tuttavia possibile qualche maggiore addensamento nuvoloso nella giornata di domenica. Anche le temperature si manterranno in prevalenza stazionarie, con minime leggermente superiori agli 0 °C e massime prossime ai 10 °C.

 

*L'Organizzazione Meteorologica Mondiale usa come parametro di riferimento la media del trentennio 1981-2010 definita Climatological Normal (CLINO). 



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