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martedì 9 febbraio 2010

Vintage a Milano: l'esposizione - vendita Vintage Workshop raddoppia le date e presenta dal 16 al 18 febbraio 2010 una 2a sessione espositiva

VINTAGE WORKSHOP® Milano, 2a sessione:
dal 16 al 18 febbraio torna il Vintage di ricerca per le tendenze Primavera/Estate della moda futura


E' indirizzato a tutti gli stilisti, manager di prodotto, cool-hunters e produttori del prêt-à-porter, dell'alta moda e delle pelletterie e calzaturifici d'alta gamma così come ai produttori di accessori per l’abbigliamento in genere nonché al pubblico dei privati appassionati di Vintage autentico e di qualità.

Si chiama Vintage Workshop® ed é l'unica esposizione dedicata agli accessori di moda d'epoca prettamente di ricerca. Arrivata alla sua 24a edizione, presenterà borse, scarpe, cinture, fibbie, cappelli, lingerie, costumi da bagno, corsetteria, foulards, cravatte ed altri accessori Vintage rivolti ad ispirare le future collezioni moda per le tendenze Primavera/ Estate 2011.


L'appuntamento per la 2a sessione espositiva, con cambio e riassortimento totale delle proposte in esposizione, dopo la prima avvenuta dall’1 al 3 febbraio, sarà, come di consueto, presso il salone Trafalgar dell'Hotel Admiral di via Domodossola 16 a Milano per i prossimi 16,17,18 febbraio 2010 con libera ammissione dietro breve registrazione in loco.
Vintage Workshop® è un’esposizione-vendita ma propone anche esemplari d’archivio per il solo noleggio, utili agli uffici stile e ai contest per servizi fotografici.
Infatti, per i più esigenti, ma anche per le aziende che in questo momento sono “budget concerned”, la manifestazione mette a disposizione un utilissimo servizio di affitto di pezzi d’archivio con possibilità di scelta e consegna immediata in loco.

Vintage Workshop® é l’unico evento in Italia che ha avuto il coraggio di prendersi un impegno molto serio nei confronti dei fruitori appassionati del vero Vintage e nei confronti dei produttori e designer della moda contemporanea: 100% Vintage autentico e di ricerca, volutamente ed espressamente quella ricerca che significa libertà di presentare proposte che non mettono al primo posto l’estetica o la quantità di prodotto, bensì una qualità che difficilmente può essere reperita altrove in altre manifestazioni, fiere o mostre-mercato.


Vintage Workshop® é una fucina di idee creative che ad ogni edizione si presenta con spunti e suggestioni fresche e inedite. Gli accessori d’epoca esposti debbono tendere ad avere una caratteristica fondamentale: quella di possedere linee, tratti, elementi, dettagli, utilizzo di materiali o volumetrie inedite, ossia non ancora riproposte nella contemporaneità.

In questo modo la tre-giorni espositiva è riuscita negli anni a primeggiare proponendo davvero un “distillato di ricerca” che ormai tutti le invidiano.

L’esposizione che, ad ogni nuova edizione é sempre in progress, propone a stilisti, buyers e produttori della moda idee e spunti mediante l’esposizione di accessori d’epoca mirati a collezioni moda che usciranno ad un anno e mezzo di distanza. Naturale che l’evento sia considerato un vero paradiso Vintage anche per il pubblico dei consumatori finali che possono così trovare proposte dal passato ma con uno spirito di anticipazione, di avanguardia sul futuro.

La prossima (e 24a edizione) di Vintage Workshop® Milano sarà articolata esponendo borse, scarpe, cinture, valigeria e piccola pelletteria d’epoca.
Oltre agli accessori di pelletteria, l’esposizione-vendita che si svolgerà dal 16 al 18 febbraio, darà ampio spazio anche a foulards, costumi da bagno, lingerie, corsetteria, cravatte poiché l’evento sarà indirizzato soprattutto a stilisti, buyers e product managers che si occupano di queste merceologie e che in quelle date si troveranno in città anche per visitare una fiera sui semi-lavorati e gli accessori strumentali al settore del Tessile/Abbigliamento.


RIFERIMENTI Vintage Workshop® Milano:

Sede: Admiral Hotel, Via Domodossola 16, Milano
Orari 2a sessione: 16/18 febbraio 2010 9/20 continuato. (Ultimo giorno dalle 9 con chiusura anticipata alle 13)

Ingresso: libero

Organizzazione: Associazione Culturale Ricercatori Moda d’Epoca

Info line via sms durante gli eventi: 339-6729704

Sito ufficiale per saperne di più: www.vintageworkshop.it




Comunicato stampa a cura dell’Uff. stampa Comunicazione e Marketing Perla, Vicenza

Diffusione Web: Stefano Wolf press (at) vintageworkshop (punto) it Vicenza, 09.02.2010

venerdì 5 febbraio 2010

Milano. Forum della Comunicazione Digitale 10 febbraio 2010





Forum della Comunicazione Digitale
Milano, 10 febbraio, Piazza Affari, Palazzo Mezzanotte.

E' il primo vero appuntamento importante in Italia, sui temi del marketing e della comunicazione digitale.

Si distingue dallo IAB Forum, allargando il dibattito all'innovazione, coinvolgendo aziende, istituzioni pubbliche, agenzie, Università e, ovviamente, i protagonisti del nuovo scenario digitale.

All'interno di un'intera giornata dedicata alle case history più interessanti, Andrea Genovese condurrà il convegno del pomeriggio, dalle 16 alle 18, dal titolo: Conversazioni sulla Digital Influence e la Net Reputation.

Andrea ha invitato parecchie persone e sarà un panel piuttosto affollato. Proverà ad animare un dibattito, senza troppi interventi promozionali,
su casi concreti di uso innovativo della comunicazione digitale.

Costi, benefici, vantaggi e disagi.

Perché Eni è al primo posto nella classifica dei siti corporate, secondo Webranking?
Che risultati ha dato la prima maratona digitale per la ricerca, che abbiamo fatto insieme a Telethon? Come stanno investendo il loro budget milionario, regioni come la Puglia e la Toscana, per promuovere il turismo attraverso il web  o il rapporto con i cittadini? Quali sono le strategie di comunicazione efficaci,  secondo il nuovo paradigma, proposto da Paolo Iabichino, autore di Invertising?

E molte altre aziende: Costa Crociere, Microsoft, Visiant, Almaviva, etc.

Avranno un ruolo da protagonisti i discussant: un piccolo ma agguerritissimo panel di blogger, influencer ed esperti di internet, che ho invitato per discutere, criticare, promuovere  le case history presentate: Vincenzo Cosenza di Digital PR, Luca De Fino di Ogilvy,  Alex Giordano di Ninja Marketing e Carlo Infante di Performing Media.

Il programma completo, lo potete leggere qui:
www.forumdigitale.it/2010/programma.html

Nei prossimi giorni nuove informazioni su 7thFloor.it

Per chi vuole partecipare in diretta su internet, vi comunicherò a breve l'indirizzo della webtv e dell'instant blog dell'evento.


Andrea Genovese (7thFLOOR)


Per maggiori informazioni:

www.forumdigitale.it/
e
http://www.7thfloor.it/


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Postato su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

Milano Mondadori Multicenter: adidas Run Yourself Better on air



adidas Run Yourself Better
on air nei Mondadori Multicenter 
 
adidas Italy ha scelto le vetrine e gli spazi dei Mondadori Multicenter di Milano e Roma come piattaforma di comunicazione non convenzionale per ospitare la nuova campagna running Run Yourself Better.
La filosofia Running di adidas è di fornire ispirazione e strumenti ai corridori di tutti i livelli. adidas prende sul serio ogni runner, consapevole che ognuno è diverso e che "correre" ha un significato particolare per ciascun atleta. Per questo offre una gamma di prodotti e di servizi personalizzati in grado di aiutare i runner a migliorarsi sempre e a tendere ogni giorno a raggiungere una performance più elevata ("be better").
 
A partire dal 1 Febbraio, e per tutta la settimana in corso, i Mondadori Multicenter di Milano (Vittorio Emanuele, Duomo e Via Marghera) e di Roma (Via del Corso) vedono protagonisti la nuova versione della scarpa ammortizzata più amata da chi corre, Supernova Glide 2 , e il primo allenatore personale in tempo reale che ti accompagna passo dopo passo al raggiungimento dei tuoi obiettivi, miCoach Pacer.
 
Il look della vetrina Mondadori di  C.so Vittorio Emanuele a Milano utilizza per la prima volta in Italia l'exhibition display dinamico, un runner robotizzato in azione che simula i movimenti della corsa. Inoltre, ad ogni acquisto effettuato presso i Mondadori Multicenter, il pubblico verrà omaggiato da uno speciale give-away adidas: un funzionale segnalibro targato miCoach e provvisto di retail finder.
 
L'intero progetto è stato realizzato da adidas grazie alla consulenza della unit di Unconventional Media del gruppo Carat in termini di pianificazione spazi e TBWA\Italia quanto concerne l'idea creativa di utilizzare il manichino dinamico. 



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Postato su IL COMUNICATO STAMPA

ComunicatoStampa: nuova email x invio gratuito comunicati stampa



Gentili Colleghi,

per evitare il fenomeno dello spamming, abbiamo variato leggermente l'indirizzo cui inviare i vostri cs, redazionali ed articoli sul newsblog Il Comunicato Stampa (e analogamente rinnoveremo alcuni indirizzi del network del CorrieredelWeb.it).
Il nuovo indirizzo è comunicato punto comunicatostampa2  chiocciola blogger punto com

Vi preghiamo cortesemente di non inserire mai tale indirizzo nell'invio in copia conoscenza (cc) a tutti i destinatari delle vostre comunicazioni (prassi che si sconsiglia in generale, quando i suddetti destinatari non sono membri di una stessa testata, società, associazione, ecc).

Ricordiamo che, come sempre, basta inserire il titolo nell'oggetto dell'email e il testo nel corpo del vostro messaggio.
Consiglio Utile: non scrivere nelll'oggetto "invio comunicato stampa.." ma subito il titolo della news con le parole chiavi più importanti, così i motori di ricerca troveranno meglio la vostra notizia!

E ricordate che i testi allegati non vengono pubblicati!

Infine si rammenta che per pubblicare su tale newsblog  non è necessario alcun accredito. Il servizio è e resterà gratuito (eventuali donazioni, anche di soli 5 euro ed una tantum, sono ovviamente del tutto discrezionali) e si finanzia con gli annunci pubblicitari.

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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 1 febbraio 2010

Provincia attribuisce a Milano Metropoli ruolo strategico nella costruzione dell’Expo e nel rilancio dell’area milanese





La Provincia attribuisce a Milano Metropoli un ruolo strategico
nella costruzione dell'Expo e nel rilancio dell'area milanese

Il nuovo Amministratore Delegato Carlo Lio vuole rafforzare il carattere metropolitano dell'Agenzia
attraverso un maggiore coinvolgimento dei Comuni


Sesto San Giovanni, 1 febbraio 2010 - È stato lo stesso Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, in occasione dell'incontro della Giunta provinciale itinerante tenutasi presso il Comune di Sesto San Giovanni, città dove è nata e dove è rimasta la sede di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, a ribadire il ruolo strategico di questa società partecipata nel rilancio dell'area milanese.

Con la designazione, lo scorso ottobre, di Carlo Lio come nuovo Amministratore Delegato di Milano Metropoli, la nuova giunta della Provincia di Milano ha voluto rafforzare e valorizzare l'esperienza e le professionalità dell'Agenzia attribuendo ad essa nuove aree strategiche e operative di intervento: Milano Metropoli diventa, infatti, lo strumento operativo della Provincia nella costruzione dell'Expo 2015 e nel supportare i Comuni milanesi nell'avvio di processi e di interventi di sviluppo territoriale. "Il nostro obiettivo e quello della Provincia – afferma Carlo Lio - è far diventare Milano Metropoli a tutti gli effetti una vera agenzia di sviluppo metropolitana, come quelle adottate da anni dalle principali metropoli europee, per aiutare gli enti locali milanesi ad aumentare l'attrattività dei sistemi produttivi - territoriali e, allo stesso tempo, incrementare la coesione economica e sociale".

Per raggiungere questo obiettivo, il nuovo Amministratore Delegato ha già individuato tre direttrici strategiche:
·        Allargare la compagine societaria di Milano Metropoli ad altri Comuni della Provincia di Milano, superando l'assetto storico che vedeva, insieme a Provincia e Camera di Commercio, la partecipazione di solo quattro Comuni del Nord Milano (Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese e Bresso).
·        Implementare le  attività legate all'area creazione e sviluppo d'impresa.
·        Rafforzare il ruolo funzionale e esecutivo dell'Agenzia nei programmi della Provincia di Milano, dal percorso di costruzione dell'Expo a progetti e interventi sulla cultura, la mobilità, le attività produttive…

In linea con questi obiettivi strategici e in stretta collaborazione con la Provincia, Milano Metropoli ha iniziato a lavorare su tre nuove aree progettuali importanti per il rilancio del sistema produttivo e territoriale dell'intera area metropolitana milanese:
·        Tavoli territoriali per avviare azioni di contrasto alla crisi e di rafforzamento delle PMI, anche agevolando la loro patrimonializzazione attraverso la creazione di nuove aree produttive ad esse dedicate.
·        "Expo fuori le mura", supportando i Comuni e gli attori territoriali nella valorizzazione dei progetti emersi e sviluppati in questi anni nella prospettiva di Expo 2015.
·        Sistema diffuso del benessere sostenibile, un progetto di valorizzazione degli asset legati al concetto "benessere sostenibile": dal turismo, la cultura, lo sport e il tempo libero, alla ricerca, l'innovazione e la filiera imprenditoriale interessata dal tema.

Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo è una società per azioni partecipata dalla Provincia di Milano (socio di maggioranza), dalla Camera di Commercio di Milano, da Finlombarda, dai quattro Comuni del Nord Milano, dall'agenzia di sviluppo del Nord/Ovest ComunImprese e da aziende private. Principali aree d'attività dell'Agenzia sono la valorizzazione e la promozione dell'area milanese, il sostegno ai settori economici strategici e il supporto agli enti locali nell'avvio di interventi integrati di sviluppo industriale e territoriale. Milano Metropoli nasce nel 2005 dalla ridefinizione delle attività e della struttura societaria di ASNM, l'Agenzia locale che dal 1996 e per circa dieci anni aveva gestito il processo di reindustrializzazione e di riconversione socio-economica del Nord Milano.


Comunicazione Istituzionale - Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo
Pilar Sinusia, sinusia@milanomet.it, Tel. 02 24126 580 / 540
www.milanomet.it

venerdì 29 gennaio 2010

Domeniche a piedi? Non servono. Metro' milanese da terzo mondo


Domeniche a piedi? Non servono. Metro' milanese da terzo mondo

Roma, 29 Gennaio 2010. Domeniche senza auto per diminuire lo smog.
Non servono. Lo dicevamo fin dal lontano 1999 (1), contro tutti coloro che le sponsorizzavano. Sono passati 11 anni e siamo al punto di partenza. In questo decennio si poteva far qualcosa, invece, non s'e' fatto nulla. Prendiamo il caso di Milano la cui aria super inquinata ha fatto scattare l'inutile misura di emergenza antismog.
Domandiamo ai Sindaci che si sono succeduti in questo lungo periodo: sono stati fatti investimenti per il trasporto pubblico veloce, cioe' per le metropolitane?
Non ci sembra proprio, visto lo stato in cui versa la linea 2 e relative stazioni, che appaiono appartenere ad un sistema di trasporti da terzo mondo: carrozze vecchie, fermate sporche, manutenzione piu' che carente.
Eppure Milano e' tra le citta' piu' ricche d'Italia ed e' vicina alla Svizzera, che dovrebbe avere come modello.  Si continua a governare con provvedimenti emergenziali senza programmazione urbanistica e ambienta le.
I Sindaci dovrebbero essere dei buoni amministratori della cosa pubblica ma sembra che abbiano in mente solo le grandi opere (Expo', Olimpiadi, ecc.), insomma, sognano la Domus Aurea neroniana. Poi la citta' va a fuoco cioe' diventa invivibile, ma questo non interessa.

(1) http://www.aduc.it/ricerca/?testo=domeniche+a+piedi

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

SMOG MILANO. WWF: INADEGUATA LA CHIUSURA UNA TANTUM. SERVONO PIANI PER FRENARE L'ABUSO DELL'AUTO:AL NORD 20 MILIONI DI ABITANTI SOFFOCANO NELLA MEGALOPOLI PADANA



WWF: "INADEGUATA LA CHIUSURA UNA TANTUM PER LO SMOG A MILANO "

 

SERVONO PIANI PER FRENARE L'ABUSO DELL'AUTO:

AL NORD 20 MILIONI DI ABITANTI SOFFOCANO NELLA MEGALOPOLI PADANA

 

Gli abitanti del nord Italia ogni giorno percorrono in auto almeno  20 km

dal 1980 al 2000  un aumento del 71% delle emissioni Co2 sulle autostrade usate dai pendolari

    

   Una chiusura domenicale una-tantum è inadeguata. Questo il commento del WWF sull'annuncio da parte di Comune, Provincia e Regione conseguente all'elevata concentrazione di polveri sottili registrata in questi ultimi 17 giorni. In una situazione di emergenza 'cronica' è urgente intervenire con coraggio potenziando lo strumento dell'ecopass e dirottando finanziamenti su metropolitane e ferrovie per i pendolari.  Per questo il WWF ha aderito alla manifestazione organizzata sabato 30 gennaio alle 10.30, davanti a Palazzo Marino per chiedere misure urgenti contro uno smog che uccide.

    E' indispensabile non rimandare più gli interventi legati alla pianificazione del territorio che strutturalmente possono ridurre l'inquinamento atmosferico a partire dallo stralcio del "Tunnel Rho-Linate. Per il WWF la pianificazione territoriale deve anche derivare una seria pianificazione della mobilità pubblica  intermodale che prenda quindi in seria considerazione la possibilità, che diventa ormai un obbligo morale, di far sì che i singoli cittadini di Milano e della Lombardia abbiano un serio vantaggio economico e temporale nell'utilizzo quotidiano di treni, autobus e metropolitane. Anche la stessa soluzione sperimentale dell'ecopass, dalla tecnologia costosissima, andrebbe ora messa 'a rendimento' potenziandola sia ampliando l'area a pagamento sia trasformandola da una tassa sull'inquinamento a una tassa sulla congestione In questo modo pagherebbero tutte le categorie di auto private, non solo euro zero,1 e 2.

   Purtroppo per il trasporto pubblico non si vedono investimenti decisi e congrui, a confronto con quelli già previsti con l'Expo 2015 per l'autostrada pedemontana e la direttissima Milano-Brescia: delle progettate 3 metropolitane milanesi a stento si farà il primo tratto della linea 5 mentre non ci sono finanziamenti per le tratte ferroviarie metropolitane. Questo in prospettiva non permette ai cittadini dell'area metropolitana la scelta del mezzo pubblico   e il conseguente abbandono dell'auto.

 Le iniziative presentate ieri in Regione sul piano contro lo smog sono di sicuro interesse ma certamente non affrontano il problema in profondità. Solo una revisione del Rapporto Ambientale del PGT (Piano di Governo del Territorio) di Milano e quindi del piano stesso in relazione alla Pianificazione del Territorio a livello regionale, provinciale e comunale può portare ad una reale risoluzione del grave problema dell'inquinamento dell'aria nell'intera area lombarda.

 

LA MEGALOPOLI PADANA

   I problemi di  Milano nascono non solo in città: l'effetto di congestionamento e inquinamento derivano dal'essere il cuore di una Megalopoli padana  e quindi le scelte e le decisioni vanno affrontate anche a questo macro-livello . Infatti, elaborazioni condotte dalla Società di ricerca Polinomia per il WWF rilevano che scelte istituzionali e pianificatorie sbagliate hanno consentito la nascita di una grande megalopoli padana,  costituita  da sistemi urbani regionali, da una città diffusa in cui si concentra il 78% della popolazione del Nord Italia (quasi 20 milioni di abitanti, sui 25,3 milioni complessivi) su circa ¼ della superficie (circa 30.000 kmq), con una densità media di 650 ab/km.

   L'abuso dell'auto e la lunghezza media degli spostamenti quotidiani, che sono passati da 10 a 20 km a testa,. ha portato ad una preoccupante diffusione dell'inquinamento e ad un'impennata delle emissioni di CO2 – il principale gas serra –  attorno ai principali poli urbani, catalizzatori del pendolarismo, dovuti al traffico autostradale, che ammontano a 66 milioni di tonnellate l'anno con un incremento nel 2000, rispetto al 1980, del 71%, provocato da un tasso medio di motorizzazione che nell'Italia settentrionale è cresciuto di oltre il 50% (passando da 380 a 585 autovetture ogni 1000 abitanti), mentre nello stesso periodo i passeggeri sulla ferrovia aumentavano solo del 13%.

 

"Anno dopo anno, inverno dopo inverno, ci troviamo ad affrontare con strumenti inadeguati e spuntati sempre la stessa emergenza – ha dichiarato Michele Candotti, direttore generale del WWF Italia -  E' ora che il nostro paese metta in cantiere una seconda grande opera pubblica, dopo la messa in sicurezza del territorio: quella della mobilità sostenibile. Invece ancora oggi  le autostrade e le strade a lunga percorrenza rappresentano una quota di circa il 50% delle "infrastrutture strategiche" in  fase si esecuzione (più esattamente il 51,2% delle opere totali e il 49,2 del valore complessivo), mentre le opere ferroviarie ultimate o in fase di ultimazione rappresentano il 13% delle opere totale il 24% del valore complessivo. Quando si pensi che l'investimento sulle ferrovie e' tutto indirizzato a realizzare linee ad AV per collegare centri molto distanti tra loro, si scopre che si sta prevalentemente investendo nella realizzazione di infrastrutture a lunga percorrenza invece di investire in quelle  a media e corta percorrenza dove si concentra il 75% della domanda di mobilita'". Inoltre, nelle città basterebbe applicare molte norme già esistenti e stringere sui controlli, come la corretta applicazione dei Piani Urbani del Traffico, verificare gli scarichi delle auto più inquinanti (bollino blu), tornare a finanziare gli strumenti a supporto della mobilità sostenibile (mobility manager, il car-pooling e il car-sharing)."        

 

Roma, 29 gennaio 2010 - Ufficio stampa WWF Italia – tel. 06-84497.377, 213, 265, 463

Scheda WWF

"Tutti i guai della Megalopoli padana"

 

Nel periodo 1980-2000 il tasso medio di motorizzazione nell'Italia settentrionale è cresciuto di oltre il 50% (passando da 380 a 585 autovetture ogni 1000 abitanti), mentre nello stesso periodo i passeggeri sulla ferrovia aumentavano solo del 13%.

 

Questo fenomeno è stato favorito da scelte istituzionali in materia di infrastrutture che hanno continuato a favorire (al di là dei luoghi comuni che denunciavano un presunto impasse)  la rete stradale: tra il 1981 e il 1999 la rete di strade e autostrade del Nord Italia ha avuto un incremento del 25% Passando da 140 mila km a 175 mila). Questo mentre lo sviluppo della rete ferroviaria veniva ridotto, per il taglio dei rami secchi del 2%. 

 

Ciò si è tradotto oltre che in un maggior inquinamento anche in un preoccupante incremento dell'incidentalità sulla strada: tra il 1980 e il 1999 nel Nord Italia sono stati registrati 1,8 milioni di incidenti stradali in cui sono state coinvolte 2,3 milioni di persone (equivalenti a circa il 10% della popolazione residente nel settentrione).

 

Le emissioni di CO2 – il principale gas serra - dovute al traffico autostradale ammontano a 66 milioni di tonnellate l'anno con un incremento nel 2000, rispetto al 1980, del 71%. 

 

Il problema è che gli autoveicoli privati sono serviti per coprire distanze medie sempre più lunghe: nell'arco di 20 anni ogni singolo residente nel Nord Italia ha quasi raddoppiato la lunghezza dei km percorsi in un anno (passando dagli 8.500 km del 1980 ai 16.000 del 2000) e la lunghezza media degli spostamenti quotidiani è anch'essa raddoppiata passando, nello stesso periodo, da 10 a 20 km a testa.

 

Le scelte istituzionali e pianificatorie sbagliate hanno così consentito la nascita di una grande megalopoli padana,  costituita  da sistemi urbani regionali, da una città diffusa in cui si concentra il 78% della popolazione del Nord Italia (quasi 20 milioni di abitanti, sui 25,3 milioni complessivi) su circa ¼ della superficie (circa 30.000 kmq), con una densità media di 650 ab/km ed include: il Piemonte centrale intorno a Torino, l'area metropolitana milanese e il Pedemonte lombardo, l'area veronese e il fondovalle dell'Adige tra Trento e Bolzano, l'area centrale veneta (intorno a Vicenza, Padova, Venezia-Mestre e Treviso) l'area triestina e udinese, l'intero asse della via Emilia da Piacenza a Rimini, il litorale ligure.

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