HIV-AIDS. LANDI: "URGENTE E STRATEGICO CONTENERE CONTAGIO CON UTILIZZO PROFILATTICI"
Milano, 18 marzo 2009 - "Non si può non condividere in pieno l'appello del Pontefice a una rinnovata moralità che coinvolga il mondo intero, a cominciare da quello occidentale per finire ai paesi poveri. Ma questo è un cammino lungo e difficile, e la Chiesa saprà intraprenderlo e percorrerlo come sempre ha fatto. Nel frattempo, però, restano i problemi, i drammi, le epidemie, la morte ovunque. L'Aids uccide milioni di innocenti ogni anno e dobbiamo tutti, proprio per il rispetto che abbiamo dell'uomo e dell'umanità in genere, fare qualcosa e impegnarci per la vita. L'uso del profilattico come barriera difensiva contro la diffusione di questa peste moderna è indispensabile, così come è dimostrato che il suo utilizzo argina il diffondersi del contagio. Nel pieno e incondizionato rispetto del messaggio papale, dunque, non possiamo non sottolineare che lo spettro delle malattie sessualmente trasmissibili, Aids in testa, sta minacciando in modo preoccupante non solo il Terzo Mondo ma anche l'occidente e il nostro Paese. Contenere, anche attraverso un massiccio utilizzo dei profilattici e una altrettanto massiccia campagna di sensibilizzazione, il contagio è urgente e strategico per spianare, in seguito, la strada ad approfondimenti di tipo etico che non perdono dunque la loro valenza".