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martedì 30 giugno 2015

VS Veicoli Speciali ad Expo. Nutrire il pianeta… su tre ruote



Tra le curiosità dell'Esposizione Universale 2015, che sta trasformando Milano nella capitale indiscussa del cibo, ce n'è una colorata e trendy, assolutamente made in Italy, che accoglie i visitatori già dall'ingresso, all'inizio del Decumano, e li intrattiene tra un padiglione e l'altro a suon di gelato e fritto napoletano.
Stiamo parlando di un'Apecar… anzi di due: quella di Grom e di Frie 'n' Fuie. Gelato artigianale e specialità napoletane doc servite su ruote, come la migliore delle tradizioni streetfood impone.
Dietro a questi mezzi, concorrenza italiana (decisamente pittoresca e vintage) dei foodtruck del Padiglione Olanda e USA, c'è la creatività e la professionalità di VS Veicoli Speciali, azienda di Leinì (To) specializzata nell'ideazione e nella realizzazione di veicoli per il commercio di cibi e bevande su strada.
Da anni VS "mette in moto" le specialità della tradizione eno-gastronomica italiana e non solo… Apecar, foodtruck e veicoli elettrici attrezzati per preparare e servire tanti cibi diversi: dalle crepes alla pasticceria, dall'hamburger al sushi… Piccoli ristoratori ma anche grandi marchi (Aperol, Martini, Cameo…) sono i clienti che nel tempo si sono affidati a VS, in Italia e all'estero. E oggi due delle creazioni dell'azienda torinese approdano ad Expo come protagonisti cool-inari in movimento della manifestazione.

www.vsveicolispeciali.com
www.facebook.com/Veicoli.Speciali.vendita.autonegozi.ambulanti

EXPO MILANO 2015: I LABORATORI DI CUCINA A BASE DI GRANO KHORASAN KAMUT(R)

EXPO MILANO 2015:
I LABORATORI DI CUCINA A BASE DI GRANO KHORASAN KAMUT®

Cooking class gratuite nel Biodiversity Park di Expo per scoprire come utilizzare al meglio la farina di grano khorasan KAMUT® in cucina.
E nei ristoranti del Gruppo Ethos una settimana di menu speciali all'interno.

Bologna, 30 giugno 2015 – Il marchio KAMUT®, a EXPO Milano 2015, è presente all'interno dell'area Certificazioni e Servizi del Padiglione del Biologico nel Biodiversity Park, con un'infografica animata che ne racconta la storia, l'origine, la qualità e le garanzie.

I LABORATORI DI CUCINA
Per i visitatori dell'Expo, dal 23 al 26 luglio sono stati ideati una serie di laboratori di cucina gratuiti nel Biodiversity Park con cui si possono "mettere le mani in pasta" e approfondire le proprie conoscenze, scoprendo i benefici nutrizionali del grano khorasan KAMUT® e la sua facilità di utilizzo in cucina, alla presenza dello staff di Kamut Enterprises of Europe e in collaborazione con Gruppo Ethos Ristoranti Italiani di Milano.

Ogni giorno, in tre turni da un'ora (alle h. 11.00; alle h. 13.00 e alle h. 15.00) per un numero massimo di 15 persone ciascuno, lo chef Massimo Rovagnati[1] guida la preparazione della ricetta del giorno e dell'impasto per la pizza, tutto a base di farina di grano khorasan KAMUT®:
·         giovedì, 23 luglio: Fagottini di grano khorasan KAMUT® ripieni di topinambur formaggio di pecora e menta
·         venerdì, 24 luglio: Gnocchi di grano khorasan KAMUT® e patate al burro aromatizzato all'acciuga e zenzero
·         sabato, 25 luglio: Maltagliati di grano khorasan KAMUT® con burrata di bufala e pomodoro fresco basilico
·         domenica, 26 luglio: Spätzle di grano khorasan KAMUT® saltati allo speck tirolese e salvia

KAMUT® FEST SPECIALE EXPO
Dal 20 al 26 luglio, in sinergia con i laboratori in corso a Expo, in tutti i sei ristoranti del Gruppo Ethos (www.gruppoethos.it) ha luogo il KAMUT® Fest Speciale Expo con un menù speciale a base di grano khorasan KAMUT®. Gli chef del Gruppo Ethos celebrano l'antico cereale usandolo nella preparazione dei primi piatti e di alcuni dessert. In tutti i ristoranti è possibile assaggiare anche la KAMUT®pizza, impasto preparato usando 100% farina di grano khorasan KAMUT®, senza aggiunta di lieviti, da assaggiare in abbinamento ai 96 gusti.

Il grano khorasan KAMUT®, oltre ad essere ricco di proteine e sali minerali, maggiormente digeribile rispetto ad altri tipi di frumento, si distingue anche per essere un cereale molto versatile in cucina e adatto a diverse tipologie di preparazione che spaziano dai prodotti lievitati ai dolci, passando per pasta e gustosi secondi piatti. 



Vieni a trovarci al Biodiversity Park per imparare nuove ricette
con il grano khorasan KAMUT®



Il grano khorasan a marchio KAMUT®
La mission di Kamut International è quella di promuovere l'agricoltura biologica e sostenere gli agricoltori biologici, per incrementare la diversità nelle colture e nelle diete e per proteggere l'eredità di un antico e squisito grano di alta qualità a beneficio di questa e delle future generazioni. KAMUT® è un marchio registrato di Kamut International e Kamut Enterprises of Europe che garantisce sempre in biologico elevati standard di qualità che sono verificati da test in ogni campo. La ragione per cui la famiglia Quinn ha deciso di depositare il marchio KAMUT® sta nella volontà di garantire determinate caratteristiche di una qualità di grano khorasan che viene commercializzata in tutto il mondo. L'obiettivo è quello di proteggere e preservare le qualità dell'antico grano khorasan, a beneficio di tutti coloro che cercano un alimento sano e di alta qualità.

lunedì 29 giugno 2015

Diemmebi e Vetreria Re insieme per il Milano Moda Graduate | Triennale di Milano | 2 luglio 2015

Triennale di Milano, 2 luglio 2015 Milano Moda Graduate.

Il contributo di Diemmebi e Vetreria Re in sinergia per l'evento.


2 luglio 2015: nasce la prima edizione di Milano Moda Graduate, la nuova manifestazione annuale promossa da Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con Triennale di Milano Piattaforma Sistema Formativo Moda per promuovere e celebrare il lavoro di eccellenza delle scuole di moda italiane.

Diemmebi e Vetreria Re partecipano al progetto di allestimento alla Triennale di Milano, cornice ideale per presentare i lavori realizzati dagli studenti di 14 scuole di moda e design italiane.  L'esposizione resterà aperta per un'intera giornata, dalle 9.30 all'1.00 di notte.
Un momento importante per queste due aziende, due realtà conosciute anche nel mondo del contract e del custom made.
Furniture per community, outdoor e home per l'azienda veneta. Furniture in vetro per interni (vetri doccia, pareti vetrate, vetri per arredi ed edilizia …) e soluzioni per esterno per l'azienda di Nerviano.

Entrambe le aziende sono orgogliose di partecipare a questa giornata conclusiva di un percorso di formazione impegnativo, dando il loro contributo al progetto della mostra dell'architetto Anna Barbara - conosciuta, oltre che per i lavori, anche per i suoi studi sull''architettura dei sensi' - che ne ha curato anche la curatela. Mettendo a disposizione i propri complementi d'arredo hanno trasformato ad arte lo scalone centrale, l'ammezzato e l'atrio del Salone d'Onore del primo piano della Triennale in uno spazio verde deputato a tre ambientazioni: quello del vivaio, della serra e del giardino.
Lungo questo percorso le scuole presenteranno i lavori, mostrando al pubblico i loro accessori moda e gli abiti.

In particolare le teche dalle forme inusuali e i tavoli espositori sono progettati su misura da Vetreria Re mentre le panchine da esterno della collezione Zeroquindici disegnate da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari sono messe a disposizione da Diemmebi, per una perfetta cornice ai progetti.

Diemmebi e Vetreria Re, due realtà aziendali di qualità distanti tra loro come tipologia di prodotto ma che credono entrambi  nella fondamentale importanza della formazione e della forza dei giovani italiani da inserire nella produzione industriale che tutto il mondo ci invidia per professionalità e creatività.

Scuole partecipanti:
Accademia della Moda, Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia Euromediterranea, Accademia Galli, AFOL Moda, Ars Sutoria, Domus Academy, IED Moda, Istituto di Moda Burgo, Istituto Marangoni, Istituto Modartech, Istituto Secoli, NABA Nuova Accademia Belle Arti e Politecnico di Milano.


Triennale di Milano, 2 luglio dalle 09:30 am alle 01:00 am
Viale Alemagna 6

venerdì 26 giugno 2015

Il portale delle bioplastiche italiane riconosciuto Fornitore selezionato di Expo 2015


Il portale Bio4Expo.com propone l'eccellenza di una vasta gamma di prodotti italiani in bioplastica destinati al foodservice 

Bio4Expo, un progetto a favore della sostenibilità dell'Esposizione Universale di Milano 2015, nato con l'obiettivo principale di contribuire a ridurne l'impatto ambientale e a migliorare la gestione dei rifiuti, ha ricevuto il riconoscimento di "Fornitore selezionato" da parte di Expo.

Secondo le Linee guida per i Partecipanti, tutti i materiali monouso come sacchetti e articoli per il catering utilizzati all'interno del quartiere espositivo devono essere biodegradabili e compostabili, secondo la norma EN 13432.

L'obiettivo per le attività di raccolta differenziata è il raggiungimento della soglia del 70% del totale dei rifiuti, da avviare a riciclo attraverso i Consorzi di Filiera e al compostaggio.

Per rispondere a queste esigenze nasce il portale www.bio4expo.com, che offre una gamma completa di prodotti per il foodservice biodegradabili e compostabili quali: posate, tazzine per caffè, bicchieri per bevande calde e fredde, coppette e cucchiaini gelato, finger food, piatti e scodelle, carta da banco e shopper.

Basta un click su shop.bio4expo.com per effettuare un ordine online e vedersi consegnare il materiale richiesto direttamente allo stand.

Bio4Expo è reso possibile dalla partnership tra Bibo Italia, Ecozema, Polycart e Uso Bio, principali marketer nel settore della produzione di manufatti in bioplastica, e Banca Sella che ha fornito la piattaforma per effettuare le transazioni di acquisto in totale e completa sicurezza.

Il progetto è sostenuto da Novamont, leader nello sviluppo e nella produzione di materiali e biochemical e ha il patrocinio di AssoBioplastiche, l'Associazione Italiana delle Bioplastiche e dei Materiali Biodegradabili e Compostabili.

Implementato dalla start-up sarda Sarvex, Bio4Expo è coordinato dall'agenzia di comunicazione ambientale Sisifo.

Bio4Expo è anche una piattaforma dedicata all'informazione e alla divulgazione: all'interno del portale sono presenti numerosi approfondimenti sulle bioplastiche, la raccolta differenziata, la normativa vigente, il ciclo del compostaggio, la chimica italiana e l'economia circolare.

Ultimi tre giorni per assistere a "L'ETA' D'ORO DI MILANO XV - opera urbana per musica e immagini" in Piazzetta Reale a Milano

L'ETA' D'ORO DI MILANO XV
THE GOLDEN AGE OF MILAN XV
opera urbana per musica e immagini

Milano, Piazzetta Reale

dalle 21:30 alle 24
fino al 28 giugno 2015


Fino
al 28 giugno 2015, sulla facciata di Palazzo Reale, sarà possibile assistere a L'ETÀ D'ORO DI MILANO XV - opera urbana per musica ed immagini, quindici minuti di luci e colori, musica e proiezioni per raccontare - in forma libera e poetica – lo splendore del Quattrocento milanese.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Milano - Cultura, Palazzo Reale e AGON con il contributo di SNAM e con INTERNI come mediapartner, e fa parte di Expo in città, il palinsesto d'iniziative che accompagnerà la vita culturale della città durante il semestre di EXPO 2015.
Il progetto – ideato da CASTAGNARAVELLI ed AGON, e da quest'ultimo prodotto – non ha finalità didattiche, bensì evocative.
Si snoda attraverso quattro temi, i quattro focus che connotavano la città nel Quattrocento e che definiscono, ancora oggi, il DNA di Milano:
Raffinatezza, eleganza e cultura nella vita di corte (= cultura, moda e design, nella Milano di oggi);
Conquiste territoriali ed egemonia nel Nord della penisola (= leadership commerciale e aziendale che Milano ancora conserva nell'Italia di oggi);
Assistenza ai malati e agli indigenti, come la costruzione della Ca' Granda e del Lazzaretto dimostrano (= ancora oggi, Milano è la capitale italiana del volontariato); 

Rinnovamento urbanistico e architettonico, con le grandi fabbriche del Duomo, del nuovo Castello Sforzesco, della Ca' Grande, del Lazzaretto, di Santa Maria delle Grazie (= la grande tradizione architettonica della Milano moderna e contemporanea), e vitalità commerciale e industriale, con produzione di tessuti, argenterie, armi (= Milano, anche oggi, dialoga commercialmente coi principali mercati europei).

Le grandi immagini proiettate, ispirate all'iconografia dell'epoca (tarocchi, miniature, affreschi, disegni leonardeschi etc.), scelte ed elaborate da CASTAGNARAVELLI, cercano di suggerire il "clima" dell'epoca, pur con richiami al mondo di oggi, soprattutto nel finale. del video, in cui il mondo di ieri e di oggi convivono in una giostra festosa. 

Grande attenzione è stata dedicata alla musica, ispirata alle composizioni, agli strumenti, alla vocalità dell'epoca, ed anche ad elementi del paesaggio sonoro tipico della città nel XV secolo. 

Una rielaborazione attenta al linguaggio contemporaneo per la composizione del sound design e della musica, originata da un Sanctus di Franchino Gaffurio, maestro di cappella del Duomo di Milano ritratto da Leonardo in un suo celebre dipinto. e curata per AGON, da Roberto Andreoni, Pietro Pirelli, Antonello Raggi e Giorgio Sancristoforo.

La Regia del suono sarà curata da Massimo Marchi, mentre drammaturgia e regia visiva da Paolo Castagna.

www.youtube.com/watch?v=Q66uwS9Q5aw

giovedì 25 giugno 2015

EXPO. IL PADIGLIONE USA OSPITA IL SUO MILIONESIMO VISTATORE

25 giugno, 2015 (Milano) – Il Padiglione USA ad Expo Milano 2015 è lieto di aver ospitato oggi il suo milionesimo visitatore. 

Il Commissario Generale del padiglione USA, l'Ambasciatore Douglas T. Hickey, ed una delegazione di Student Ambassador hanno accolto la famiglia Mainardi-Andrico di Cernusco sul Naviglio (MI), accompagnandola in un tour privato del padiglione e offrendo loro il pranzo presso il Food Truck Nation.

Il Padiglione USA a Expo Milano 2015 ha raggiunto questo importante traguardo a soli 56 giorni dall'apertura del sito espositivo. 

La struttura del Padiglione, disegnato dall'architetto James Biber che ha voluto creare uno spazio aperto che richiama la forma di un granaio americano, accoglie i visitatori di Expo con un flusso costante e una media di 17.000 passaggi  al giorno.

"E' un vero onore dare oggi il benvenuto al nostro milionesimo visitatore. Siamo lieti che così tante persone ad Expo vogliano condividere il nostro entusiasmo e prendere parte alla discussione su come trovare soluzioni innovative attraverso la tecnologia per nutrire il mondo in modo sostenibile. Ognuno di noi è uno dei 9 milioni di persone che popoleranno il pianeta entro il 2050 e per questo tutti abbiamo un ruolo fondamentale nel futuro del sistema alimentare globale" ha commentato l'Amb. Douglas T. Hickey, Commissario Generale del Padiglione USA.

Sunstar insieme a Pidiemme presenta il progetto “Profumo di Milano”

Profumo di Milano è un evento itinerante di Expo in Città per i 6 mesi dell'Esposizione Universale e avrà come partner tecnico le cargo bike motorizzate Sunstar per essere all'avanguardia e in linea con il tema della sostenibilità promosso da Expo.




Giugno 2015. Sunstar è sempre un passo avanti e ha deciso di partecipare a EXPO 2015 come partner tecnico del progetto pensato e realizzato da Pidiemme di Elisabetta Invernici: Profumo di Milano.

Un progetto che vuole raccontare olfattivamente la nostra città a chi ci abita, a chi ci lavora e a chi viene a visitarla, ma soprattutto a chi la sta scoprendo in occasione di EXPO 2015.

Tutto nasce dalla VISIONE della fragranza, uno speciale bouquet che raccoglie le diverse suggestioni odorose di questa città: dagli accordi classici del Teatro alla Scala e quelli alternativi dei Navigli, l'umore laborioso della periferia e quello frivolo del Quadrilatero, le novità artistiche del design e le tentazioni sofisticate degli chef stellati. 
 
Sono queste le note che caratterizzano la room fragrance e il ventaglio profumato Profumo di Milano. Una proposta di souvenir Made in Italy che si declina in una collezione moda e design, mix emozionante da portare con sé e da sentire quando si ha voglia di Milano...

mercoledì 24 giugno 2015

Concluso con successo “Good design, food design - Interior and exterior food landscapes”, l’evento organizzato da GIFASP in collaborazione con Arclinea presso il Centro Cucine Arclinea di corso Monforte 28 a Milano



In occasione di Expo Milano 2015, all’interno del format “Design meets food, Milano meets the world - Conversazioni sulla creatività”, promosso dalla rivista INTERNI, l’associazione Gifasp e Arclinea sono stati i promotori di una conversazione finalmente “fuori dalle righe dei soliti incontri” che ha visto la suggestiva partecipazione di due giovani talenti milanesi. Lo Showcooking – Talk è partito dal concetto di “Good design” di Munari ed ha visto protagonisti Fabrizio Sansoni e Francesca Meana

“Good design, food design - Interior and exterior food landscapes”, il talk che si è svolto il 22 giugno 2015 presso il Centro Cucine Arclinea di corso Monforte  a Milano, dal quale è emerso il rapporto che lega i concetti di contenuto, forma e funzione, ha visto i protagonisti Fabrizio Sansoni, food stylist, designer & chef e Francesca Meana, paper designer, rispondere alle domande della moderatrice Patrizia Scarzella, Vice Presidente Associazione DComeDesign, Architect and Journalist e, al contempo, realizzare in diretta le rispettive ‘specialità’.
Così, declinando entrambi in base alle proprie competenze il concetto di “Good Design” di Bruno Munari, Francesca Meana ha ‘allestito’ una serie di scatole che, oltre a contenere un omaggio per i partecipanti alla serata (il frozen yogurt glassato con arance amare firmato da Sansoni), potranno essere riutilizzate con le funzioni di vassoio o vaso, mentre Fabrizio Sansoni ha ‘imbottito’ in tempo reale una notevole quantità di mini cannoli siciliani con un ripieno di tartare di tonno al sentore di arance. Proprio le arance hanno rappresentato un altro fil rouge della serata, presenti com’erano in tutte le specialità proposte da Sansoni: oltre ai già citati cannoli e frozen yogurt, coni di riso con mousse di ricotta e guarniture di zeste di arancia, tabulè libanese con variazione di agrumi e boulette di Fassona con senape all’arancia. Uno Showcooking – Talk, dunque,  con al centro una  ‘Orange Experience’, cioè l’arancia, “un oggetto quasi perfetto in cui si riscontra l’assoluta coerenza tra forma, funzione e consumo”.
“Good design, food design - Interior and exterior food landscapes”, organizzato da GIFASP che promuove la “Cultura della protezione e della sostenibilità” e che da sempre si occupa di protezione ed imballaggio e da Arclinea, che quest’anno festeggia i 90 anni e per la quale la “cultura del design” interseca “la cultura del cibo”, ha visto Fabrizio Sansoni e Francesca Meana raccontarsi in un clima euforico e senza formalismi con la tessitura di Patrizia Scarzella, che ha dato subito un senso del “sentirsi a casa” in una conversazione tra amici. La formula che puntava sull’ “informale talento giovanile piuttostochè”, ha colto immediatamente il bersaglio. Un incontro, dunque, in cui vi è stato quasi un riconnettersi con la tradizione delle antiche cucine del passato, centro e anima della conversazione e della vita della casa.
“Good design, food design” è stato un evento in sintonia con i valori di Expo Milano 2015,  all’interno del format “Design meets food, Milano meets the world - Conversazioni sulla creatività” della rivista INTERNI, un evento-origami costruito con gioia e in tempo reale (nessuno squillo di smartphone nella sala!).

Bello, buono, perfetto tecnicamente: ma il cuore e la passione?
Abbiamo tratto un inciso dalla “fabula” di Fabrizio Sansoni durante il suo intervento: “come in un racconto, premessa e conclusioni sono i miei punti fermi. A cosa voglio arrivare è il primo punto che considero e poi faccio un percorso a ritroso. Mi ispira capire il mood, il concetto che devo esprimere. Da lì seguo un percorso a ritroso che mi permette di individuare una logica e un punto fermo di partenza. Studio i grandi chef internazionali e  le loro tecniche. Provo mille volte, cucino anche tutta la notte in certi momenti. Non credo che il cibo possa essere solo bello o solo buono o solo tecnica. Ci vogliono tutte le componenti e anche cuore e passione”

Rendere coerenti contenuto, forma e funzione
Francesca Meana, durante il talk, ha affrontato in profondità il tema sotteso all’incontro: “credo che affinchè il contenuto, la forma e la funzione siano coerenti, tutti i vari attori del processo debbano saper collaborare il più possibile. Il contenuto è ciò che deve essere enfatizzato, il punto focale di un progetto; la forma e la funzione del packaging devono aiutare l'utilizzo del prodotto, raccontarlo, essere l'interfaccia tra il prodotto e il cliente ma soprattutto il packaging deve proteggere. Ciò che è interessante e sul quale sto cercando di spingere è il fatto che la forma e la funzione possono cambiare nel corso della vita del packaging: una volta finito di comunicare e proteggere il prodotto, sarebbe bello non trasformarlo in rifiuto e che il packaging acquistasse una vita propria e sarebbe ancora meglio se la progettazione del packaging  nascesse già con questo intento e non lasciasse il riutilizzo alla fantasia dell'utilizzatore finale”.

GIFASP
Associazione schierata sui valori portanti di Expo 2015. Il Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli opera, fin dal 1960, come Gruppo di specializzazione all’interno di Assografici. GIFASP segue inoltre strettamente l’attività di Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosa), influenza le scelte dell’ECMA (European Carton Makers Association), condividendone le linee strategiche e collabora con Pro Carton nell’ottica di promozione dell’immagine del packaging cartotecnico. Per l’Esposizione Universale di Milano ha pianificato una serie di interventi con il claim: “La cultura della protezione e sostenibilità”.

ARCLINEA
Per Arclinea, che nel 2015 festeggia i 90 anni, la “cultura del design” interseca “la cultura del cibo” secondo un legame inscindibile di grande apertura, capace di costruire un paesaggio domestico sempre unico, che ha l’uomo e il cibo, come nutrimento, protagonisti. In questo contesto, nell’ambito ‘proprio’ del tema principe di  Expo, si conforma l’approfondimento sul controverso e non ancora definito ‘food design’ proposto da GIFASP. Sempre più la cucina deve impiegare sistemi propri di altri ambienti, andare incontro alle diverse culture, spazialità, modalità d’uso. Deve sapere integrare funzioni nuove, raccogliere le sfide della tecnologia. Ogni progetto deve perciò rispondere a criteri differenziati, ma anche alle esigenze di sicurezza, di etica e di sostenibilità. Per Arclinea, che  nel corso degli ultimi decenni ha cambiato, in modo univoco, il comportamento e la ritualità in cucina, il design non si esprime solamente attraverso forma e funzioni, ma diventa capacità di tradurre gli spazi in luoghi di esperienza, creatività, condivisione.

Info:
http://www.arclinea.com / Marillina Fortuna / 3482306847 / marillina.fortuna@arclinea.net   


La Milano dei sogni dei cittadini. Airlite: al via Expop 2015

Airlite: grande successo per l'apertura di EXPOP 2015.

Qual è la visione che i milanesi hanno per Milano? Come dovrebbe essere la Milano dei sogni?
A questo i cittadini milanesi risponderanno proponendo in Expop 2015 la loro visione di Milano.


Nell'anno dell'Esposizione Universale non poteva mancare un appuntamento in cui i cittadini siano protagonisti della Milano futura. La sfida è rendere Milano capitale internazionale di innovazione, arte, cultura e qualità della vita e Expop, evento organizzato dalla temeraria Associazione Vivaio, sceglie di farlo chiamando a raccolta chiunque voglia mettersi in gioco con tempo, idee (e magari investendo nei progetti).

Rispetto alle tre edizioni precedenti quest'anno la parola chiave è partecipazione. Non una semplice adesione di principi o condivisione di obiettivi: i cittadini sono infatti chiamati a dare un supporto attivo al futuro di Milano. Ai milanesi e a tutti coloro che vorranno verrà chiesto di sostenere effettivamente i progetti e di mettersi in gioco con tempo, denaro e idee.

Tra le 14 proposte presenti, tutte di altissimo livello, ha riscontrato particolare interesse Airlite: Aria pura per Milano, che propone Milano come la prima città al mondo con palazzi che purificano l'aria.

Il progetto nasce dall'idea di far respirare a Milano la stessa qualità di aria che si potrebbe respirare in un bosco. Con l'utilizzo sui palazzi della tecnologia Airlite, capace di purificare l'aria assorbendo fino all'88% di inquinamento atmosferico, Milano diventerebbe la prima città al mondo dove si potrà respirare in strada come se si stesse camminando in mezzo agli alberi.

Questo è possibile grazie ad Airlite, una nuova generazione di pitture ad alte prestazioni, multifunzionali, 100% naturali. Queste pitture utilizzando la luce naturale, riducono gli inquinanti nell'aria, eliminano gli odori, prevengono le muffe e distruggono gli agenti patogeni dannosi. Inoltre, grazie alla loro proprietà autopulente, impediscono allo sporco di depositarsi sulle pareti.

Con Airlite si può immaginare di trasformare la propria casa, il proprio edificio, in un depuratore d'aria naturale, che usa solo l'energia della luce. Nessun rumore, nessun consumo di elettricità, nessuna manutenzione, nessun effetto collaterale, e una efficacia che dura nel tempo.

La pittura Airlite per esterni è ideale nelle aree urbane, in quanto riduce in modo significativo l'inquinamento atmosferico e protegge gli edifici e i monumenti dallo smog. Test scientifici dimostrano che 5.000 mq dipinti con Airlite (l'equivalente di un campo di calcio), possono assorbire in 12 ore le emissioni di ossidi di azoto per km di oltre 900 automobili. In pratica con 1 m2 di pittura Airlite si ha lo stesso effetto antinquinamento di una superficie analoga coperta di alberi di alto fusto.

Quello della qualità dell'aria è un problema troppo spesso sottovalutato. Secondo l'OMS più del 15% delle malattie croniche sono causate dalla cattiva qualità dell'aria. Ogni giorno siamo esposti a inquinanti dannosi, quali gas di scarico, rifiuti industriali, residui plastici ed altri materiali tossici. Ogni giorno usiamo antibiotici che possono provocare la formazione di nuovi virus più forti e resistenti per il nostro sistema immunitario. Ogni giorno la nostra salute peggiora semplicemente respirando aria cattiva.

Airlite è una delle migliori soluzioni a questi problemi: elimina le sostanze dannose presenti nell'aria (oltre il 90%), elimina virus, batteri e spore, elimina gli odori come quelli di cibo e sigarette rendendo l'ambiente più pulito e salutare, sia a casa che sul posto di lavoro. Per esempio, è ideale per le scuole in quanto riduce la circolazione di virus e batteri. Airlite elimina, tra gli altri, batteri come l'Escherichia Coli, lo Staphylococcus Aureus, la Klebsiella Pneumoniae, tutti responsabili di gravi malattie.

Oggi, la purificazione dell'aria avviene attraverso dispositivi elettrici, in genere molto costosi, quali condizionatori, purificatori d'aria e filtri ionizzanti. Inoltre, soprattutto a casa, si utilizzano deodoranti chimici, i quali, invece di purificare l'aria, combattono i cattivi odori semplicemente aggiungendo altri odori (quelli dei profumi, che si disperdono nell'ambiente), immettendo in questo modo altre sostanze nocive nell'aria. Con Airlite tutto questo non avviene più: elimina le sostanze inquinanti trasformandole in sostanze inermi, in modo 100% naturale, grazie all'energia della luce solare.

Insieme agli altri progetti presentati, Airlite si articola in una visione a 360° della Milano del futuro: capitale del mondo del lavoro ma anche di produzione culturale e acceleratore per l'individuo. Ma soprattutto una Milano che guarda oltre i suoi limiti e si reinventa grazie alle risorse messe in comune. Visioni che l'associazione Vivaio cercherà di trasformare in realtà. Per l'occasione è nata una società, MadebyMilan, con un oggetto sociale atipico: "realizzare il bene comune attraverso il coinvolgimento dei cittadini". Si tratta di una società no profit che mira a supportare progetti ad alto impatto sociale che riscuotano interesse da parte dei cittadini.


Siti di riferimento:
www.expop.org
www.airlite.com

domenica 21 giugno 2015

Il Comune di Pollica (SA) ambasciatore della Dieta Mediterranea a Expo Milano


A Expo Milano 2015 il Comune di Pollica (SA) e la Dieta Mediterranea protagonisti degli eventi in programma dal  22 giugno al 12 luglio alla Kip International School.


Al piccolo Comune del Cilento, capofila delle comunità emblematiche della Dieta Mediterranea Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità – UNESCO, il compito di animare gli incontri ospitati per le prossime tre settimane nel padiglione Kip, riservato  ai "Territori attraenti per un mondo sostenibile".

Ad essere dibattuti insieme alle autorità locali e ai Consoli dei luoghi simbolo della Dieta Mediterranea (Soria – Spagn; Koroni – Grecia; Chefchaouen- Marocco; Tavira – Portogallo; Agros – Cipro; e Brac e Havara - Croazia), gli esiti di studi e ricerche in cui la Dieta Mediterranea appare non solo come uno stile di vita, ma una vera e propria opportunità per la promozione culturale ed etica di tutti quei territori che, attraverso l'applicazione di una sana politica agronomica che punti in maniera sinergica allo sviluppo locale, vogliono riappropriarsi in maniera forte e determinata della propria identità.

Il taglio del nastro oggi, 22 giugno, alle ore 19, alla presenza del sindaco di Pollica Stefano Pisani,  coordinatore della Rete dei Territori della Dieta Mediterranea 2015. Con lui il professor Pier Luigi Petrillo,  componente della Commissione Nazionale e Legal Advisor UNESCO.



 

Tra gli ospiti invitati a partecipare: il sindaco di Milano Giuliano Pisapia; il commissario di Expo Giuseppe Sala; il presidente della Kip International School Luciano Carrino.

Durante la cerimonia inaugurale che si concluderà con un omaggio musicale ai popoli del Mediterraneo, anche la presentazione del "Premio Giornalistico per la Dieta Mediterranea Angelo Vassallo", promosso dagli Ordini dei Giornalisti della Campania e dell'Emilia Romagna.

venerdì 19 giugno 2015

Gli agricoltori del mondo si incontrano ad EXPO dal 24 al 26.

A Milano si discuterà di sicurezza alimentare, innovazione, cambio climatico, mercati con delegazioni di agricoltori provenienti da tutto il mondo.

 

 

Dal 24 al 26 giugno a Milano, presso l'Aula De Carli del Politecnico, polo di Bovisa, si svolgerà l'Assemblea Generale dell'Organizzazione Mondiale degli Agricoltori OMA.

 

L'analisi approfondita del ruolo centrale che l'agricoltura e gli agricoltori svolgono nel nutrire il pianeta e fornire l'energia per la vita a livello globale sono gli aspetti principali che caratterizzeranno la kermesse meneghina. Non solo, al centro del dibattito che si svolgerà presso il Polimi anche Innovazione, cambiamento climatico e accesso ai mercati.

 

Questi i punti fondamentali su cui i maggiori esponenti ed esperti del mondo agricolo discuteranno nel corso dell'evento. All'Assemblea Generale dell'OMA parteciperà anche il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, oltre che Roberto Moncalvo, Presidente Coldiretti, Secondo Scanavino, Presidente Confederazione Italiana Agricoltori, Mario Guidi, Presidente Confagricoltura,  Aldo Mattia Presidente Vicario UECOOP ed altre personalità di spicco del mondo agricolo e delle principali agenzia delle Nazioni Unite quali la FAO, proprio a dimostrare come il tema dell'alimentazione non possa essere affrontato senza dare la giusta importanza al lavoro duro, instancabile e quotidiano degli agricoltori italiani e mondiali.

 

Dopo le recenti Assemblee Generali in Giappone e Argentina l'evento agricolo più importante dell'anno sbarca quindi in Italia, esattamente a Milano, sede dell'Expo 2015 e centro della discussione mondiale sull'alimentazione e sulla necessità di affrontare il tema della nutrizione a livello globale.

 

Dopo la cerimonia di apertura, il 24 giugno, i contenuti dell'assemblea si svilupperanno principalmente nei due giorni successivi. Il 25 giugno sarà il giorno dell'elezione del nuovo presidente dell'Organizzazione Mondiale degli Agricoltori, nonché dell'adozione della "Farmers' Declaration", Dichiarazione degli Agricoltori che esprime la loro prospettiva rispetto alla tematica dell'EXPO, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Il 26 giugno seguirà un dibattito politico di alto livello diretto a presentare e discutere la Farmers Declaration.

 

Non è casuale, perciò, la scelta di organizzare l'Assemblea Generale dell'OMA proprio a Milano all'EXPO e presentare, nel corso della stessa, questo importante documento a riprova del ruolo di coinvolgimento che gli agricoltori del Mondo sentono di esprimere circa la tematica affrontata all'EXPO

 

La cornice di Expo in cui le culture alimentari di tutto il pianeta si incontrano in un unico luogo, si sta dimostrando fondamentale per spazzare via ogni tipo di banalizzazione legata al consumismo e allo spreco alimentare, focalizzando così l'attenzione su coloro che hanno la vera missione di nutrire il pianeta producendo energia per la vita: gli agricoltori di tutto il mondo.

 

Gli obiettivi dell'evento sono chiari. Ci sono più di sette miliardi di persone in tutto il mondo e per molte di esse l'accesso al cibo è una vera e propria chimera. L'Organizzazione Mondiale degli Agricoltori non intende restare a guardare, ma vuole rispondere a queste sfide con proposte riguardanti la sostenibilità, il coinvolgimento degli agricoltori, l'accesso, l'innovazione il cambiamento climatico, l'accesso ai mercati.



mercoledì 17 giugno 2015

Expo 2015 come nessuno la racconta - Ecco le visite originali con i soci di Banca Etica

Per chi vuole visitare Expo 2015 alla ricerca di spunti originali sul tema del cibo e della sostenibilità, arrivano le visite accompagnate dai soci volontari di Banca popolare Etica.

Il tema di Expo 2015  "Nutrire il Pianeta, energia per la vita" è complesso e mette al centro una questione centrale per il movimento della finanza etica che si interroga su come mettere la finanza al servizio del bene comune, della sostenibilità e dei diritti umani a partire dal diritto al cibo.

Banca Etica è presente a Expo nel Padiglione della società civile "Cascina Triulza", dove ha installato un ATM per prelievi bancomat e dove, insieme alla professoressa e attivista indiana Vandana Shiva, ha presentato il Manifesto "Terra Viva" che propone un nuovo modello economico capace di garantire il diritto al cibo a tutti nel rispetto dell'ambiente.

La questione dell'equo accesso alle risorse per la vita rischia però di non coinvolgere realmente i visitatori della grande kermesse di Milano, che finiscono con il vivere la visita più come una giornata in un grande parco divertimenti a tema che come un luogo di riflessione sulle possibili soluzioni ai grandi squilibri planetari.

I soci di Banca Etica - con il contributo di Etica SGR, della nostra Fondazione Culturale, della rivista Valori e di Fondazione Triulza - hanno elaborato un percorso tra padiglioni più significativi di Expo, per capire l'approccio degli Stati, delle imprese e degli organismi sovranazionali, all'agricoltura, alla gestione delle risorse, alla distribuzione della ricchezza, e quale può essere l'impegno di ciascuno di noi per cambiare le cose.

Il vademecum "TERRA VIVA dentro Expo 2015" può essere scaricato gratuitamente qui: www.bancaetica.it/dentro-expo

E' inoltre possibile prenotarsi per una visita accompagnata da un socio volontario, che mette a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze, per offrire a piccoli gruppi di persone la possibilità di vedere Expo come nessuno lo racconta.

Nel periodo di apertura dell'Esposizione Universale i soci hanno anche organizzato alcuni itinerari guidati tra le cascine del Parco Sud Milano

Per prenotare una visita accompagnata in Expo e/o nel Parco Sud Milano ci si può iscrivere qui. www.bancaetica.it/dentro-expo


EXPOP 2015. Milano capitale internazionale di innovazione, arte, cultura e qualità del vivere



EXPOP 2015. Milano capitale internazionale di innovazione, arte, cultura e qualità del vivere. “Expo becomes  pop” è una vetrina di persone, idee e visioni con tre parole chiave: passato, presente, futuro ma anche MadeinMilan e l’anteprima di 14 progetti per Milano. 20 e 21 giugno 2015 al 39esimo piano del Palazzo Lombardia e al Vivaio Riva in via Arena 7

EXPOP è la versione pop di Expo, una vetrina di persone, idee e visioni. Inaugurata nel 2012, nell'anno dell'Esposizione Universale la manifestazione vuole essere la più ambiziosa di sempre e proporre una nuova idea di futuro per Milano. EXPOP è un'iniziativa dell’associazione Vivaio e si inaugura il 20 e 21 giugno 2015 al 39esimo piano del Palazzo Lombardia e al Vivaio Riva in via Arena 7. Questa aggregazione di iniziative naviga attraverso tre parole chiave: passato, presente, futuro.
PASSATO. In Expop 2015 ai cittadini si chiede di esprimersi su progetti già presentati ma ancora non realizzati per decidere quali idee ha senso sviluppare.
PRESENTE. Il presente di Milano sono 14 progetti – che verranno sottoposti al voto a partire da sabato 20 giugno 2015 - che hanno superato mesi di selezione di Vivaio organizzati sulla base di 5 aree:
1. Milano la prima città che vive
2. Milano capitale del nuovo lavoro
3. Milano capitale mondiale nella produzione di nuova cultura
4. Milano acceleratore dell’individuo
5. Milano città oltre i limiti.
FUTURO. Qual è la nostra visione per Milano? Come dovrebbe essere la Milano dei nostri sogni? A questo i cittadini risponderanno proponendo in Expop la loro visione di Milano. Visioni che Vivaio cercherà di trasformare in realtà. Come? Per farlo ha dato vita a una società, “MadebyMilan”, con una raccolta di crowdfunding internazionale rivolta a persone di tutto il mondo che intendono aderire a una cittadinanza virtuale: stiamo parlando della prima città partecipata del mondo.

Agenda Prossimi appuntamenti:
- Sabato 20 giugno 2015 Expop al 39esimo piano del Palazzo Lombardia, Piazza Città di Lombardia 1 (dalle 10 alle 18) e Vivaio Riva, via Arena 7 (dalle 10 alle 20)
- Domenica 21 giugno 2015 Expop al 39esimo piano del Palazzo Lombardia (dalle 10 alle 18) e Vivaio Riva (dalle 10 alle 20).

Per altre informazioni: http://www.expop.org/
Ufficio stampa EXPOP: Marta Menegon / info@associazionevivaio.it  / +39 347 5810150
Michela Tartaglino Mazzucchelli / info@associazionevivaio.it  / +39 349 5637537

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