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mercoledì 29 agosto 2012

Murano presenta la “Notte in Fornace”: percorso esperienziale tra arte, vetro e design



Murano 27 agosto – 10 settembre 2012, dalle ore 21.00

In contemporanea con la Biennale di Architettura 2012, la fornace Seguso di Murano ha creato un percorso esperienziale tra creatività, design, vetro e arte. Dal 24 agosto al 10 settembre 2012, Seguso apre per la prima volta le porte della fornace a Murano secondo un concetto di Experience: un camminamento polisensoriale che entra nel vivo della lavorazione tra arte, visione, design e vetro forgiato a mano dal 1397.

Antichi saperi diventano emozioni, sensazioni e arte: un percorso per superare la convenzionale esposizione e che ci conduce a riscoprire echi, sensazioni e suoni di antichi continenti. Proprio come una “Atlantide mai sommersa”: è il continente della nostra mente che ci connette con la parte più creativa di noi stessi. Abbiamo bisogno di creare, abbiamo necessità di bellezza, abbiamo bisogno di luce, arte, design come terapia alla “La notte buia dell’anima” metafora dei nostri giorni. Il mito “Atlantide” riemerge ogni qualvolta la tradizione del passato riprende vita, ridesta passione, visioni ed eccellenze: il buio lascia spazio alla luce, al rinascimento della creatività, della laboriosità manuale, dell'eccellenza. Arte che fa bene all'anima, dunque, dove “il bello e la qualità diventano elemento fondamentale per la vita”.

È per questo che Seguso, una tra le più antiche famiglie dell’isola, dedita all’arte del vetro da oltre 600 anni e 22 generazioni, ha scelto di aprire di notte le porte della sua fornace in Fondamenta Venier. Lo fa in occasione della Biennale di Architettura per condividere con progettisti, artisti, giornalisti e pubblico della manifestazione l’emozione che suscita una fornace autentica, dove ogni giorno il vetro assume colori e forme che contribuiscono ad entrare in innumerevoli progetti di

La fornace vive e brucia tutte le ore del giorno e della notte, ma il mistero di questa arte che si fonde cosi fortemente con la natura umana ha delle dimensioni secolari conosciute a pochi. La magia della notte veneziana completa la suggestiona di questo incontro.

Seguso Experience è, quindi, un concept esperienziale innovativo che segna un nuovo percorso di condivisione dei valori e della cultura del vetro di murano. Leggere, sentir parlare o E-S-P-E-R-I-M-E-N-T-A-R-E? Seguso Experience è calarsi nell’alchimia della sabbia trasformata dal fuoco in materiale nobile, cogliere il saper fare con le mani, seguire il soffio che dà vita alla materia rendendola forma unica, è la consapevolezza che per creare opere d’eccellenza che durano nel tempo, bisogna saper rispettare i tempi della materia e del gesto creativo.
Il “Dream Team” del gruppo Seguso è costituito da Gianluca Seguso, amministratore delegato e Pierpaolo Seguso, responsabile creativo. Grazie alla loro propensione orientata alla vision, mantengono viva la tradizione di famiglia, con un mix di tecnologia, poesia, arte e passione, che affonda le radici nel lontano 1397. L'azienda progetta e produce opere diventate storia del design contemporaneo ed esposte presso i più importanti musei del mondo: a Murano vengono realizzate avveniristiche creazioni in collaborazione con le grandi firme del design internazionale e per i maggiori brand del lusso e della moda.
Save the Date: 27 agosto – 10 settembre 2012. Notte in Fornace, The Seguso Experience
Fondamenta Venier 48, Murano. Ingresso libero, free entrance.
Per conoscere il calendario delle notti Seguso Experience e maggiori informazioni:

giovedì 23 agosto 2012

GRANDE MILANO, NUOVI ORIZZONTI. 1 settembre 2012



Urban Center Milano è lieto di segnalare una iniziativa del Centro Studi Grande Milano,
in occasione del proprio decennale, per vivere un'esperienza unica ed ammirare una nuova dimensione della città.

GRANDE MILANO, NUOVI ORIZZONTI.

Ascensione con la mongolfiera Aeronord


Sabato 1 settembre 2012, dalle ore 10 alle 18

Ippodromo del Trotto - San Siro

Ingressi: via dei Piccolomini 2 - via degli Aldobrandini (solo con automezzo)

Saranno presenti:


- Ada Lucia De Cesaris (Assessore all' Urbanistica ed Edilizia privata - Comune di Milano)

- Daniela Mainini (Presidente Centro Studi Grande Milano)

- Marco Parini (Presidente Italia Nostra)

- Bruno Tabacci (Assessore al Bilancio, Patrimonio, Tributi - Comune di Milano)


RSVP
Si prega di confermare la partecipazione inviando una e-mail a
info@centrostudigrandemilano.org

Invito scaricabile al link:
http://allegati.comune.milano.it/urbancenter/invito/2012/mongolfiera_centrostudigrandemilano.pdf





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lunedì 20 agosto 2012

Le case di vacanza dei Milanesi - Case di Campagna, mare, montagna. Seconde case per villeggiatura.Ricerca Cescat-Assoedilizia

ASSOEDILIZIA

RICERCA CESCAT Centro Studi Casa Ambiente e Territorio


Le antiche e le nuove radici dei milanesi.

LE CASE DEI MILANESI
destinate al" leisure", alla famiglia, alla villeggiatura. In affitto o in proprieta''.

Quadro generale:

  Le case, per le famiglie prevalentemente dei giovani, in montagna: Bormio-Madesimo-Cervinia-Sestriere-Courmayeur-San Sicario-Macugnaga-Livigno- Ponte di Legno-Madonna di Campiglio-Cortina-Cavalese-Selva-Moena-Aprica-S.Moritz-Crans-Verbier-Megeve.

  Le case per le famiglie di anziani in montagna (una minoranza): Pinzolo-S.Pellegrino-Chiesa di Valmalenco-Barzio-  Pian dei Resinelli-Presolana-Lanzo d'Intelvi- S.Fedele-Canzo-Asso-Ghisallo-S.Ambrogio-Varese-Brinzio

  Le case al Mare (inverno-estate):
In maggioranza in Liguria ed in Costa Azzurra:il Golfo Paradiso, Il Tigullio,le Cinque Terre,il Ponente Genovese e quello Savonese,Imperia e S.Remo.
Montecarlo,Nizza,Cannes,Venezia.

  Le case dei milanesi nelle zone lacustri:
-Lago maggiore:-  Stresa-Angera-Sesto Calende-Meina-Laveno-Baveno-Intra - Pallanza-Luino-Ispra-Cannobbio
-Lago di Varese: Calcinate-Morosolo
-Lago d'Orta
-Lago di Montorfano
-Lago di Annone
-Lago Segrino
-Lago di Como: Cernobbio-Moltrasio-Brunate-Menaggio-  Torno-Bellagio-Bellano-Lenno-Tremezzo
-Lago di Garda:  Gardone-Salo'- Sirmione - Limone

   Le case di campagna
e le case di famiglia:

  -Circa 5mila famiglie posseggono magioni avite, situate prevalentemente nel milanese compreso varesotto e comasco,nel pavese,nel cremasco,nel bergamasco e bresciano,in Valtellina, nel Monferrato e nel biellese,nel piacentino e nel parmense.

   -molti hanno acquistato case antiche o tenute nel piacentino,in Lomellina, in Franciacorta,
nel fiorentino ,nel senese ed in Maremma.

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   Le case sui campi da Golf o in prossimita':
-Milano-Monza Golf
-Barlassina Country Club
-Monticello Golf Fino Mornasco
-Luvinate Golf
-Montorfano-Golf Villa d'Este
-Bogogno Golf
-Alpino Golf  Stresa
-Carimate Golf
-Appiano Gentile Golf
-Castel Conturbia Golf

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Il quadro particolare per la stagione estiva di vacanze marine comprende, oltre ovviamente alla Liguria ed alla Costa Azzurra,  la Sardegna,la Costa tirrenica' con le relative isole, toscana e laziale e quella adriatica veneto-romagnola e marchigiana,le isole napoletane e la costiera amalfitana e salentina,la Sicilia. Le isole Eolie ed Egee.
La Grecia e le isole spagnole.


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Le radici storiche degli insediamenti dei milanesi in villeggiatura.



   Per analizzare la natura,la funzione,la storia delle seconde case dei milanesi c'è un criterio di "lettura" abbastanza indicativo.

Le case di campagna,avite,legate alla tradizione familiare, sono ubicate prevalentemente in zone poco dotate dal punto di vista turistico-paesaggistico.

  Molto spesso nel raggio di 40-50 km. da Milano. Di ampia dimensione sono plurifamiliari indivise.

Appartengono a famiglie che si sono divise in più rami e vengono spesso usate frazionatamente o unitariamente e congiuntamente dai rispettivi discendenti .

   Man mano che ci si sposta verso localita' turistiche le case sono di acquisizione più recente e rispondono,sempre più direttamente, alle esigenze della villeggiatura della famiglia.  Sono unifamiliari e possibilmente godono di un paesaggio maggiormente di pregio.

  Il radicamento in luoghi di villeggiatura antichi (le Prealpi,i laghi lombardi) è  legato  spesse volte al periodo bellico,quando le famiglie erano sfollate da Milano.

  Avvicinandoci nel tempo,troviamo i seguenti insediamenti, per epoche successive:

-le case nella Riviera Ligure ed in Versilia (anni '50-'70)

-le case nelle localita' montane tradizionali (anni '70-'80). Le Prealpi comasche, bergamasche e bresciane; le Alpi piemontesi, lombarde e venete.

-le case in Costa Azzurra ed in Sardegna (anni '90)

-le residenze legate ai golf clubs (anni '90- 00);

-le tenute e le case di campagna in Toscana ed in Umbria ( anni 2000)

-le tenute in Puglia, le case in Sicilia ( primo lustro degli anni Duemila ); la recente moda della case a Venezia, Parigi,Londra, Miami, S.Domingo,Malindi.

Dove sono i milanesi in vacanza?

I flussi turistici seguono gli insediamenti stabili.
Effetto di trascinamento.
La maggior parte resta in Italia.

Va osservato che la dislocazione prevalente delle case in proprieta' nelle diverse localita' funge da catalizzatore sia per le case in locazione,sia per il turismo alberghiero.


 I milanesi,infatti,  tendono ad andare in vacanza non isolatamente o in localita' frequentate da turisti provenienti da altre regioni,ma preferendo i luoghi nei quali è gia' presente un forte nucleo di concittadini; anzi,si puo' dire che coloro che dimorano nelle proprie case esercitano una notevole attrazione verso il turista occasionale,non solo milanese, ma anche di altre regioni.

I milanesi creano le mode turistiche.

  I milanesi, in altri termini, non solo tendono a far vacanza tra loro,ma fanno a loro volta "tendenza" creando le localita' di moda.

Il quadro rassegnato,dunque,oltre che indicativo dei nuclei stabili di frequentatori provenienti da Milano, fornisce la mappa dei luoghi dove maggiormente si affollano i milanesi durante le vacanze e dove il turismo maggiormente si concentra.

venerdì 10 agosto 2012

Dismissione beni pubblici. Sistema di titoli, alternativi alla cessione materiale, rappresentativi di fondi in cui siano conferiti i beni pubblici - Colombo Clerici - intervista Il Giorno 10 agosto 2012

A s s o e d i l i z i a


Dichiarazione del presidente di Assoedilizia  Achille Colombo Clerici nel corso dell'intervista rilasciata a "Il Giorno" e pubblicata il 10 agosto 2012 :

« Nella dismissione dei beni pubblici ( immobili e partecipazioni ) Stato ed enti locali non devono comportarsi come un qualunque privato cittadino: cessione materiale del bene ad un acquirente terzo.

Con la conseguenza che, se debbono dismettere in tempi brevissimi e gli immobili non si trovano nelle condizioni ottimali per la vendita, alla fine essi son costretti a "svendere"( la rivalutazione del bene finisce a farla l'acquirente e non il venditore ).

Ma dovrebbero conferire i beni stessi in fondi affidati alla gestione di appositi soggetti creati sempre dall'ente pubblico, finalizzando la stessa alla loro rivalutazione.

I titoli rappresentativi dei fondi andrebbero collocati sul mercato della libera sottoscrizione da parte dei risparmiatori privati : una sorta processo di finanziarizzazione degli immobili pubblici.


E' chiaro che , ove la redditivita' dei beni non bastasse a rendere competitivo questo investimento rispetto ad altre forme di investimento, il prezzo di collocamento dovra' tener conto dell'esigenza di rendere lo stesso remunerativo: in altri termini il prezzo sara' adeguatamente ridotto rispetto a quello di mercato.

In tal modo potranno esser conferiti utilmente nel fondo anche immobili dalla scarsa o nulla redditivita' diretta, come ad esempio quelli destinati all'attivita' istituzionale degli enti pubblici.

Verra' a crearsi un mercato di tali titoli, in cui i valori potranno apprezzarsi man mano che la gestione dei beni portera' gli stessi ad una valorizzazione economica.

Lo Stato e gli enti pubblici conferenti, ove mantenessero in portafoglio una quota dei titoli emessi, con la rivalutazione degli stessi nel tempo, potrebbero anch'essi beneficiare di un vantaggio patrimoniale.

E' opportuno aggiungere che tale forma di dismissione, a differenza della cessione materiale dei beni, non avrebbe interferenze negative sul mercato immobiliare, in quanto non produrrebbe un repentino accrescimento dell'offerta immobiliare.»


giovedì 2 agosto 2012

Mille giorni all’ Expo. Venerdì 3 agosto, serata con mostre, musica, degustazioni e solidarietà a Palazzo Isimbardi (ore 19.30)


Mille giorni all'Expo. Women for Expo
Immagini d'acqua e sapori di riso


Il programma di eventi messi in campo da Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano a mille giorni dall'Esposizione Universale Expo Milano 2015, prenderà il via il 3 agosto a Palazzo Isimbardi con una serata all'insegna dell'acqua e del cibo dal titolo "Immagini d'acqua e sapori di riso".
L'iniziativa promossa da Provincia di Milano in accordo con Società Expo 2015 SpA, ideata e realizzata in collaborazione con Agenzia di Sviluppo Milano Metropoli SpA, declinerà attraverso un percorso espositivo e una degustazione gastronomia, alcuni dei principali temi dell'Esposizione Universale Expo Milano 2015: il cibo e l'accoglienza, l'acqua e l'importante ruolo delle donne nei diversi ambiti della vita sociale: la diplomazia, le istituzioni e le associazioni. "Immagini d'acqua e sapori di riso" prosegue domenica 5 agosto all'Idroscalo di Milano (zona tribune), individuato come Piattaforma Est di Expo 2015, con l'inaugurazione della Scultura omaggio del Maestro Sandro Cabrini e una mostra sul tema dell'acqua nell'agricoltura.

Venerdì 3 agosto Mostre, musica, degustazioni e solidarietà a Palazzo Isimbardi (Corso Monforte 35, Milano)

Ore 19.30 – Inaugurazione della mostra multimediale "Immagini d'Acqua", alla presenza del Presidente Guido Podestà, dell'Assessore Silvia Garnero, dell'Assessore Cristina Stancari della Provincia di Milano e di una delegazione istituzionale al femminile
Ore 19.45 – Il gesto di solidarietà: il Presidente di Confagricoltura Donna Lombardia Gabriella Poli consegnerà 200 kilogrammi di riso alle due mense milanesi per le persone bisognose gestite dalla Fondazione Fratelli di San Francesco d'Assisi Onlus e dall'Associazione Pane Quotidiano.
Ore 20.00 –  "Leonardo da Vinci, il cibo e l'acqua: la riscoperta dell'Ultima Cena, le architetture e le macchine idrauliche per un'Expo ideale", presentazione multimediale a cura di Leonardo3 con il Dott. Mario Taddei.
Ore 20.45 – Il Cortile d'Onore si tinge di rosa per il concerto del coro Gospel femminile "In Laetitia Chorus".
Ore 21.00 – Proiezione di un progetto video-musicale ideato e presentato da Cesare Cadeo.
Ore 21.15 – Cena con ricette dal mondo a base di riso e presentazione della Casa dell'Acqua, un progetto di Cap Holding.

Domenica 5 agosto Scultura omaggio del Maestro Cabrini e mostra sull'agricoltura all'Idroscalo (zona tribune)

Ore 18.00 – Inaugurazione della scultura donata dal Maestro Sandro Cabrini e di un percorso espositivo e multimediale sul tema dell'acqua.
Dalle ore 18.00 accompagnamento musicale.


Ingresso ad invito fino ad esaurimento posti
Informazioni e programma completo dell'iniziativa:
Provincia di Milano, www.provincia.milano.it
Agenzia di Sviluppo Milano Metropoli SpA,
www.milanomet.it


mercoledì 1 agosto 2012

MILANO. Cinema / Diritti umani: "La canzone di Rebecca" e incontro per parlare di Rom



Ingresso libero a Milano per il film "La canzone di Rebecca", un inno al rispetto del popolo Rom

Il 4 agosto alle 18 presso la Comunità Rom Harvati di via Idro, 62. Partecipano alla serata il regista la protagonista, l'associazione Mahalla, la Comunità Rom di via Idro e rappresentanti della cultura e della società civile

Milano, 1 luglio 2012. Patrocinio UNICEF e inviti da parte delle organizzazioni Rom di tutto il mondo per il film di Roberto Malini (regista, poeta e difensore dei diritti umani) "La canzone di Rebecca", che racconta la storia vera della giovane artista Rom romena Rebecca Covaciu, vincitrice di importanti premi - fra cui il Premio UNICEF 2008 e il Premio Fondazione Adolfo Pini/Comune di Milano 2011 - dopo aver subito innumerevoli episodi di persecuzione razziale. Fuggita con la famiglia, per sottrarsi a emarginazione e miseria, da Arad (Romania), Rebecca ha vissuto nelle baracche a Buenos Aires, Avila (Spagna), Milano e Napoli. Oggi le opere di Rebecca sono conservate in importanti musei di arte e cultura Rom (fra cui il "Lolo Diklo" di Seattle, negli USA, e il Museo d'Arte Contemporanea di Chandigart, in India), mentre la giovane pittrice frequenta il Liceo Artistico Boccioni di Milano e un libro dedicato alla sua giovane vita è in corso di stampa (UR Edizioni). Il film - che è stato recentemente ospite d'onore al Welcome Square di Viareggio - sarà proiettato alle 18 di sabato 4 agosto presso la Comunità Rom Harvati di via Idro 62, a Milano. Seguirà cena-dibattito, con la presenza del regista, della giovane protagonista e di esponenti della comunità Rom, della cultura, della società civile. Ingresso libero.

"Il film presenta con poesia e senso civile i colori, le luci, la forza d'animo, il sorriso di Rebecca," spiega Fabrizio Casavola, che ha organizzato l'evento. "La vicenda di questa ragazzina coraggiosa è emblematico della vita difficile che conducono Rom e Sinti qui in Italia. Le immagini mostrano la Milano violenta e la Milano accogliente, gli sgomberi, la vita per strada e la conquista di una casa. Partendo da una baracca di periferia per giungere nell'aula di un liceo artistico. Dove proseguirà?!"

Co-protagonisti insieme a Rebecca Covaciu, Pino Petruzzelli, Anna Solaro, il gruppo interculturale "Banda di PIazza Caricamento" diretto dal maestro Davide Ferrari. Le musiche sono di Vadim Kolpakov, il musicista Rom che da anni collabora con la popstar Madonna. Genova - città che è rimasta nel cuore della giovane artista - è lo scenario in cui si dipana la "promenade" attraverso cui Rebecca rivive le tappe più importanti della sua esistenza. L'evento è realizzato da Mahalla e dalla Comunità Rom Harvati di via Idro, in collaborazione con il Gruppo EveryOne.


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